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Dinosaur Island – Recensione

PRO
  • Nonostante la moltitudine di elementi, si impara velocemente.
  • Bellissima grafica, buoni materiali.
  • Tre diverse lunghezze del gioco e modalità single player.

CONTRO
  • Pochissima interazione tra i giocatori.
  • Non esente da errori nel manuale.
  • Troppi dinosauri rosa tutti uguali.

In un’isola sperduta lontana dalla civiltà, delle società all’avanguardia riportano in vita mastodontiche creature del passato, per mostrarle all’umanità in un immenso parco a tema. Quale società riuscirà a creare e gestire il miglior parco giurassico, senza che i dinosauri scappino divorando e calpestando i poveri visitatori? Scopriamo di più su Dinosaur Island con la nostra recensione.

Anno: 2020
Età consigliata: 14+
Giocatori: 1-4
Durata: 90′ – 120′
Lingua: italiana

Genere: Gestionale / Strategico
Editore: Ghenos Games
Autore/i: J. Gilmour, B. Lewis
Illustrazioni e grafica: K. Moriya, P. Wocken, . Wocken
Prezzo: €74,95

Ambientazione di Dinosaur Island

Ricordo ancora quando da bambina guardavo in loop Jurassic Park, sognando che un giorno si potessero davvero riportare in vita i dinosauri (per poi cambiare improvvisamente idea alla prima apparizione del T-Rex). L’isola, la ricerca genetica, il parco stesso, tutto stuzzicava la mia fantasia. Tutto questo viene riproposto in Dinosaur Island, dove ci ritroveremo ad amministrare un parco di dinosauri (possibilmente meglio di quanto fece John Hammond nel film), scontrandoci con tutti quei costi di gestione che spaziano da ricerca e sviluppo alla sicurezza, dalla creazione dei recinti alla costruzione di attrazioni appetibili che invoglino i visitatori a pagare il biglietto d’ingresso.

Unboxing e Materiali

Come sempre, per quanto riguarda l’umboxing vi rimandiamo al nostro articolo dedicato, ricco di informazioni e foto dettagliate. Per quanto riguarda i materiali, questi sono da una parte molto belli, ma non si può dire lo stesso per la totalità dei componenti. Questo perché le plance giocatore sono molto ben realizzate, dalla grafica accattivante e dettagliata, ma non si può dire la stessa cosa per meeple e dinosauri, che abbandonano il legno per comporsi di una plastica non propriamente di alta qualità. I dinosauri, poi, sono tutti uguali e rosa, e per quanto ci stiano benissimo col contrasto verde della plancia Parco, non mi sarebbe dispiaciuto vedere almeno un po’ di varietà di forma e colore.

Setup di gioco

Dinosaur Island è composto da molti elementi da posizionare sul nostro tavolo, e per questo è un gioco piuttosto “ingombrante” tra plance, carte, tokens e pedine che andranno a comporre la riserva.

Ogni giocatore prende una Plancia laboratorio e una Plancia parco, possibilmente della stessa società, facilmente identificabile sul retro delle plance. Prende inoltre un quantitativo di monetine pari a 15$ per il primo giocatore, aggiungendo un dollaro ai successivi giocatori, fino a un massimo di 18$ per il quarto giocatore. Le restanti monete andranno a comporre la riserva. Sulle plance laboratorio andranno poi aggiunti gli scienziati (i meeple), i segnalini sulle quantità iniziali di DNA, e i segnalini sui limiti iniziali del DNA, identificabili dalla casellina più scura rispetto alle altre. Aggiungeremo inoltre i cubi sulla prima casella del Livello minaccia e sulla prima del Livello sicurezza.

Si passa poi alla prima plancia, ovvero quella denominata Fase 1. In base al numero di giocatori si sceglieranno casualmente e posizioneranno dei dadi DNA, quelli color ambra, nella parte gialla superiore della plancia. Verranno poi suddivise le 17 tessere Ricetta Dinosauro tra erbivoro, carnivoro piccolo e carnivoro grande, e poste a faccia in giù negli appositi spazi, girando a faccia in su la prima di ogni mazzetto.

Posizioniamo ora la plancia Fase 2. Su questa plancia e al suo lato destro verranno posti negli appositi spazi le tessere Upgrade laboratorio, le tessere Attrazione e le carte Specialista. Ricordatevi di lasciare dello spazio alla destra della plancia per posizionare una colonna di ciascun elemento per ogni costo.

Infine, sulla plancia Punteggi, posizioneremo un meeple per ogni giocatore sull’Ordine di turno, un cubo per colore sulla prima casella della tabella Livello di Divertimento e altrettanti cubi sulla casella 10 della tabella Punti Vittoria. Si pescano inoltre gli Obiettivi da completare nel corso della partita, e i Colpi di Scena che andranno a influenzare il corso del gioco.

I giocatori iniziano con un dinosauro posto nell’apposito spazio sulla propria plancia parco.

Flusso di gioco

Dinosaur Island è suddiviso in 5 fasi, molto semplici da apprendere e svolgere, ognuna incentrata su una diversa plancia.

Fase 1: Ricerca

La prima è quella della ricerca, che inizierà con il lancio dei dadi DNA. Ogni giocatore avrà a disposizione 3 scienziati con tre diversi livelli di ricerca che vanno da 1 a 3. Durante il proprio turno, ogni giocatore deve scegliere uno scienziato e posizionarlo in uno degli appositi spazi sulla plancia, per riceverne il bonus; se ad esempio si posiziona lo scienziato 3 su un dado, si otterrà tre volte quella ricompensa, così come il numero sulla faccia dello scienziato corrisponderà all’aumento di limite di celle nella cella frigorifera. Discorso diverso vale per i dinosauri: ogni tipo di dinosauro ha un minimo di livello di ricerca, quindi sul carnivoro grande potremo posizionare solo lo scienziato 3, mentre sull’erbivoro potremo piazzare qualsiasi scienziato. Nello slot Passare, invece, il livello di ricerca dello scienziato sarà ininfluente.

Ogni slot occupato da un giocatore non può essere occupato da un altro giocatore. Quando tutti i giocatori avranno terminato di posizionare i propri scienziati, controlleremo il livello minaccia più elevato dei dadi non scelti (corrispondente al numero di pallini rosso scuro sulla faccia del dado) e si posizionerà il dado col maggior numero di pallini nella casella Livello Minaccia; quello sarà il quantitativo di livelli minaccia da aggiungere successivamente sulla nostra plancia Laboratorio, nell’apposita colonna.

Fase 2: il Mercato

Nella fase mercato, a turno, ogni giocatore può acquistare qualcosa o eventualmente passare. Il mercato è organizzato in quattro righe, ognuna contenente un oggetto per tipo tra upgrade laboratorio, attrazioni e specialisti. Ogni riga mostra il costo degli oggetti presenti sulla destra, quindi sulla prima riga pagheremo 2 monete per acquistare l’upgrade o lo specialista, ma per quanto riguarda le attrazioni dovremo comunque aggiungere il suo prezzo che troveremo sulla sua casella in basso a sinistra.

Ci sono anche alcune opzioni extra. Ad esempio, facendo riferimento alla terza riga, per 4 monete potrete ottenere un qualsiasi DNA avanzato ma dovrete scartare un qualsiasi oggetto dalla riga stessa. Ci sono inoltre due upgrade speciali che possono essere acquistati al costo di 3 o 5 monete, posizionati nella zona centrale della plancia.

Potrete anche saltare una delle azioni per guadagnare qualche monetina. Una volta che tutti i giocatori avranno effettuato due azioni tra acquistare e passare, si passerà alla fase successiva.

Fase 3: piazzamento lavoratori

In questa fase non c’è turnazione, tutti i giocatori fanno le loro azioni contemporaneamente. Ogni giocatore assegnerà i propri lavoratori negli spazi disponibili, a proprio piacimento. Potrete raffinare il DNA, aumentare la capacità di un recinto o alzare il livello di sicurezza, prelevare del denaro dalla banca o fare le azioni disponibili sugli upgrade laboratorio che avete precedentemente acquistato. Potrete inoltre creare un dinosauro dalle ricette precedentemente acquistate nella fase 1.

Fase 4: arrivano i visitatori!

Nella fase dedicata al parco, in ordine, i giocatori pescano casualmente dal sacchetto visitatori pari al loro livello di divertimento. Tali visitatori possono essere benefattori (gialli) o fastidiosissimi hooligans (fucsia). Gli hooligans sono dei grandi guastafeste: entrano per primi, non pagano, non li si può cacciare. Se non ci sono abbastanza slot dove mettere i visitatori, i rimanenti rimarranno fuori dal parco senza portare profitto.

Quindi, si controlla il livello di sicurezza e di minaccia, tenendo in considerazione quanti punti minaccia dovranno essere aggiunti mentalmente a causa del rimanente dado DNA del primo livello (potrebbe anche non avere pallini, e quindi non mutare il livello minaccia). Se con la somma del dado il livello di minaccia è più alto di quello della sicurezza, i giocatori perderanno tanti punti Vittoria quanti saranno i poveri visitatori mangiati o calpestati dai dinosauri fuggiti (ovviamente gli hooligans vengono mangiati per ultimi).

A questo punto verranno aggiunti i punti guadagnati con i rimanenti benefattori. Per alcune attrazioni sarà possibile scegliere se guadagnare punti o monete.

Quinta fase: pulizia

In questa ultima fase si modifica l’ordine di turnazione in base al giocatore con meno punti vittoria, si aggiungono gli oggetti mancanti nel mercato che sono stati acquistati nella fase 2, si rivelano le nuove ricette dinosauro, si rimuovono tutti gli scienziati e i lavoratori da dov’erano stati precedenemente poisizionati, si rimettono tutti i visitatori nel sacchetto. Inoltre si risolvono eventuali abilità degli scienziati non ancora attive e si controllano gli obiettivi per il completamento.

Fine del gioco

Il gioco termina quando rimane una sola carta Obiettivo non completata. Una volta che tutti i giocatori termineranno il proprio turno, verranno aggiunti i punti vittoria ottenuti con le attrazioni e le esibizioni dei dinosauri. Anche gli obiettivi fanno guadagnare una manciata di punti vita.

Com’è Dinosaur Island?

Il parco di divertimenti più avanzato del mondo intero, integrato con le più recenti tecnologie. E non parlo di giostre e baracconi, quelle ce le hanno tutti – no! – noi abbiamo creato delle attrazioni biologiche viventi, così stupefacenti che cattureranno l’immaginazione dell’intero pianeta!

Dinosaur Island è un gestionale in cui vestirete i panni di novelli John Hammond, e come nel film Jurassic Park vi troverete ad affrontare una serie di problematiche, tra cui sicurezza, budget, appetibilità del parco.

Hey, quel T-Rex non sta mangiando una capra…

L’ambientazione del gioco è abbastanza sentita, i richiami alla tematica del parco di dinosauri sono molteplici, anche nei piccoli dettagli come i dadi che richiamano l’ambra. Non mancano nemmeno le citazioni a Jurassic Park, come Mr. DNA che ci accompagna nella lettura del manuale, così come nel film ci introduceva alla clonazione dei dinosauri. Tuttavia ho storto un po’ il naso sulla fuga dei dinosauri che divorano o calpestano i visitatori paganti, e sul fatto che comunque la gente torni a fare la fila fuori dal parco. Voi tornereste in uno zoo dove ogni tanto scappa un leone e fa una strage? Forse questa cosa della fuga dei dinosari avrebbe dovuto avere un malus maggiore, ma avrebbe anche finito per sbilanciare il gioco.

Se da un lato trovo questa situazione equa per mantenere un equilibrio con la sicurezza del gioco, dall’altro mi da il sentore che faccia un po’ a pugni con un’ambientazione così ricercata.

Caoticità sul tavolo

Il gioco non ha un tabellone classico come molti altri, ma un’accozzaglia di plance da disporre un po’ a piacimento. Sebbene questo possa in parte agevolare chi ha un tavolo piccolo, allo stesso tempo da una sensazione di caos, di conseguenza si sente la mancanza dell’ordine che invece può conferire il tabellone di gioco. Tuttavia il Dinosaur Island è piacevole e facile da apprendere e gestire già dopo la prima turnazione, e non rischiamo di perderci tra i vari componenti.

Casualità e Tattica

Dinosaur Island non è esente da aleatorietà, ma la fortuna giocherà un ruolo davvero piccolo nel corso della vostra partita. Si limita infatti al lancio dei dadi DNA a inizio di ogni round e in modo più incisivo alla pesca dei visitatori dal sacchetto. Ma ho apprezzato questi due elementi basati sulla fortuna, ho trovato che rendano il gioco leggermente più imprevedibile e spezzi un po’ la “monotonia”. È anche il momento in cui ho notato una maggior interazione tra i giocatori, anche se solo a livello di commenti verso la fortuna/sfortuna di chi si ritrova a pescare gli Hooligans.

Nella casualità, però, obiettivi e colpi di scena rendono il gioco un po’ meno ripetitivo, in modo tale da conferire una rigiocabilità che altrimenti cadrebbe troppo nella monotonia.

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PRO
  • Nonostante la moltitudine di elementi, si impara velocemente.
  • Bellissima grafica, buoni materiali.
  • Tre diverse lunghezze del gioco e modalità single player.

CONTRO
  • Pochissima interazione tra i giocatori.
  • Non esente da errori nel manuale.
  • Troppi dinosauri rosa tutti uguali.
VOTO
8

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