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The Crown 4: la recensione in anteprima della serie Netflix

Una quarta stagione cruda e a tratti brutale. Sentimenti, passioni, dovere, e dolore si mescolano all'interno della vita dei personaggi. Lo scandalo, la favola mettono in luce il vero carattere dei componenti della famiglia reale che cerca di aprirsi ad un mondo che sta cambiando ma restando sempre ancorata al proprio ruolo.

Non abbiamo nessun dubbio che The Crown sia una delle migliori serie originali presenti su Netflix.
Con la quarta stagione la serie ha fatto un decisivo salto di qualità portandoci a combattere, a sognare e a soffrire per storie che già conoscevamo, ma in cui finalmente siamo riusciti ad immedesimarci.

La quarta stagione di The Crown sarà disponibile dal 15 Novembre.

The crown la recensione in anteprima della quarta stagione

Di cosa tratterà The Crown 4?

Ispirato dalla pluripremiata opera teatrale The Audience, The Crown racconta la storia del regno decennale della regina Elisabetta II e della lotta tra il suo io privato e pubblico. La serie si concentra sugli intrighi personali, le storie d’amore e le rivalità politiche dietro i grandi eventi che hanno plasmato la seconda metà del XX secolo. La serie non riguarda semplicemente la monarchia, ma parla di un impero in declino, un mondo in disordine e l’alba di una nuova era.

Sul finire degli anni Settanta, la regina Elisabetta (Olivia Colman) e la famiglia sono impegnati a garantire la linea di successione al trono cercando la moglie giusta per il principe Carlo (Josh O’Connor), che a trent’anni è ancora scapolo.
Mentre la nazione comincia a sentire l’impatto delle politiche controverse introdotte da Margaret Thatcher (Gillian Anderson), la prima donna a ricoprire la carica di primo ministro, le tensioni tra questa e la regina peggiorano quando la premier conduce il paese nella guerra delle Falkland, creando conflitti all’interno del Commonwealth. Anche se la storia d’amore di Carlo e della giovane Lady Diana Spencer (Emma Corrin) fornisce la distrazione ideale per unire il popolo britannico, tra le mura del palazzo la famiglia reale è sempre più divisa.

The crown la recensione in anteprima della quarta stagione

The Crown 4: la recensione

Come già anticipato la nuova stagione di The Crown ha decisamente una marcia in più. Ambientata negli anni ’80 dà uno sguardo più maturo e più crudo sulla famiglia reale e sui rapporti che li legano tra di loro e agli altri.

Donne di potere

In particolare il rapporto tra la regina (una sempre più splendida Olivia Colman) e il nuovo primo ministro Margaret Tatcher (interpretata da una meravigliosa Gillian Anderson), soprannomminata “La Lady di ferro” e ricordata per le forti scelte economiche e politiche prese negli 11 anni in cui è stata in carica.
Dall’altra parte la giovane new entry che scombussolerà i già fragili equilibri all’interno della famiglia reale. La giovane Diana Spencer (Emma Corrin) entrata a soli 18 anni nella vita del principe Carlo, la ragazza della porta accanto, colei che ha vissuto “la favola”.
Così forte nel non voler rinunciare ad essere se stessa a discapito dell’essere Principessa, così amata dalla persone proprio per il suo essere vera, così fragile nell’affrontare la vita in un mondo che non le appartiene, un mondo che cercherà di piegarla senza mai spezzarla.

The crown la recensione in anteprima

Scegliere chi si vuole essere

Abbiamo già visto nelle stagioni precedenti che c’è una regola di base quando appartieni alla famiglia reale “il dovere viene prima di tutto”.
Ma nella quarta stagione molti dei personaggi entreranno in contrasto con loro stessi, si chiederanno se il dovere sia davvero più importante dei loro desideri. Primo tra tutti, colui che creerà scandalo nella famiglia, il principe Carlo (Josh O’Connor) innamorato di Camilla, alla quale non riuscirà a rinunciare.
Anche la regina Elisabetta sarà combattuta tra il dovere, il suo ruolo di Regina e l’essere madre e si interrogherà sul proprio rapporto con i suoi figli. Ma è una donna matura ormai, sa quello che vuole e nemmeno l’amore per i figli potrà mai venire prima del dovere come Sovrana, un comportamento opposto a quello del primo Ministro che, nonostante tutto, non rinuncerà al suo ruolo di moglie e madre.

Anche la principessa Margaret non viene dimenticata, in uno struggente capitolo in cui la vediamo sempre più triste e sola, passati i 50 anni, e si sente sempre più inutile all’interno della famiglia.

Nessuno viene risparmiato in questa stagione, la più cruda e a mio avviso la più vera. Passione, dovere, attriti e dolore sono mischiati all’interno della famiglia reale insieme a importanti eventi storici come la Guerra delle Falkland, la lotta contro l’IRA e il tour dei Principi del Galles in Australia e Nuova Zelanda.

Personaggi e interpreti

La quarta stagione della serie scritta da Peter Morgan vede la partecipazione di Helena Bonham Carter nel ruolo della Principessa Margaret e Tobias Menzies in quello del Duca di Edimburgo, mentre Josh O’Connor è il Principe Carlo, Erin Doherty è la Principessa Anna, Emerald Fennell è Camilla Parker Bowles, Marion Bailey è la Regina Madre, Georgie Glen è Lady Fermoy, con Tom Byrne che veste i panni del Principe Andrea, Angue Imrie quelli del Principe Edoardo e Charles Dance quelli di Lord Mountbatten.

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The Crown
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