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Maxwell Lord: le origini nei fumetti del cattivo di Wonder Woman 1984

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In Wonder Woman 1984Maxwell Lord è un uomo d’affari che vuole realizzare i suoi sogni acquisendo un grande potere. Pur essendo simile alla sua controparte a fumetti, ci sono diverse differenze che andremo a vedere nel corso dell’articolo.

In origine, Maxwell Lord era un semplice imprenditore, anche se piuttosto trasandato. Successivamente, acquisì grandi abilità mentali. Quando si attivò il suo gene metaumano latente, Max ottenne poteri che gli permisero di tenere testa persino a Superman. Torniamo alle origini.

Maxwell Lord è stato creato da Keith Giffen, J.M. DeMatteis e Kevin Maguire e ha debuttato su Justice League #1, numero di ripartenza della testata dopo “Crisi sulle Terre Infinite”. Presentato come sostenitore finanziario della Justice League, Lord era inizialmente controllato da Kilg%re, un programma malevolo cresciuto dalla sedia del Nuovo Dio Metron. Il piano era di riformare la League per governare sul mondo, ma quando Kilg%re venne eliminato, perse il controllo su Maxwell. Da quel momento, Lord fu un semplice uomo d’affari, non cattivo e ancora alleato della Lega.

Durante la miniserie “Invasion”, una Bomba Genetica attivò i poteri metaumani latenti di tanti esseri umani, incluso Max. Così, ottenne deboli abilità di controllo mentale, che all’inizio utilizzò di rado. Col tempo sviluppò un forte rancore verso la comunità metaumana e, quando fu posseduto da Dreamslayer, i poteri aumentarono ancora. Ma ancora una volta, liberatosi di questa possessione, i poteri scomparirono. Max sembrò morire per un tumore al cervello, ma Kilg%re (ancora vivo), scaricò la personalità di Lord in un corpo cibernetico. Sfortunatamente, di lì a poco, sua madre morì durante l’attacco di Mongul a Coast City e, insieme alla scomparsa di Sue Dibny, i due eventi cementarono l’odio di Max verso i metaumani, una minaccia per l’essere umano.

In Countdown a Crisi Infinita, si scoprì che Maxwell Lord aveva manipolato la Justice League International e la comunità metaumana per anni. Non più un cyborg e con i poteri più forti che mai, scatenò la sua ira sul mondo dei metaumani. Ottenuto l’accesso al satellite Brother Eye di Batman con l’aiuto di Alexander Luthor Jr., Lord creò un esercito di cyborg OMAC, controllando anche la mente di Superman. Tutto questo dopo aver ucciso a sangue freddo l’ex compagno Blue Beetle.

Tenendo sotto controllo l’Uomo d’Acciaio, Max stava per convincere Superman a uccidere Batman facendogli credere che fosse Brainiac. Quando Wonder Woman decide di intervenire, riesce a far pensare Superman che lei sia Doomsday, colpevole di aver ucciso Lois Lane. Max usa la distruzione scatenata come prova che i metaumani sono troppo pericolosi per gli uomini. A quel punto Wonder Woman è costretta usare il suo Lazo per liberare Superman, e, per evitare che Lord possa rifarlo di nuovo, decide di ucciderlo spezzandogli il collo.

Maxwell Lord tornò in vita durante la saga “Brightest Day, scontrandosi di nuovo con gli ex compagni della Justice League International. Con i rilanci The New 52 e DC Rinascita Max tornò a essere il Re Nero di Checkmate, ma la sua morte per mano di Wonder Woman rimane canonica. Al momento, lo ritroviamo come comprimario nella serie regolare di Wonder Woman.

Continuate a seguirci, qui su NerdPool.it, per non perdervi le prossime novità legate al mondo DC Comics.

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