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Sing “Yesterday” for me – Recensione dei primi due volumi

Sing "Yesterday" for me è un manga di Kei Toume del quale è uscito da poco per Planet Manga il primo volume e anche un pack speciale con il secondo in anteprima. La storia ruota attorno a Rikuo, un neo laureato che non sa che direzione dare alla sua vita, che incontra per caso Haru, una ragazza che ha lasciato il liceo e gira con un corvo sulla spalla. Grazie a lei il ragazzo inizierà a interrogarsi su se stesso, sul suo rapporto con le altre persone e a fare i conti anche con i suoi sentimenti verso la compagna di università Shinako. Una storia malinconica nei disegni e nelle situazioni raccontate, che ricalcano la casualità e la quotidianità della vita stessa. Ci riconosciamo nei personaggi e nei loro dubbi sul futuro e su quello che ci appassiona. Ci piacciono gli intrecci che si creano nelle loro vite e in quelle di altri che compariranno maggiormente nel secondo volume dopo un primo più introduttivo. La lettura dei due volumi lascia dentro un filo di malinconia per il tempo trascorso e la voglia di continuare a leggere la serie

Un incontro può cambiarci la vita… Il manga di Kei Toume, Sing “Yesterday” for me, esce in una nuova edizione per Planet Manga. I primi volumi del manga erano già usciti nel 2012 per Kappa Edizioni, ma era stato poi interrotto. Planet Manga lo ripropone completo attirando quel pubblico che vuole conoscere il finale della storia e attirando anche coloro che magari vogliono leggere l’opera originale dell’anime omonimo disponibile su Crunchyroll. Ma di cosa parla questa serie’ Scopritelo nella nostra recensione dei primi due volumi!

Now I long for yesterday

Rikuo è un ragazzo che si è laureato da qualche mese. Non ha trovato un lavoro “serio” come i suoi compagni di università. Come Shinako, la ragazza che gli piace. E’ tornata in città e ha trovato lavoro da insegnante in un liceo. Nella sua vita monotona, dove tutti gli dicono cosa deve fare, Rikuo un giorno incontra qualcosa di anomalo. Si tratta di Haru. Una ragazza allegra che si accompagna ad un corvo che sta tranquillo sulla sua spalla. Non ha finito il liceo e lavora in un drink bar. Haru da una scossa alla vita di Rikuo, che si chiede chi sia questa ragazza e cosa nasconde…

Sing “Yesterday” for me è però una storia molto più corale per quanto sia l’incontro casuale di Haru e Rikuo a dare l’avvio a tutto. Shinako è però una presenza importante per Rikuo, è la vita normale che tutti vogliono che lui abbia: un lavoro stabile, un obbiettivo, una vita sociale. E poi l’amore, quello non corrisposto e che sappiamo ci può far soffrire, ma insistiamo a stare al fianco di quella persona. Ma come gestire questo rapporto di amicizia e prendersi cura dell’altro senza oltrepassare quel limite.

Sing yesterday for me
Kei Toume

Ma tutta la storia permane di una certa malinconia. Rikuo ripensa ai tempi più spensierati dell’Università, così diversi dalla vita “adulta” con le sue pressioni e problemi. E la scelta di cosa, seguire, il cuore o le passioni o entrambi. Ma come trovare la passione da seguire e capire cosa fare della nostra vita? Questo tocca profondamente il lettore fin dalle prime pagine di Sing “Yesterday” for me, soprattutto chi ha vissuto o sta vivendo questa situazione di incertezza e non riesce a sbloccarsi, ma rimane in quel limbo dove si trova Rikuo. E forse Haru con la sua giovane età e vitalità gli darà la spinta per il cambiamento che gli serve…

Oh yesterday came suddenly

Gli intrecci di questi personaggi tra di loro avviene in maniera casuale e inattesa. C’è Rikuo che lega le due ragazze, ma anche il passato di Haru. In seguito si aggiunge infatti il giovane Rou e il suo rapporto con Shinako. Tutto si lega e si collega, i personaggi si incontrano e scontrano un po’ senza sapere che conoscono gli altri. E Rou, che pare una comparsa, nel secondo volume di Sing “Yesterday” for me vediamo che ha una sua storyline molto bella. Precursore quasi di Blue Period, vediamo la sua passione per l’arte e il disegno, l’impegno che ci mette per dare un futuro a questo hobby. Però si esplora bene anche il suo rapporto con Shinako e il passato della ragazza, ciò che la ferma forse nel lasciarsi andare con Rikuo.

Sing yesterday for me
Kei Toume
Planet Manga

Se il primo volume introduce questi personaggi e le loro storie, nel secondo abbiamo una ulteriore e più profonda esplorazione. La stessa Haru così misteriosa e non convenzionale si apre di più, scopriamo la sua famiglia e vediamo alcuni momenti dove pare una normale ragazza della sua età, confusa e in cerca di affetto. Vediamo quanto tiene a Rikuo e come non vuole lasciare spazio a Shinako che lo fa soffrire. In un certo senso risulta quasi infantile in alcuni suoi comportamenti, ma la apprezziamo per questa sua sfaccettatura.

Ribadiamo che la storia di Sing “Yesterday” for me è corale, e viene dato il giusto spazio a tutti i suoi protagonisti, ma pensiamo che Haru sia in un certo senso il punto focale di tutto, il motore dell’azione. Lei è quella da tenere d’occhio più di tutti proprio perché più o meno direttamente crea situazioni e questioni che Rikuo, Shinako e Rou devono affrontare. E non vediamo l’ora di vedere cosa succederà nei successivi volumi di questo manga.

Oh, I believe in yesterday

Sing “Yesterday” for me ha uno stile di disegno un po’ grezzo nelle linee. Un po’ come la sua storia, ambientata alla fine degli anni ’90. Quindi non ci sono cellulari, social e altre situazioni per noi oggi scontate. Ma per chi forse ha vissuto quel periodo questo è un punto di forza: genera una dolce malinconia, rimpianti e voglia forse di tornare indietro nel tempo… Anche il disegno rende spesso questa atmosfera malinconia oltre a porre in risalto i sentimenti dei suoi personaggi sui loro volti e nei gesti silenziosi.

Le situazioni raccontate che i personaggi vivono non sono però vecchie come lo stile di disegno. Anzi, alcuni dubbi e questioni sollevate nella serie sono più che mai attuali e realistiche. Quella quotidianità e normalità, a volte quasi lenta è molto piacevole e crea quasi una connessione con il lettore stesso. Forse anche lui in cerca di una ragazza con un corvo che gli scombussoli la vita. Sing “Yesterday” for me diventa quassi un piccolo spaccato su una generazione non sempre raccontata adeguatamente, con le insicurezze e i dubbi che uno, arrivato alla età dei suoi protagonisti, rivive in loro ripensando alle sue scelte e alla sua vita. Una empatia che non è facile trovare nei manga di oggi giorno se non in piccoli capolavori un po’ trascurati come questa opera.

Sing yesterday for me
Kei Toume
Planet Manga
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Ringraziamo la casa editrice Panini per averci fornito i primi due volumi di Sing “Yesterday” for me per recensirli. Vi ricordiamo che il primo volume è già disponibile singolarmente e nel pack con i primi due volumi e una esclusiva cartolina. Il secondo volume uscirà il prossimo 11 marzo. Voi avete già letto questo manga di Kei Toume? Attendevate la sua conclusione fin dalla prima pubblicazione o magari avete visto l’anime omonimo? Vi piace questa storia e in quale personaggio vi riconoscete maggiormente? Fatecelo sapere nei commenti e continuate a seguire Nerd Pool per essere sempre aggiornati sui vostri anime e manga preferiti!

IL NOSTRO VOTO

Sing "Yesterday" for me è un manga di Kei Toume del quale è uscito da poco per Planet Manga il primo volume e anche un pack speciale con il secondo in anteprima. La storia ruota attorno a Rikuo, un neo laureato che non sa che direzione dare alla sua vita, che incontra per caso Haru, una ragazza che ha lasciato il liceo e gira con un corvo sulla spalla. Grazie a lei il ragazzo inizierà a interrogarsi su se stesso, sul suo rapporto con le altre persone e a fare i conti anche con i suoi sentimenti verso la compagna di università Shinako. Una storia malinconica nei disegni e nelle situazioni raccontate, che ricalcano la casualità e la quotidianità della vita stessa. Ci riconosciamo nei personaggi e nei loro dubbi sul futuro e su quello che ci appassiona. Ci piacciono gli intrecci che si creano nelle loro vite e in quelle di altri che compariranno maggiormente nel secondo volume dopo un primo più introduttivo. La lettura dei due volumi lascia dentro un filo di malinconia per il tempo trascorso e la voglia di continuare a leggere la serie
Voto
9

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