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Kingdom of Amalur Re-Reckoning – recensione tecnica della versione Nintendo Switch

Rispetto alla versione PS4, sulla quale si poteva sicuramente lavorare meglio, ci sentiamo invece di promuovere la remastered Kingdom of Amalur Re-Reckoning su Nintendo Switch. Nonostante non sia perfetto, risulta però pienamente godibile e uno dei porting migliori sulla console portatile.

A distanza di 6 mesi dall’uscita originale, approda anche su Nintendo Switch la versione remastered di Kingdom of Amalur Re-Reckoning. Come se la caverà sulla console? Scopriamolo!

Questa, a differenza delle solite recensioni, si concentrerà esclusivamente sul lato tecnico e andrà ad affiancarsi alla recensione della versione PS4.

Kingdom of Amalur Re-Reckoning Nintendo Switch Remastered

Una buona versione portatile

Partiamo dalla modalità portatile, quella che solitamente causa più problemi ai porting dei giochi che però questa volta su Kingdom of Amalur Re-Reckoning ci ha sorpresi.

Il gioco risulta molto stabile, con nessun calo di frame pesante e nessun particolare bug da segnalare nonostante la qualità generale non sia estremamente dettagliata.

Kingdom of Amalur Re-Reckoning Nintendo Switch Remastered

A livello di FPS il gioco, nonostante non vada a 60fps, Kingdom of Amalur Re-Reckoning non risulta per niente stancante alla vista e perfettamente fluido.

Modalità TV non perfetta

Se nella versione portatile il gioco risulta godibile nonostante la qualità non altissima, su una tv o un monitor la remastered mostra i punti deboli:

Qui sopra potete notare nella prima immagine la versione Nintendo Switch, nella seconda invece quella PS4.

Come si può notare, chiaramente, la versione di Nintendo Switch di Kingdom of Amalur Re-Reckoning pecca nella qualità delle texture e nella versione TV presenta anche qualche piccola latenza e ritardo di caricamento delle texture.

Nonostante questo, però, la stabilità resta invariata come nella versione portatile.

Cutscene non perfette

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Passiamo ora al tasto dolente della remastered, ovvero le scene di intermezzo che non sono perfette.

Le imperfezioni grafiche si notano in maniera maggiore, con personaggi che sembrano avere una sorta di patina addosso, e i 30fps si notano.

Giocabilità perfetta

L’ultimo punto, infine, è se Kingdom of Amalur Re-Reckoning è comodo o meno da giocare in versione portatile. La nostra risposta è affermativa.

I comandi sono ben disposti, la reattività è immediata e i combattimenti e l’esplorazione non risentono del piccolo schermo.

Kingdom of Amalur Re-Reckoning Nintendo Switch Remastered

Per concludere

Rispetto alla versione PS4, sulla quale si poteva sicuramente lavorare meglio, ci sentiamo invece di promuovere la remastered Kingdom of Amalur Re-Reckoning su Nintendo Switch. Nonostante non sia perfetto, risulta però pienamente godibile e uno dei porting migliori sulla console portatile.

Voi invece, lo proverete su questa console? Fatecelo sapere nei commenti e passate anche dagli altri articoli di NerdPool per restare sempre aggiornati sulle ultime novità.

IL NOSTRO VOTO

Rispetto alla versione PS4, sulla quale si poteva sicuramente lavorare meglio, ci sentiamo invece di promuovere la remastered Kingdom of Amalur Re-Reckoning su Nintendo Switch. Nonostante non sia perfetto, risulta però pienamente godibile e uno dei porting migliori sulla console portatile.
Rimasterizzazione
7
Sonoro
7
Gameplay
8
Longevità
8.5

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