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Crash Bandicoot 4: It’s About Time – La recensione per PS5

Questo aggiornamento porta il famoso marsupiale a testa alta sulle console di ultima generazione. L'ottima e perfezionata resa grafica di Crash Bandicoot 4 It’s About Time è la ciliegina sulla torta, quel qualcosa che mancava a un platform game che già rasentava la perfezione. L'unico neo della produzione riguarda un uso solo accennato Divertente e ben bilanciato bastano pochi livelli per capire l'ottimo lavoro svolto dai ragazzi di Toys for Bob. Gli sviluppatori sono stati in grado di prendere una pietra miliare nella storia del videogame e riproporla in chiave moderna, ma senza intaccare il gameplay che ha incantato tanti gamer qualche decennio fa.

Il marsupiale, reso universalmente famoso dai ragazzi di Toys for Bob e Activision, è da poco tornato nel mondo dei platform game con Crash Bandicoot 4: It’s About Time. Il titolo, sviluppato per “old gen”, ha riscosso un successo incredibile riuscendo ad accontentare tutti, dai fan più accaniti ai gamer che si trovano per la prima volta ad impersonare Crash! Il gioco, che già mostrava i muscoli sulle vecchie console, ha appena ricevuto un upgrade per la next-gen, migliorando la già ottima resa grafica e andando ad implementare le altre novità su Playstation 5 e Xbox series X|S.

Nella nostra recensione abbiamo avuto modo di riprovare il titolo su Playstation 5, così da poter beneficiare, oltre che della grafica migliorata, anche del feedback aptico regalato dal Dual Sense, il nuovo pad di casa Sony.

Prima di parlare dell’upgrade next-gen, parliamo un po’ del gioco…

I ragazzi di Toys for Bob hanno raccolto la sfida di prendere uno dei platform game più amati degli anni ’90 e rivisitarlo in chiave moderna. Sono riusciti, infatti, a proporre sia ai fan della serie che ai nuovi gamer un sequel delle roteanti avventure del marsupiale. Con questi presupposti nasce Crash Bandicoot 4 It’s About Time!

E diciamolo subito: gli sviluppatori hanno fatto centro! In questo titolo ritroveremo il classico gameplay tanto amato dai fan del genere, calato in livelli studiati ad hoc per divertire e allo stesso tempo mettere alla prova anche i più esperti. Ma Toys for Bob non si è limitata solo a copiare la formula vincente dei vecchi Crash sono state introdotte anche molte novità.

Quattro nuove maschere fanno il loro debutto portando insieme a loro nuovi poteri da sfruttare per riuscire a completare i livelli e sconfiggere i boss. Avanzando nel gioco troveremo poi alcuni livelli in cui utilizzeremo Tawna, Dingodile e Neo Cortex al posto di Crash. Ogni personaggio possiede uno stile (ed un gameplay) unico e i livelli sono studiati in base alle loro abilità, rappresentando un piacevole intermezzo rispetto all’avventura principale. Abbiamo poi la modalità n.verted che permette di rigiocare i livelli correndo questa volta dalla fine verso l’inizio dello stage. A questi livelli sono aggiunte anche alcune “mod grafiche” molto interessanti che rendono piacevole ripercorrere i proprio passi al fine di raccogliere tutte le gemme.

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Per un’analisi completa del titolo su Playstation 4 vi rimandiamo alla nostra recensione.

Crash 4 PS5 Recensione

Cosa aspettarsi dalla versione next gen

L’adattamento next gen di Crash Bandicoot 4 It’s About Time non ha portato con sé nessun cambiamento al gioco, livelli e gameplay sono rimasti immutati rispetto alla versione precedente. La risoluzione su Playstation 5 è stata portata ai famigerati 4k sebbene a primo impatto non sembri esserci una differenza marcata: i colori accesi utilizzati nei livelli si mostrano al top, andando a incantare il giocatore. Oltre a questo, ovviamente, ora il titolo gira a 60 fps stabili (su PS4 Pro venivano raggiunti solo in alcuni momenti) e questa caratteristica garantisce una fluidità che si sposa con la frenesia del gameplay. Su PlayStation 5 abbiamo la possibilità di accedere a livelli e sfide direttamente dal menu della console.

Unica pecca del porting è stato lo scarso utilizzo delle features legate al controller Dual Sense di Playstation 5. In questi termini si poteva fare qualcosa di più! Il feedback aptico restituisce sensazioni interessante, ma nulla di miracoloso; considerate le potenzialità dell’hardware (e il lavoro fatto in altri porting) si poteva fare decisamente meglio.

Quello relativo al feedback aptico resta l’unico neo di un fantastico aggiornamento che porta il famoso peramele a testa alta sulle console di ultima generazione. L’ottima e perfezionata resa grafica di Crash Bandicoot 4 It’s About Time è la ciliegina sulla torta, quel qualcosa che mancava ad un platform game di altissimo livello. Divertente e ben bilanciato, bastano pochi livelli per capire l’ottimo lavoro svolto dai ragazzi di Toys for Bob. Gli sviluppatori sono stati in grado di prendere una pietra miliare nella storia del videogame e riproporla in chiave moderna, ma senza intaccare il gameplay che ha incantato tanti gamer qualche decennio fa.

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REVIEW OVERVIEW

Crash Bandicoot 4 It’s About Time
9

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