Strange Adventures 1 – Recensione

Voto
8
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Sono sicuro che Strange Adventures verrà ricordata a lungo dai lettori e dalle lettrici di fumetti. Quando ha scritto la serie regolare di Batman, Tom King ha diviso il pubblico. Alcuni hanno apprezzato l’approccio decompresso e Bruce-centrico della sua gestione, altri l’hanno invece trovato davvero noioso. Ma quando si parla di miniserie o serie brevi, lo scrittore non ha mai sbagliato un colpo. Da Omega Men, passando per Sheriff of Babylon e Vision, fino ad arrivare a Mister Miracle, King ha ricevuto un plauso unanime da parte di critica e lettori. Inoltre, in molte delle serie appena citate ha collaborato proprio con Mitch Gerads, disegnatore anche di Strange Adventures, ma stavolta spalleggiato da Evan “Doc” Shaner. La serie di 12 numeri è ancora in corso negli USA, ma Panini Comics ha fatto uscire da poco un cartonato con la prima metà della storia.

Il protagonista principale è Adam Strange, personaggio creato nel 1958 da Gardner Fox e Mike Sekowsky, ma poco conosciuto dai meno esperti del mondo DC Comics. Adam è un archeologo che, grazie ai Raggi Zeta, viene trasportato sul Pianeta Rann. Qui si trova a combattere una guerra per proteggere la gente del luogo e, con il tempo, si innamora di Alanna, dando anche alla luce una bambina. L’unico inconveniente è che, periodicamente, l’effetto dei Raggi svanisce, riportandolo così sulla Terra. È un personaggio diviso tra due mondi e nel corso della sua storia editoriale ha spesso collaborato con la JLA.

All’inizio di Strange Adventures, Adam è sulla Terra con sua moglie e si sta guadagnando sempre più il consenso dei cittadini del pianeta. Ha appena pubblicato un’autobiografia che, come potrete notare, ha la stessa copertina della variant del primo numero. Nel libro racconta la lunga guerra combattuta su Rann per difendere il suo popolo dai Pykkt. Tuttavia, non mancano i detrattori che lo accusano di mentire e di essere un assassino. Proprio uno di questi viene trovato ucciso e Adam è il primo indiziato. Le indagini verranno affidate a un altro eroe DC poco conosciuto, ma dall’intelletto sconfinato. Un eroe come Adam Strange potrebbe essere davvero capace di compiere un omicidio?

La storia si sviluppa su due linee temporali, facilmente distinguibili anche dal cambio di disegnatore. Gerads si occupa di Adam nel presente, alle prese con l’indagine e un’imminente minaccia aliena. Shaner, invece, ci riporta ai tempi della guerra contro i Pykkt su Rann. Le due vicende sono estremamente collegate tra di loro e si intervallano in maniera perfetta.

Nel corso dei sei episodi Adam incontra anche numerosi personaggi noti del mondo DC, a partire da Batman e Superman. Vorrebbe che lo aiutassero, ma si scontra spesso con la loro freddezza e indifferenza. L’unica cosa sicura e indiscutibile è il legame saldo e indistruttibile che lega Adam alla moglie Alanna. Anche la donna ha un ruolo fondamentale in tutta la vicenda e dimostra sin da subito tutta la sua caparbietà e il suo orgoglio.

I sei episodi che compongono questo primo volume alternano grandi scene d’azione (nel passato) a momenti più riflessivi e lunghi dialoghi (nel presente), senza mai annoiare. Le questioni da risolvere sono ancora tante ed è difficile capire come si concluderà la vicenda. Purtroppo, è da poco uscito il decimo numero in America e quindi dovremo aspettare ancora qualche mese. Tom King si conferma uno dei narratori più brillanti degli ultimi anni e, benché spesso tornino in gioco tematiche simili, ogni storia è diversa dalle precedenti. Speriamo che il sodalizio con Gerads continui a lungo, e l’aggiunta di Shaner, con il suo stile più pop, porta il comparto grafico a un livello ancora superiore. Buona anche questa per King!

Continuate a seguirci, qui su NerdPool.it, per non perdervi le prossime novità legate al mondo DC Comics.

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Tom King da vita a una storia che si sviluppa su due linee temporali, facilmente distinguibili anche dal cambio di disegnatore. Nel presente, Adam Strange è alle prese con un'accusa di omicidio e un altro supereroe viene incaricato di indagare. Nel passato, invece, grazie ai disegni di Evan Shaner, ci viene raccontata la guerra contro i Pykkt su Rann. Ma cosa lega questi due eventi? E Adam può essere davvero capace di commettere un omicidio?
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Tom King da vita a una storia che si sviluppa su due linee temporali, facilmente distinguibili anche dal cambio di disegnatore. Nel presente, Adam Strange è alle prese con un'accusa di omicidio e un altro supereroe viene incaricato di indagare. Nel passato, invece, grazie ai disegni di Evan Shaner, ci viene raccontata la guerra contro i Pykkt su Rann. Ma cosa lega questi due eventi? E Adam può essere davvero capace di commettere un omicidio?Strange Adventures 1 - Recensione