PUBBLICITÀspot_imgspot_img

Loki 1×05: la recensione senza spoiler

La puntata è un piccolo gioiello con rivelazioni a livello di lore del MCU e mostra anche l'evoluzione di alcuni personaggi, in particolare del nostro amato Dio dell'Inganno. Molto intrattenente nonostante non siano molto presenti le scene d'azione.

Loki 1×05 ci ha portato divertimento e riflessione in un modo in cui solo il Dio dell’Inganno può mostrarci!

COSA MI E’ PIACIUTO:

LE VARIANT

In Loki 1×05 abbiamo una visione più ampia di come si comportano le variant, in particolare di quelle legate a Loki. Abbiamo imparato che la loro natura può anche essere combattuta ed è forse uno dei messaggi più importanti che i nuovi personaggi ci hanno trasmesso.

Loki 01X05

Inoltre il rapporto tra Sylvie e Loki diventa sempre più centrale ed emozionante!

IL NUOVO AMBIENTE

Vediamo una nuova ambientazione in questa puntata, molto affascinante e con ottimi effetti speciali, recuperando lo scivolo dello scorso episodio. Un nuovo luogo dettagliato e interessante, speriamo che ci raccontino di più in futuro a riguardo anche se pare che non lo rivedremo più.

Loki 01X05

COSA NON MI E’ PIACIUTO:

Si è sentita un po’ la mancanza di scene d’azione, inoltre la trama non è stata particolarmente incrementata, a parte alcuni dettagli. Ma i dialoghi e le riflessioni personali portano sicuramente a scordare gli aspetti negativi di Loki 01X05.

IN CONCLUSIONE

La puntata è un piccolo gioiello con rivelazioni a livello di lore del MCU e mostra anche l’evoluzione di alcuni personaggi, in particolare del nostro amato Dio dell’Inganno.

Cosa ne pensate? Fatecelo sapere nei commenti e iscrivetevi al nostro gruppo Facebook dedicato all’universo Marvel per non perdervi tutti gli aggiornamenti e le curiosità.

IL NOSTRO VOTO

La puntata è un piccolo gioiello con rivelazioni a livello di lore del MCU e mostra anche l'evoluzione di alcuni personaggi, in particolare del nostro amato Dio dell'Inganno. Molto intrattenente nonostante non siano molto presenti le scene d'azione.
Punti
9

ARGOMENTI CORRELATI

LEGGI ANCHE

Dylan Dog 418 Bis: Qwertyngton – Recensione

In occasione dei festeggiamenti per gli 80 anni di Sergio Bonelli Editore, la casa...

The Suicide Squad: Missione Suicida, la recensione del film di James Gunn

Non è una recensione facile da scrivere questa, lo ammetto. Ieri sera, uscendo dalla...

Mujirushi: Il Segno dei Sogni – Recensione

Ogni volta che esce una nuova opera di Naoki Urasawa, che sia breve o...

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

CORRELATI

Dylan Dog 418 Bis: Qwertyngton – Recensione

In occasione dei festeggiamenti per gli 80 anni di Sergio Bonelli Editore, la casa editrice milanese ha deciso di proporre un albo extra per...

The Suicide Squad: Missione Suicida, la recensione del film di James Gunn

Non è una recensione facile da scrivere questa, lo ammetto. Ieri sera, uscendo dalla sala dopo aver assistito all'anteprima stampa di The Suicide Squad:...

Mujirushi: Il Segno dei Sogni – Recensione

Ogni volta che esce una nuova opera di Naoki Urasawa, che sia breve o lunga, è sempre un momento di festa (almeno per me)....

I Fantastici Quattro festeggiano i 60 anni con la copertina di John Romita Jr

Il prossimo numero dei Fantastici Quattro, il #35 dell'attuale testata, segnerà un importante traguardo per la prima famiglia Marvel. Il gruppo raggiungerà infatti i...
spot_img
PUBBLICITÀspot_imgspot_img