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Ghostrunner – recensione a fil di spada della versione Switch

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Ghostrunner è stato un fulmine a ciel sereno, capace di convincere subito fin dal lancio su Steam e che ora decide di sbarcare anche su console. Come se la caverà, in particolare su Nintendo Switch? Scopriamolo insieme in questa recensione!

Bassifondi tra sparatorie e parkour

Ghostrunner inizia subito buttandoci nel pieno dell’azione: ci troviamo nei bassifondi di una città e il nostro obbiettivo è quello di raggiungere la prigione.

La strada però sarà tutt’altro che semplice, dato che ci troveremo davanti continui ostacoli composti sia da guardie armate sia da intere zone di parkour.

Raggiunta la prigione, poi, inizieremo a scoprire tutta la storia del gioco: chi siamo, da dove veniamo e qual è il nostro compito.

Ghostrunner Recensione Console Nintendo Switch

Come avrete notato, la trama di Ghostrunner non è profonda o impegnativa ma bensì un mezzo per il gioco. In un certo senso, quindi, è molto simile ai vari Hotline Miami.

Affrontare i nemici a spadate è divertente, ma complesso

Il gameplay di Ghostrunner è divertente e veloce, senza mai annoiare e sempre capace di innovare e aggiungere novità.

Durante la nostra recensione, però, abbiamo trovato un problema per quanto riguarda le versioni console (nel nostro caso Nintendo Switch):

Questo tipo di giochi è molto incentrato sulla fluidità e la rapidità, facilmente riproducibili con mouse e tastiera ma che con un controller diventano un po’ complessi.

Ghostrunner Recensione Console Nintendo Switch

Ciò non va ad abbassare la qualità di Ghostrunner, visto che i più pratici sapranno sicuramente come muoversi.

Comparto tecnico spaccato a metà

Passiamo ora al comparto più penalizzato su Nintendo Switch, cioè quello tecnico:

La versione console di Ghostrunner, infatti, varia in maniera netta ed evidente in base alla piattaforma su cui lo si gioca.

Se la versione PS4 e PS5 riesce a tenere alta la qualità arrivando quasi a quella PC, su Nintendo Switch il discorso è invece ben diverso.

Illuminazioni falsate, grafica sgranata, scritte piccole e in generale una pessima resa grafica.

Ghostrunner Recensione Console Nintendo Switch

Segnaliamo, però, un’incredibile solidità sulla console portatile senza mai aver riscontrato cali di frame o blocchi.

Chip, armi, armature e collezionabili

Nell’arco di tutto Ghostrunner avremo la possibilità di sbloccare tutta una serie di spade, armature e chip potenziamento per il nostro personaggio.

Solamente i chip, però, avranno un effetto di “potenziamento” (vita, velocità etc etc) mentre gli altri sono tutti puramente estetici.

Ghostrunner Recensione Console Nintendo Switch

In Conclusione

Ghostrunner è un titolo divertente e interessante, capace di spingere i giocatori a trovare sempre soluzioni nuove e divertenti per eliminare i nemici. Sicuramente la piattaforma migliore su cui giocarlo resta il computer, ma anche su console è capace di divertire nonostante ci sia bisogno di scendere a compromessi.

E voi, siete d’accordo con la nostra recensione? Fatecelo sapere nei commenti e passate anche dagli altri articoli di NerdPool.

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Enrico Sangalli
Sono uno studente di informatica, da sempre ho la passione per videogiochi, fumetti (soprattutto Giapponesi) e film. Mi piace informarmi su tutto ciò che mi circonda, anche ciò che non rientra nelle mie passioni, e la mia curiosità non ha fine.

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