Spider-Man: come ha fatto Peter a far dimenticare a tutti la sua identità nei fumetti

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Nei momenti finali di Spider-Man: Far From Home tutti hanno scoperto l’identità segreta del Peter Parker del Marvel Cinematic Universe. Il primo trailer di Spider-Man: No Way Home ci mostra come Peter stia cercando una soluzione mistica al problema.

Non è però la prima volta che l’arrampicamuri è costretto a siglare un patto per nascondere la propria identità al mondo, come ben sanno i lettori di fumetti. Dopo il celebre evento Civil War, Spider-Man fu costretto a fare un patto con il diavolo…letteralmente!

In una delle storie Marvel più controverse di sempre, Spider-Man stringe un patto con Mefisto per far dimenticare al mondo la sua identità segreta e salvare la vita di una Zia May morente, cambiando per sempre la sua vita e il rapporto con tutti quelli che gli stavano intorno.

In Civil War #2 di Mark Millar e Steve McNiven, Spider-Man — schieratosi al fianco degli Avengers, visto il forte legame di amicizia con Iron Man — rivelò la sua identità durante una diretta televisiva. L’annuncio portò tutta una serie di complicazioni, ma la posizione di Peter a favore della Registrazione dei Super tenne la sua famiglia al sicuro per un po’. Tutto cambiò quando il ragazzo decise di passare all’altro schieramento. Improvvisamente, tutte le persone amate da Peter furono in costante pericolo e un agente di Wilson Fisk riuscì a ferire quasi a morte May Parker durante la saga Back in Black di J. Michael Straczynski e Ron Garney.

Peter e sua moglie Mary Jane si trovavano quindi costretti ad accettare l’imminente morte di May, prima di darsi alla macchia e abbandonare la loro vecchia vita. La morte di May lasciò Peter talmente sconvolto da apparire vulnerabile ai piani del diabolico Mefisto. In One More Day (Soltanto un Altro Giorno) di Straczynski e Joe Quesada, il villain fece questa proposta a Spider-Man e Mary Jane: poteva far tornare in vita May, ma in cambio avrebbe alterato il passato facendo sì che il matrimonio tra Peter e Mary Jane non fosse mai avvenuto. In più, Mary Jane costrinse però Mefisto a far sì che tutti dimenticassero l’identità segreta di Peter.

Dopo aver stretto il patto, Peter e Mary Jane si svegliarono in un mondo radicalmente diverso, ma gli effetti completi di questo accordo si videro solo anni dopo nella storyline One Moment in Time di Joe Quesada e Paolo Rivera. Mefisto era intervenuto poco prima che si svolgesse il matrimonio di Peter e Mary Jane. Quando Mary Jane era stata ferita dopo che Peter aveva svelato la sua identità, il ragazzo l’aveva portata dal Doctor Strange. Anche lo Stregone, insieme a Iron Man e Mister Fantastic, fu in grado di costringere la popolazione a dimenticare l’identità di Spider-Man. Ma l’effetto poteva essere invertito se Spider-Man avesse deciso specificamente di rivelare la sua identità agli altri. Alcuni, come Black Cat, erano consapevoli che qualcuno aveva tolto questa conoscenza dalle loro menti.

I cambiamenti che si verificarono sulla linea temporale ancora continuano a mostrare i loro effetti sulla vita di Peter. Chissà cosa succederà invece in Spider-Man: No Way Home e quali conseguenze avrà l’intervento del Doctor Strange!?

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