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Spider-Man: L’Ombra del Ragno – Recensione

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L’espressione What If…? è ben nota ai fan Marvel sin dagli anni ’70, quando l’editore iniziò a pubblicare la serie omonima a fumetti che immaginava possibili deviazioni dalla storia dei personaggi che tutti conosciamo. Ad esempio, nel primo numero Roy Thomas si chiedeva cosa sarebbe successo se Spider-Man avesse deciso di unirsi ai Fantastici Quattro. Avremmo avuto i Fantastici Cinque?

La prima serie durò 47 numeri e fu seguita da un’altra composta da ben 114 uscite. Spesso le storie si basavano su idee più semplici come immaginare la vita di Cap se non fosse scomparso durante la Seconda Guerra Mondiale. Ma talvolta le domande erano ben più bizzarre. Cosa sarebbe successo se la redazione Marvel avesse acquisito i poteri dei F4? Immaginatevi Stan Lee con i poteri di Mister Fantastic!

Oggi il termine e il concetto che vi sta dietro sono tornati in voga grazie alla serie tv uscita su Disney+. Sicuramente non il miglior prodotto televisivo uscito finora, anche considerando le infinite potenzialità del concetto di base. Tuttavia, anche Marvel Comics ha voluto cavalcare questo rinnovato interesse dei fan ridando nuova linfa vitale a storie di questo genere.

Spider-Man: L’Ombra del Ragno è il primo prodotto di questa nuova iniziativa che non si svilupperà più in una testata unica, ma con tante miniserie pubblicate separatamente. Chip Zdarsky ai testi e Pasqual Ferry immaginano come sarebbero andate le cose se Peter Parker avesse deciso di tenere il simbionte alieno.

Durante l’evento Secret Wars degli anni ’80, gli eroi avevano combattuto sul pianeta Battleworld contro l’Arcano. In quest’occasione Peter aveva indossato un nuovo costume nero, riportandolo poi sulla Terra senza capirne bene l’origine. A quel punto, nella continuity tradizionale Peter decise di portare il costume ad analizzare a Reed Richards, scoprendo di trovarsi di fronte a un simbionte alieno. Liberatosi allora del costume, finì per scontrarsi con lui e in seguito il simbionte si unì a Eddie Brock, dando vita a Venom.

L’Ombra del Ragno stravolge allora il corso degli eventi. In quel periodo, Peter doveva affrontare diversi problemi a livello personale e la presenza del simbionte si faceva sempre più insistente. Ossessionato dagli incubi e da una rabbia crescente, Peter si rende conto che il simbionte può aiutarlo a combattere i criminali e che deve cambiare il suo modo di agire. Decide così di non lasciare il costume a Reed, ma di tenerlo e di iniziare a colpire i suoi nemici senza mezzi termini.

Ci troviamo di fronte a un Peter quasi irriconoscibile, che ignora persino le grida d’aiuto di chi lo circonda e che inizia a perdere ogni legame con le persone care. Con il passare delle pagine, il protagonista diventa sempre più legato al simbionte, che gli parla e lo guida in questa discesa totale nell’oscurità. MA i fumetti Marvel ci hanno insegnato che anche nei momenti più bui non bisogna perdere la speranza. Peter sembra senza vie d’uscita ma forse qualcuno può ancora salvarlo.

Chip Zdarsky è un nome ormai noto ai fan del Ragno e, dopo l’ottima prova su La Storia della Mia Vita, realizza un’altra miniserie che sicuramente resterà nel cuore dei lettori. Quante volte abbiamo ripensato alle decisioni prese e ci siamo immaginati come poteva cambiare la nostra vita scegliendo altrimenti. In questo caso, la decisione di Peter cambia non solo la sua esistenza, ma anche quella di tante persone che gli stanno intorno. L’importante è rendersi eventualmente conto di aver sbagliato e capire come rimediare agli errori commessi. Lo scrittore è accompagnato in questo cammino di caduta e redenzione del Ragno dai disegni dell’esperto Pasqual Ferry.

Un volume da non perdere che consiglio a tutti i lettori e le lettrici, non solo ai fan di Spider-Man. Non temete di aver bisogno di tante conoscenze pregresse, basta un’infarinatura sulle origini del simbionte e potete immergervi nella lettura. Ancora non si hanno dettagli sulla prossima miniserie What If, ma si vocifera che ci sarà di nuovo Zdarsky! Intanto correte in fumetteria, in libreria o online a recuperare il volume Panini Comics

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IL NOSTRO VOTO

Chip Zdarsky è un nome ormai noto ai fan del Ragno e, dopo l'ottima prova su La Storia della Mia Vita, realizza un'altra miniserie che sicuramente resterà nel cuore dei lettori. Quante volte abbiamo ripensato alle decisioni prese e ci siamo immaginati come poteva cambiare la nostra vita scegliendo altrimenti. La decisione di tenere il simbionte non porterà molto bene a Peter Parker...
Voto
8.5

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Simone Giorgi
Sono Simone, 27 anni, e al momento mi divido tra Milano e Macerata. Laureato in Lingue e Letterature Straniere, ho frequentato il Master in Editoria della Fondazione Mondadori e lavoro come Junior Publisher per Pearson Italia. Ho sempre avuto una grande passione per la lettura, in particolar modo per i fumetti. Da Topolino ai manga, passando per i comics americani, il fumetto italiano e quello franco-belga, non rinuncio a esplorare ogni sottogenere di questo mondo così vasto e spesso troppo sottovalutato. Tuttavia, mi piace definirmi come un nerd a 360°, essendo appassionato anche di cinema e serie tv.

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