Don’t Look Up, il trailer del film Netflix con Jennifer Lawrence e Leonardo DiCaprio

spot_imgspot_img

Pochissimi minuti fa, Netflix ha diffuso in rete il trailer di “Don’t Look Up” il nuovo film che vede tra i protagonisti principali Jennifer Lawrence e Leonardo DiCaprio.

Don’t Look Up racconta la storia di due umili astronomi che partono per un enorme tour mediatico con l’obiettivo di avvisare l’umanità dell’avvicinamento di una cometa destinata a distruggere la Terra.

Il film sarà disponibile nei cinema selezionati il 10 dicembre, mentre approderà su Netflix a partire dal 24 dicembre.

Trovate il trailer in italiano in copertina, mentre trovate in fondo all’articolo quello in lingua originale.

La sinossi di Don’t Look Up

La laureanda in astronomia Kate Dibiasky (Jennifer Lawrence) e il professor Randall Mindy (Leonardo DiCaprio) fanno una straordinaria scoperta: una cometa in orbita all’interno del sistema solare. Il primo problema è che si trova in rotta di collisione con la Terra. E l’altro? La cosa non sembra interessare a nessuno. A quanto pare, avvisare l’umanità di una minaccia delle dimensioni del monte Everest rappresenta un evento scomodo da affrontare. Con l’aiuto del dottor Oglethorpe (Rob Morgan), Kate e Randall partono per un tour mediatico che li porta dall’ufficio dell’indifferente presidente Orlean (Meryl Streep) e del suo servile figlio nonché capo di gabinetto Jason (Jonah Hill), fino alla stazione di The Daily Rip, un vivace programma del mattino condotto da Brie (Cate Blanchett) e Jack (Tyler Perry). A sei mesi dall’impatto della cometa, gestire continuamente le cronache e catturare l’attenzione del pubblico ossessionato dai social media prima che sia troppo tardi risulta essere un’impresa incredibilmente comica. Cosa spingerà il mondo intero a guardare in alto?

DON’T LOOK UP è scritto e diretto dal premio Oscar Adam McKay (La grande scommessa) ed è anche interpretato da Mark Rylance, Ron Perlman, Timothée Chalamet, Ariana Grande, Scott Mescudi (alias Kid Cudi), Himesh Patel, Melanie Lynskey, Michael Chiklis e Tomer Sisley.

LEGGI ANCHE:
Correlati