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Quarantine Prophets: Incontro con gli autori

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Quarantine Prophets è il primo tassello di un progetto editoriale congiunto tra HarperCollins e Panini Comics, ideato da uno dei più talentuosi registi e scrittori italiani, Fabio Guaglione insieme a Luca Speranzoni e i disegni di Giovanni Timpano.

Stefania Simonini (Panini Comics): Quarantine Prophets è un progetto con una multimedialità nuova. Siamo partiti dai cartacei ma per il futuro vedremo se ci sarà la possibilità di pensare a film e serie oltre che volumi oltre quelli già previsti. Il “guaglioverso” può davvero espandersi e anche approdare nelle edicole in albi anche se ci pare che questo formato fosse il migliore anche per il fatto che ci sia pure un romanzo ad esso collegato.

Sabrina Annoni (HarperCollins Italia): Siamo contenti di questa collaborazione e i primi riscontri sono buoni. Il fatto che ci siano due diversi medium, uno grafico con il fumetto e una con il romanzo è molto interessante. C’è anche la questione che le due storie si intersecano e diventano quasi imprescindibili. Sono come una stessa famiglia fatta da diversi componenti.

Quarantine Prophets
Panini

Grazie a Panini Comics abbiamo potuto parlare del progetto con i suoi creatori, scoprendo alcuni retroscena della sua creazione e curiosità. Scopritelo con noi!

La nascita di Quarantine Prophets

Fabio Guaglione: Prima di Quarantine Prophets mi ero occupato di videoclip per campagne promozionali di brand e film. Dentro però sono rimasto il bambino che leggeva fumetti e romanzi. Quindi dopo tanti anni ho cercato di bussare alla porta di Panini per proporre i miei progetti. C’è una diffidenza un po’ normale nel mondo del fumetto verso chi viene da altri mondi, però già al primo incontro è stato lampante che ero un nerd, parlavamo la stessa lingua e quindi insieme si voleva creare qualcosa di bello. Fare fumetti è davvero il sogno del me bambino.

Abbiamo fatto degli incontri per convincerli a fare un volume, e il direttore editoriale di Panini Comics, Marco Lupoi, ha proposto di fare più volumi con un “guaglioverso”. Si tratta di un universo di storie e personaggi che pian piano sono svelati e si mostrerà come sono collegati tra di loro. Sono 3 diverse storie a fumetti e romanzi con relativi personaggi, ci sono due volumi iniziali e il primo è Quarantine Prophets.

Fabio Guaglione

La storia e l’ambientazione

Fabio: Quarantine Prophets è ambientato in una struttura, Clearwell, che è a metà tra una struttura di quarantena e una prigione. In essa si trovano persone che soffrono di disturbi della percezione e hanno allucinazioni sul futuro. Sostengono di vedere il futuro prossimo, o le loro vite precedenti, o cosa succede o succederà dall’altra parte del pianeta. Sono dati inizialmente per pazzi ma è tutto reale e a sempre più persone si manifesta questa abilità.

Quindi i governi e la gente si chiede cosa fare con loro. Questo dono, se vogliamo chiamarlo così, si diffonde e quindi si decide di rinchiudere e studiare queste persone. Ma c’è anche il voler avere dalla loro queste persone e usarle come armi.

Il setting di Clearwell, il luogo dove sono rinchiusi, sono l’arena per i conflitti e le dinamiche dei personaggi. Non solo tra pazienti e carcerieri, ma anche tra le guardie e i direttori. Vengono introdotti diversi personaggi che tendenzialmente si spaccheranno in due fazioni: coloro che cercano di fuggire, e coloro che in base al futuro che vedono decidono di stare rinchiusi e anzi prepararsi e addestrarsi per quel futuro. Vogliamo così esplorare i drammi delle persone e la natura dei loro poteri che, se incrociati, creano scontri e dinamiche particolari.

Quarantine prophets

Quarantine Prophets lo possiamo definire come un mix tra Prison Break, X-Men anche se i poteri sono solo mentali, e Lost.

Giovanni Timpano: Non era facile disegnare Clearwell perché è uno strano edificio dovendo essere un mix tra un istituto ospedaliero e uno carcerario. Ci sono dei paletti che devi fare delle celle ma non puoi andare se verso il troppo oscuro e duro come un carcere o essere troppo bello e piacevole perché è pur sempre un luogo dove i personaggi sono rinchiusi contro la loro volontà. Abbiamo dovuto trovare un punto di incrocio non facile da trovare, dopotutto l’istituto è protagonista del volume del fumetto.

Luca Speranzoni: Alla fine possiamo quasi definirlo un prison drama e quindi ciò deve essere considerato nel creare e raccontare le dinamiche dei personaggi, anche se Clearwell è un luogo che è una via di mezzo tra prigione e istituto mentale.

Fabio: Anche perché adesso la parola “quarantena” ci è familiare ma in realtà il progetto è iniziato prima della pandemia, nel 2018 abbiamo iniziato a svilupparlo. Nonostante quello che sia successo abbiamo deciso di mantenerci fedeli all’idea iniziale. E senza volerlo siamo anche nel trend del metaverso!

Ispirazioni e suggestioni

Fabio: Mi piacciono gli X-Men, sono stati una fonte di ispirazione ma Quarantine Prophets è diverso. Non si collega ad una pandemia o ad un virus che rende tutti i mutanti. Anzi, forse è palese, ma i nostri profeti sono una metafora, il tentativo di omologare coloro che hanno una visione e come il sistema li sfrutti come armi perché sono una tecnologia utile a molti.

Degli X-Men non mi sono basato su una saga in particolare, apprezzo i loro personaggi ma cercato di dare una identità ai nostri personaggi. Una serie che mi ha ispirato è Rising Star di Micheal Straczynski, con questi individui speciali chiusi tutti insieme in un posto che se si alleassero potrebbero cambiare il mondo, ma ciò non succede per le dinamiche che si creano tra di loro.

Luca: Mi affascina molto l’idea del sistema che allontana anzi cerca di allontanare i visionari. Non hanno tutti i torti, sono un pericolo, ma questo rimane anche un problema insolubile dove nessuno ha ragione o torto. Si cerca di proteggere l’ordine e la stabilità anche se con mezzi discutibili. Abbiamo tante idee per il futuro e vedremo come reagirà il pubblico su queste prime pubblicazioni di Quarantine Prophets.

Tra fumetto e romanzo

Fabio: Io e Luca ci occupiamo anche del romanzo edito da Harpercollins. L’intreccio del romanzo ci permette di esplorare questioni che non sarebbero state possibili nel fumetto. Futuro fragile completa l’affresco del fumetto, fa capire i diversi gruppi e le fazioni dei profeti.

Quarantine Prophets
Harpercollins

Luca: Possiamo esplorare le loro prospettive morali, creare una coerenza e affrontare altri topic e pensieri per i vari personaggi protagonisti. Tramite il protagonista, la guardia Rob, possiamo avere un entry level nel gruppo e vedere che cambierà diverse volte. Si tratta di una occasione unica che potenzialmente vedi i luoghi e i personaggi grazie al fumetto e il romanzo è quasi un flashback.

Ogni opera del progetto di Quarantine Prophets è di per sé un entry level per la storia. Leggere prima il fumetto e poi il romanzo o viceversa è un tipo di esperienza di lettura diversa e permette a loro modo di ricollegare diverse questioni. Rimane per questo un universo modulare e autonomo, anche appagante perché si riescono a unire tutti i puntini delle diverse questioni.

L’importanza del disegno

Fabio: Giovanni era perfetto per il progetto di Quarantine Prophets. Per creare Clearwell ha preparato 7 video per illustrarne la struttura, ha fatto modellini anche delle macchinette del caffè! Era il nostro uomo, siamo puntigliosi uguale.

Giovanni: Fabio e Luca mi hanno dato molto materiale preciso sui personaggi. Mi ha parecchio aiutato. Non sono un fan dei character desgin, è un processo dove fatico molto. Sono più portato a creare strutture di edifici che personaggi. In progetti precedenti mi avevano detto che potevo creare un nuovo Batman con la sua tuta e design ma sono andato nel panico. E tutti gli altri mi hanno detto che ero pazzo! Molti sognerebbero di avere una tale libertà. Ma non fa per me.

In base alle indicazioni e ai reference ci sono voluti solo un paio di tentativi per poter trovare il modo giusto per poter rappresentare il personaggio.

Fabio: E una volta consegnate le ultime tavole siamo diventati spritz-men! [ride]

Quarantine Prophets
Panini Comics

Per scoprire i primi volumi di Quarantine Prophets vi rimandiamo al nostro articolo. Leggendo le parole degli autori vi siete convinti di più a leggere questa storia? E se l’avete già letto che ne pensate? Ditecelo nei commenti e continuate a seguire Nerd Pool per essere sempre aggiornati sui vostri fumetti e graphic novel preferiti!

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Marianna Rainolter
Leggo, scrivo, rileggo; lettrice onnivora, blogger per caso su Bookmarks are Reader's Best Friends; fanatica di anime e manga (sportivi, e non solo), collezionatrice seriale di segnalibri, aspirante scrittrice nel (poco) tempo libero.

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