spot_imgspot_img

K-Drama: le 5 serie coreane da non perdere su Netflix!

PUBBLICITÀspot_imgspot_img

Se siete tra le persone che hanno visto e amato Squid Game e avete intenzione di approfondire il vostro bagaglio visivo di prodotti coreani, di seguito trovate i titoli e la trama di 5 serie tv coreane presenti su Netflix che dovete assolutamente recuperare per iniziare il vostro viaggio nel mondo dei k-drama!

KINGDOM

La prima serie che mi sento d consigliarvi è assolutamente Kingdom.
La serie è ambientata nel periodo medievale, durante la dinastia Joseon, Kingdom segue la storia del principe ereditario Lee Chang (Ju Ji-hoon) mentre affronta una terribile minaccia; il popolo è infatti in pericolo a causa di un virus che si è diffuso, trasformando le persone in esseri cannibali, meglio conosciuti come zombi.
A preoccupare ulteriormente vi è inoltre un colpo di stato politico che minaccia di deporlo dal trono.

Kindgdom è una serie cruda, profonda e coinvolgente. Ogni personaggio è ben caratterizzato ed evolve nel corso della narrazione, le ambientazioni, sia naturali sia quelle delle varie costruzioni del regno, sono spettacolari, così come i costumi tradizionali ben dettagliati.
Questa serie offre un mix insolito ma avvincente di dramma storico, intrigo politico e horror zombie.
È anche visivamente sbalorditivo, una gioia per gli occhi e per chi ama gli zombie. 

Scritto da Kim Eun-hee e diretto da Kim Seong-hun, Kindgdom presenta 2 stagioni da circa 45 minuti l’uno ed è al momento privo di doppiaggio in italiano, inoltre è anche disponibile lo spin-off Kingdom: Ashin of the North.

K-Drama

SWEET HOME

Sweet Home è un’altra serie coreana prevalentemente horror che, nonostante alcune evidenti pecche, merita sicuramente una visione.

Questa serie è basata sull’omonimo webtoon creato da Kim Kan-bi e Hwang Young-chan e vede come protagonista il solitario adolescente Cha Hyun-soo (Song Kang) appena trasferito in un nuovo appartamento all’interno di un grande, fatiscente e affollato condominio, situato in un quartiere popolare di Seul.
Improvvisamente i problemi di Cha Hyun-soo sembrano aumentare quando un misterioso male inizia a seminare morte e distruzione i città e nel mondo intero, costringendo il nostro protagonista ad affrontare dei veri e propri mostri, dentro e fuori di sé.

Sweet Home è una serie colma di azione e tensione, ogni personaggi è ben caratterizzato e la storia coinvolgente.
La serie infatti fornisce numerosi spunti di riflessione interessanti e nonostante pecchi un po’ nella realizzazione della CGI riesce comunque a rimanere un buon prodotto.

Per una recensione completa e senza spoiler cliccare QUA.

IT’S OKAY NOT TO BE OKAY

Se invece non amate particolarmente gli horror e preferite le storie d’amore, non posso che consigliarvi It’s Okay to Not Be Okay.

Questa serie, ambientata in Sud Corea, segue le vicende a la vita di Moon Gang-tae (Kim Soo-hyun), un giovane che lavora come infermiere in un istituto psichiatrico.
Con il suo carattere calmo e benevolo riesce a farsi apprezzare dai pazienti, con cui agisce in modo profondamente empatico. Impegnato sul lavoro, Moon Gang-tae non ha tempo per pensare all’amore, ma quando fa la conoscenza di Ko Moon-young (Seo Ye-ji) qualcosa sembra cambiare in lui.

Moon-young è una popolare autrice di libri per bambini, che soffre di un disturbo antisociale di personalità; per i fratelli si spostano spesso da un luogo a un altro a causa del trauma che ha causato la morte della loro madre.

THE UNCANNY COUNTER

Per affrontare i demoni che portano morte e distruzione sulla terra, hanno bisogno di una squadra di esseri umani che combatta con loro.
Per farlo scelgono di “unirsi spiritualmente” con delle persone in coma e che siano disposte ad accoglierli e aiutarli nella loro missione.

The Uncanny Counter vede nei panni del protagonista il giovane So Mun (Jo Byeong-kyu), un ragazzino rimasto zoppo in seguito a un incidente stradale in cui ha perso i genitori.
So Mun viene costantemente bullizzato dai compagni di scuola e si occupa giornalmente dei nonni che lo colpevolizzano per la morte dei genitori.
Durante l’ennesimo scontro con i prepotenti del quartiere, il protagonista viene salvato da qualcuno che lo guida verso un ristorante, qui fa la conoscenza dei cacciatori di demoni.
La vita di So Mun diventa dunque ad un tratto una vera e propria avventura, aggiungendosi alla lotta del bene contro il male.

K- Drama: THE UNCANNY COUNTER

EXTRACURRICULAR

Infine, tra le serie coreane che ci teniamo a consigliare, vi è senza dubbio Extracurricular, serie che dovete recuperare in particolar modo se avete apprezzato Squid Game.

Sì, perché anche qui al centro della storia abbiamo un personaggio che per riuscire a guadagnare dei soldi sembra disposto a tutto.
La serie vede infatti in primo piano il timido studente emarginato Oh Ji-soo (Kim Dong-hee) che, per pagarsi gli studi, inizia a svolgere un’attività illegale, sotto pseudonimo.
La sua vita viene però stravolta quando una compagna scopre il suo oscuro segreto e vuole prenderne parte.

Non mancano qui le scene d’azione e combattimento colme di splatter, la serie rompe gli schemi standardizzati e politicamente corrette delle classiche storie teen, infatti qui i liceali usano un linguaggio scurrile, fumano e compiono delle attività extracurriculari non del tutto lecite.

K-Drama

Cosa ne pensate di questi consigli?
Guarderete queste serie?

Fatecelo sapere nei commenti qui sotto e continuate a seguirci su NerdPool.it per rimanere sempre aggiornati sulle notizie del mondo del cinema e molto altro ancora

NerdPool non finisce qui, anzi, questo è solo l’inizio. Entra a far parte della nostra Community Social, tramite i Gruppi Tematici!

ARGOMENTI CORRELATI

LASCIA IL TUO COMMENTO

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

kikasshttp://kikasmind.blogspot.it/
Studentessa universitaria disperata, nerd senza speranza, amo leggere, scrivere, adoro i videogiochi, il cinema, le serie tv, anime, fumetti, manga e tutto ciò che sia incredibilmente nerd. Amo gli animali e nel tempo libero mi diletto come dog/cat- sitter Sono parecchio individualista e per questo amo trascorrere molto tempo da sola, per dedicarmi alle mie passioni, condivido il mio tempo con altre persone solo quando ritengo che ne valga davvero la pena.
spot_img

CORRELATI

spot_img

POTREBBERO INTERESSARTI: