Morbius, la recensione senza spoiler

Voto
6.0
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Morbius è il nuovo film Sony diretto da Daniel Espinosa che ci mostra le origini di uno dei più famosi villain di Spider-Man. L’opera cinematografica trasporta lo spettatore in connubio tra maledizione e amicizia, mostrando quanto possa essere distruttivo dover scegliere tra la propria vita e quella degli altri.

Cosa mi è piaciuto:

Jared Leto

In questa pellicola conosciamo la storia di Michael Morbius, interpretato da Jared Leto, il quale è nato con una malattia rara nel sangue che gli impedisce di camminare normalmente, ma anche di avere un fisico in salute essendo che ha perennemente l’anemia. La storia narrata ha sicuramente degli spunti interessanti, ma vanta di una scrittura attenta ed entusiasmante. Il film in questo modo si fa forza sull’interpretazione degli attori, primo fra tutti Leto che lascia corpo anima in questo personaggio. E’ assolutamente credibile e riesce a trasmettere ogni sensazione che Morbius sente, attirando per sé l’attenzione del pubblico che altrimenti potrebbe annoiarsi in certi passaggi. La scelta stilistica del suo look, sia prima della trasformazione che successivamente, è molto azzeccata per il genere horror vampiresco che Sony intendeva portare, ma anche per la caratterizzazione da antieroe del personaggio. Così come il gioco di colori che si lega a Morbius come l’utilizzo del viola e in qualche passaggio del rosso.

Morbius

Inoltre, il passato di Morbius viene illustrato in maniera accattivante e inaspettata, ha lo spazio giusto e permette allo spettatore di immedesimarsi maggiormente con il protagonista e, di conseguenza, di capire le sue azioni del presente. Un altro aspetto positivo solo le relazioni tra Michael e gli altri due protagonisti che sebbene non abbiano un grandissimo approfondimento, riescono nella messa in scena il più delle volte.

L’atmosfera

In Morbius troviamo alcuni spunti horror, ma parecchio semplificati, e un’atmosfera che ricorda le vecchie pellicole di super-eroi degli anni 2000. Questo potrebbe essere un punto che il pubblico generalista non gradirà, visto che ci siamo immersi in universi cinematografici sviluppati in modi differenti. Ma per i più nostalgici, penso che sarà un piacere assistere a una pellicola con meno gag, più tensione e attacchi all’interno di una grande città, con i diretti interessati che appartengono a questa città, insomma, un po’ come Spider-Man. La CGI non è raffinatissima, però, riesce a portare effetti interessanti nei combattimenti e a non stonare troppo nelle trasformazioni. La colonna sonora contribuisce a rendere l’atmosfera del film più particolare e inquietante, ricordando anche lontanamente quelle presenti nella trilogia di Sam Raimi.

Cosa non mi è piaciuta:

La gestione del villain

Michael Morbius da solo non basta, necessita di un nemico e questo avviene ma non ci sono le giuste motivazioni. Mobius potrebbe essere utilizzato in diversi modi, tra buono e cattivo e soprattutto al limite di questi due termini, però, con un vilain di spessore 0 che inizialmente viene presentato bene, ma successivamente si riduce a machietta senz’anima e che finisce per non lasciare niente allo spettatore.

Lo sviluppo del secondo atto

Il secondo atto è il vero peccato di quest’opera cinematografica. La storia risulta scontata e ridondante, il mistero di Morbius viene seguito da due agenti noiosi, con pessime battute, si perde il vigore iniziale, la bellezza della nvoità, viene meno la sospensione dell’incredulità ed è davvero spiacevole, poiché il concetto di base e l’incipit del film hanno tanto potenziale, ma è mancato proprio la capacità di portare avanti una narrazione coerente ed entusiasmante.

In conlusione

Sebbene Morbius abbia un inizio promettente, la pellicola si perde nel secondo atto. Porta ottimi attori e atmosfere senza riuscire nella storia. E consigliabile la visione, ma senza troppe aspettative. Soprattutto se si è fan di Spider-Man e dei film di super-eroi precedenti al MCU. Le basi per un seguito ci sono, il quale potrebbe rivelarsi più entusiasmante!

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Sebbene Morbius abbia un inizio promettente, la pellicola si perde nel secondo atto. Porta ottimi attori e atmosfere senza riuscire nella storia. E consigliabile la visione, ma senza troppe aspettative. Soprattutto se si è fan di Spider-Man e dei film di super-eroi precedenti al MCU. Le basi per un seguito ci sono, il quale potrebbe rivelarsi più entusiasmante!
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Sebbene Morbius abbia un inizio promettente, la pellicola si perde nel secondo atto. Porta ottimi attori e atmosfere senza riuscire nella storia. E consigliabile la visione, ma senza troppe aspettative. Soprattutto se si è fan di Spider-Man e dei film di super-eroi precedenti al MCU. Le basi per un seguito ci sono, il quale potrebbe rivelarsi più entusiasmante!Morbius, la recensione senza spoiler