Echoes: la recensione senza spoiler della nuova serie TV di Netflix

Echoes racconta il tema del doppio in modo sottile ed originale, attraverso la figura delle gemelle Leni e Gina.
7,5
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Dal 19 agosto sarà disponibile su Netflix una nuova miniserie originale, Echoes. Creata dall’ideatore di Tredici Brian Yorkey, la serie TV conta sette episodi. Con numerosi elementi crime, la storia ha un taglio da thriller psicologico con alcune parti che sfociano nell’incredibile e nell’horror. Le protagoniste sono due sorelle gemelle identiche – Gina e Leni – abituate a scambiarsi l’identità fin da bambine. Entrambe sono interpretate dalla stessa attrice, Michelle Monaghan nota per The Path e Gone Baby Gone. Il cast include anche Matt Bomer, Daniel Sunjata, Karen Robinson,  Rosanny Zayas, Micheal O’Neill, Calia Weston, Gable Swanlund, Tyner Rushing, Hazel e Ginger Mason, Alise Willis e Maddle Nichols. Ecco la sinossi ed il trailer di Echoes:

Leni e Gina, due gemelle identiche, si scambiano di identità da anni. Ma quando una della due scompare, le vite di entrambe iniziano a sgretolarsi.

Abbiamo visto in anteprima i primi sei episodi della serie TV. Di seguito, potete leggere la recensione completa senza spoiler di Echoes.

Il “doppio” come protagonista

Il tema del doppio è indubbiamente il perno della miniserie, già anticipato dal titolo Echoes (“Echi”). Leni e Gina sono due gemelle omozigoti, il loro aspetto si differenzia solo per il loro outfit e le loro acconciatura. Apparentemente hanno vite molto diverse: Gina fa la scrittrice e vive in città con suo marito, mentre Leni lavora in una fattoria in campagna insieme alla sua famiglia. In realtà, le due gemelle si scambiano le identità da diversi anni, proprio nel giorno del loro compleanno. Leni e Gina si conoscono alla perfezione tra loro ma nascondono degli importanti segreti a tutto il resto del mondo. Scambiarsi i ruoli ha permesso loro di cavarsela anche dopo aver commesso azioni molto gravi. Tutto però si complica quando Leni sparisce improvvisamente.

Echoes reinterpreta in modo originale un tema tipico della letteratura e della filmografia horror/ crime. Da i tempi di Inseparabili e Shining, il tema del doppio riesce a suscitare suspence e inquietudine negli spettatori. L’interpretazione sottile e caratterizzante di Michelle Monaghan contribuisce in gran parte alla riuscita dei due personaggi. Infatti, riusciamo a riconoscere distintamente Leni e Gina dai loro atteggiamenti, o almeno ci illudiamo di poterlo fare.

Una trama troppo complicata

Nonostante il tema del doppio risulti davvero interessante, probabilmente viene abbastanza abusato. Gli scambi di ruolo tra le due gemelle sono tanto frequenti che gli spettatori non sempre riescono a capire chi si trova in scena. Se da una parte ciò contribuisce a creare un clima misterioso, dall’altra non rende chiari alcuni passaggi fondamentali della storia e di conseguenza difficilmente ci si appassiona alla trama. Ad esempio, negli episodi finali sono presenti alcuni colpi di scena con molto potenziale. Tuttavia, perdono in parte il loro effetto sul pubblico perché gli sviluppi risultano troppo confusi.

I personaggi secondari

Oltre al nucleo centrale costituito da Leni e Gina, Echoes presenta numerosi personaggi secondari. In generale, questi ultimi appaiono ben costruiti e aiutano a delineare meglio le figure delle due gemelle. Innanzitutto, i mariti di Leni e Gina evidenziano le personalità apparentemente diverse delle protagoniste, oltre a mettere in evidenza la loro incapacità di non condividere anche l’aspetto sentimentale delle loro vite. Jack – il marito di Leni – si presenta come un uomo di campagna dal carattere tenace e deciso, mentre Charlie è un letterato dai modi delicati. Inoltre, la sorella maggiore delle due gemelle, Claudia, si mostra come un personaggio inizialmente defilato: in realtà la sua storia nasconde un segreto cupo essenziale nella trama. Infine, Dylan James risulta un personaggio fortemente misterioso, sviluppato in modo convincente e adatto a creare suspence.

Elementi horror e suspence

Fin dalle scene iniziali, l’atmosfera di Echoes si mostra abbastanza cupa e ricca di suspence. La serie non aderisce propriamente al genere horror, ma ne presenta comunque numerosi elementi. Prime tra tutti sono senza dubbio le ambientazioni rurali che assumo un’aurea minacciosa in situazioni incredibili. La fattoria di Leni e Jack in questo senso risulta uno scenario davvero azzeccato, così come la chiesa del paese.

Inoltre, i frequenti colpi di scena e le scene spiazzanti tengono generalmente viva l’attenzione del pubblico. Echoes ha un ritmo abbasta rapido, supportato da un montaggio veloce ed essenziale. La suspence ed il mistero si affermano come gli elementi protagonisti della serie, anche se talvolta per raggiungerli vengono presentate scene poco credibili. Infatti – oltre ai casi della polizia irrisolti e ai dettagli cupi sul passato delle protagoniste – a volte l’effetto di mistero si ottiene con snodi narrativi non verosimili. Ad esempio, in certi passaggi della serie risulta poco realistico che Leni e Gina si scambino le vite senza preavviso con relativa facilità, non commettendo praticamente errori nell’interpretarsi a vicenda.

Puoi avere entrambe le vite. Scegli.

Leni a Gina

Il rapporto simbiotico tra le due protagoniste

Uno degli aspetti di Echoes che colpisce maggiormente è proprio il rapporto tra le due gemelle protagoniste e la profondità con cui viene raccontato. Oltre a costituire la base delle vicende crime e horror della serie, la relazione tra Leni e Gina impressiona per la sua complessità. Innanzitutto, rappresenta l’unico rapporto sincero che le due donne intrattengono. In realtà, l’affetto e l’estrema confidenza sono spesso travolti dal senso di possesso e dal rancore represso. Infatti, anche se in apparenza Leni e Gina sono uguali, hanno un temperamento radicalmente diverso come mostrano fin da piccole. Proprio dei retroscena sulla loro infanzia rendono la trama più avvincente e aprono le porte a dei colpi di scena sorprendenti…

Echoes racconta il tema del doppio in modo sottile ed originale, attraverso la figura delle gemelle Leni e Gina. Non mancano gli elementi horror e le scene ricche di suspence, in una completa trama thriller. Michelle Monaghan alza il livello con la sua interpretazione, supportata da personaggi secondari convincenti. Tuttavia, la ripetizione frequente degli stessi meccanismi narrativi rende la serie caotica e meno avvincente da seguire.

Echoes è disponibile su Netflix dal 19 agosto.

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Echoes racconta il tema del doppio in modo sottile ed originale, attraverso la figura delle gemelle Leni e Gina. Non mancano gli elementi horror e le scene ricche di suspence, in una completa trama thriller. Michelle Monaghan alza il livello con la sua interpretazione, supportata da personaggi secondari convincenti. Tuttavia, la ripetizione frequente degli stessi meccanismi narrativi rende la serie caotica e meno avvincente da seguire.

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Echoes racconta il tema del doppio in modo sottile ed originale, attraverso la figura delle gemelle Leni e Gina. Non mancano gli elementi horror e le scene ricche di suspence, in una completa trama thriller. Michelle Monaghan alza il livello con la sua interpretazione, supportata da personaggi secondari convincenti. Tuttavia, la ripetizione frequente degli stessi meccanismi narrativi rende la serie caotica e meno avvincente da seguire. Echoes: la recensione senza spoiler della nuova serie TV di Netflix