The Last of Us: la serie cambia un aspetto importante degli infetti

ATTENZIONE! QUESTO ARTICOLO CONTIENE SPOILER! PROSEGUITE NELLA LETTURA A VOSTRO RISCHIO E PERICOLO!

spot_imgspot_img

The Last of Us di HBO ha rivelato un altro importante cambiamento nel funzionamento degli infetti rispetto al videogioco. Come in ogni adattamento, alcune cose devono essere cambiate. Questo sia a causa di alle differenze dovute al mezzo di comunicazione, sia perché introducono qualcosa di più interessante per un pubblico diverso.

Il primo episodio della serie è stato incredibilmente fedele, anche con alcune modifiche e aggiunte. Ma nel periodo che ha preceduto l’uscita dello show, gli showrunner hanno chiarito che stavano apportando alcuni cambiamenti che hanno suscitato un certo dissenso. Ad esempio, nella serie non ci saranno le spore, un elemento importante dei giochi di The Last of Us. Le ragioni sono molteplici, ma alla fine gli showrunner hanno deciso di sostituirle con nuovo e disgustoso elemento.

Nel secondo episodio di The Last of Us, Ellie nota che un’orda di infetti sembra essere collegata in qualche modo. Tess le da ragione affermando che sono essenzialmente parte di una mente alveare collegata dai viticci del fungo Cordyceps che si estendono per chilometri e chilometri.

Se lo si calpesta o se in qualche modo lo si “risveglia”, questo invia un segnale agli infetti nelle immediate vicinanze e questi accorrono. Ma non è l’unico punto in cui l’episodio 2 ci mostra questo aspetto/cambiamento.

Durante la scena in cui Tess, Joel ed Ellie si trovano nel Palazzo del Governatore per discutere della loro prossima mossa, un infetto inizia a muoversi verso di loro. Joel gli spara rapidamente, ma questo scatena la reazione della mente collettiva. Invece di far irrompere la FEDRA nella State House come nel gioco, un’enorme orda di infetti prende d’assalto l’edificio.

LEGGI ANCHE:

Cosa pensate? Fatecelo sapere nei commenti. E non dimenticate di iscrivervi al nostro gruppo Facebook dedicato alle serie tv e al cinema.

Commenta la notizia!

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

spot_imgspot_img

POTREBBERO INTERESSARTI:

spot_img

Correlati

spot_img