Superman Dawn of DC #1 – Recensione

Superman salva sempre tutti, ma chi salva lui?

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Superman Dawn of DC è la nuova run di Joshua Williamson e Jamal Campbell, dove nel primo volume spillato troveremo un Superman che cerca di dare il meglio di sè ignorando Luthor che offre il suo aiuto come sempre, per scopi sinistri. “L’alter ego” dell’Uomo d’acciaio Clark Kent cerca di condurre una quanto più possibile “vita normale da super eroe”. Ma alla fine del volume potremo avere il piacere di vedere anche delle apparizioni di altri personaggi appartenenti all’universo (uno dei tanti) dell’Uomo d’acciaio, come Supergirl e Superboy.

La copertina di Superman Dawn of DC #1 . – Williamson e Campbell; Panini Comics Italia.

Trama

In questo primo volume della nuova run di Williamson (Batman, Dark Crisis on Infinite Earths, The Flash, Dark Nights: Death Metal) e Campbell (Far Sector), ci saranno due brevi storie che daranno il via a un nuovo “universo” di Superman. Un buon volume per iniziare a leggere le avventure e peripezie dell’Uomo d’Acciaio per chi ancora non lo ha mai letto, e un volume appassionante e soprattutto fresco, per chi lo segue fin dagli albori. Infatti, cominciando da “Voci nella Testa” inizieremo con un insolito problema che si insidia astutamente a Metropolis mentre Luthor è in prigione e Clark Kent cerca di equilibrare la sua vita da giornalista e super eroe. Mentre subito dopo in “La morte del parassita”, la storia iniziata poco prima prosegue con l’inserimento di nuovi o “vecchi” antagonisti.

Superman e la Supercorp

Superman salva sempre tutti, ma chi salva lui? Una domanda spontanea, dato che fin dal primo capitolo, lui continua ad avere sempre un atteggiamento ottimista evitando di ferire gravemente o addirittura uccidere i suoi nemici e coloro che minacciano Metropolis. Come Livewire e Luthor che costantemente, gli parla telepaticamente offrendogli aiuto per proteggere Metropolis e, addirittura il mondo intero. E l’intera lotta con Livewire è stata perlopiù divertente mostrando un Superman che successivamente continua ad aiutare ogni cittadino che ha bisogno di aiuto.

Conciliando l’essere Superman e il suo lavoro al Daily Planet, qui Lois Lane ha appena preso il posto di Perry ed è più grintosa che mai. Tuttavia, Superman è sempre l’Uomo d’Acciaio e la Supercorp, ora che Luthor è in prigione, è diretta da Mercy che afferma di essere diversa da lui, desiderosa di aiutare Superman con un intero team di “mini Superman” da usare per tutta Metropolis e non solo.

Superman è molto contrario all’idea e vorrebbe lasciare a Mercy tutti i diritti che possiede sulla Supercorp che Luthor gli ha scaricato da dietro le sbarre, ma, non è così semplice; la Supercorp potrebbe essere davvero utile per Superman e per proteggere Metropolis grazie alle risorse di cui dispone e offre. Ma è pur sempre proveniente da Luthor, una più che buona motivazione per Clark per diffidare da ogni cosa proveniente dall’azienda.

Migliaia di cloni, un solo modo per salvare Metropolis

Il nemico che fa vacillare Superman in questo volume, tra tutti è “il parassita” che sta infestando e distruggendo Metropolis, cominciando dalle sue risorse energetiche. Nutrendosi di esse, Superman rappresenta un sostanzioso pasto per la sua eterna “fame”. Un vecchio nemico, Rudy, evaso dai laboratori S.T.A.R., e che è in cerca di energia. In questa situazione Superman è tormentato dalla voce di Luthor che offre nuovamente il suo aiuto e un prezioso consiglio: usare la supervelocità per raggiungere la Supercorp e usare il nuovo cannone assorbienergia per prosciugare il parassita. Superman non vuole procedere seguendo il consiglio di Luthor, poiché esiste la possibilità che Rudy non sopravviva.

Superman comprende il dolore che Rudy prova, e desidera con tutto se stesso aiutarlo. Compassionevole anche nei riguardi dei nemici, Kal-El con questo atteggiamento è spesso esposto a grandi pericoli, ma, pur avendo i grandi poteri che possiede noti a tutti, è proprio questo che lo rende degno di essere chiamato come “il più grande super eroe di sempre” o comunque, uno dei più grandi e meritevoli di profonda ammirazione; perché, Superman potrebbe sconfiggere immediatamente chiunque lui voglia, come i nemici, ma anche chi potrebbe anche solo dargli recargli fastidio, ma lui sceglie di non farlo e di tentare sempre di risolvere ogni situazione attraverso la “diplomazia”. Cercando di non usare la forza, ma di comprendere le motivazioni di chi ha di fronte sul perché abbia compiuto un certo gesto o lo stia facendo.

Superman e Mercy alla Supercorp. – Superman Dawn of DC #1; Panini Comics Italia.

La Terra è condannata?

Come conseguenza di questo suo “ottimismo”, nono solo lui finisce nei guai, ma anche Lois Lane e tutta Metropolis per via del parassita che continua a moltiplicarsi, ancora più potente a causa dell’energia assorbita da Superman. Saranno poi Supergirl e altri ad aiutare Superman, mentre altri nemici come “L’Ordine segreto degli scienziati pazzi” che hanno in mente di utilizzare la kryptonite per dei loschi piani ancora non chiari, e Moonlight che in un qualche modo aiuta Superman alla Supercorp contro il parassita, e di cui le intenzioni sono anch’esse tutt’altro che cristalline.

E oltretutto, nell’ “Ordine segreto degli scienziati pazzi”, il Dottor Pharma non solo sembra colui che avrà a che fare con la kryptonite da utilizzare contro Superman con ogni probabilità, ma sembra avere avere tra le mani anche ciò che sembra sia il corpo di Superman, probabilmente una sorta di clone dell’Uomo d’acciaio che pare essere deceduto. I piani di questi antagonisti sono ancora ignoti al pubblico, ma quelli del Dottor Pharma soprattutto riguardo la Kryptonite sono sicuramente i più interessanti da seguire nel futuro, per scoprire cosa avverrà tra lui e l’Uomo d’Acciaio e il futuro di Metropolis se non addirittura per questo e/o altri universi. Anche il passato di questo molto presumibilmente nemico, di Superman, sarebbe interessante scoprire con una o più back-stories del suo passato che analizzano approfonditamente le sue intenzioni e idee.

Superman mentre affronta il Parassita. – Superman Dawn of DC #1; Panini Comics Italia.

Una brezza poi non così fresca

A rendere fresco questa nuova run, ovvero Superman Dawn of DC, sono soprattutto i disegni, puliti e con un utilizzo del colore molto preciso e corretto che esalta la storia e lo spirito di Superman, insieme alle azioni, inquadrature e molte espressioni degli antagonisti. Per questo e i piani del Dottor Pharma, insieme a un possibile nuovo sviluppo o dimostrazioni più profonda dello spirito di Superman, è interessante e piacevole seguire questa nuova serie di avventure attraverso i volumi.

Pur essendo il primo volume della run guidata da Williamson e Campbell, non vi sono molti elementi che la rendono nuova, differente e che conferisce un nuovo punto di vista sulla storia di Superman o che tantomeno la approfondisce per ora. Ci sono dei buoni punti chiave da sfruttare, e lo si spera per i seguenti volumi, ma per ora, questa “nuova brezza” non è poi così fresca a differenza di quello che vuole sembrare. Quindi. Sono presenti elementi freschi, soprattutto per il futuro e anche molto interessanti, ma se non verranno sfruttati nel modo migliore questa run risulterà nel tempo solo come qualcosa di già visto e letto.

In questa nuova run di Williamson e Campbell, non mancano dei disegni stupefacenti e degni di nota che rispecchiano lo spirito della storia Superman e del suo personaggio, ma narrativamente non ci sono molte novità pur essendoci tanti elementi freschi che si spera verranno sfruttati nel futuro.
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