KPop Demon Hunters è diventato uno dei più grandi fenomeni pop culturali dell’estate. Uscito quasi in sordina, il film d’animazione di Sony Pictures Animation distribuito da Netflix ha conquistato rapidamente il pubblico globale, trasformandosi in un vero e proprio caso mediatico. Il successo è stato tale da spingere Netflix a rompere la propria tradizionale distanza dalle sale cinematografiche, organizzando proiezioni speciali in Nord America con una versione “singalong” del film. Anche se la piattaforma non ha diffuso dati ufficiali sugli incassi, le stime indicano che sia stato il film più visto nel weekend della sua uscita in sala.
Il trionfo di KPop Demon Hunters, sia in streaming sia nelle brevi proiezioni cinematografiche, lo ha naturalmente proiettato al centro della stagione dei premi. Il brano “Golden” è stato proclamato “Canzone dell’estate” agli MTV VMAs e il film ha collezionato numerosi riconoscimenti da parte della critica. A questo si aggiungono tre nomination ai Golden Globe, cinque ai Grammy Awards e ben dieci agli Annie Awards. Tutto sembrava indicare una corsa promettente verso gli Oscar, ma il film ha appena subito una battuta d’arresto importante: non potrà concorrere per il premio più ambito della serata.
L’Academy of Motion Picture Arts and Sciences ha infatti pubblicato la lista completa dei film eleggibili per la 98ª edizione degli Academy Awards. Dei 317 titoli ammessi alle nomination, solo 201 soddisfano i requisiti per concorrere come Miglior Film. Tra gli assenti più sorprendenti c’è proprio KPop Demon Hunters. Una notizia negativa per le sue ambizioni di entrare nella prestigiosa rosa dei dieci titoli finalisti, anche se questo non segna la fine del suo percorso agli Oscar.
Il motivo dell’esclusione è piuttosto semplice: i criteri per la candidatura a Miglior Film sono più severi rispetto a quelli per le altre categorie. Tra questi figura l’obbligo di una distribuzione cinematografica di almeno sette giorni, consecutivi o meno, in dieci dei cinquanta principali mercati statunitensi, entro 45 giorni dall’uscita iniziale nel 2025. KPop Demon Hunters è effettivamente arrivato nelle sale durante la prima settimana di programmazione, ma solo in tre mercati: sufficienti per l’eleggibilità generale agli Oscar, ma non per quella al premio principale.
Non si tratta di un caso isolato: anche altri film animati Netflix come The Twits, Fixed e In Your Dreams non figurano tra i titoli eleggibili come Miglior Film, pur essendo presenti nella lista generale. Netflix può comunque contare su altri film ammessi alla categoria principale, tra cui Ballad of a Small Player, Train Dreams, A House of Dynamite, Nouvelle Vague e Frankenstein, tutti distribuiti in sala secondo i requisiti richiesti. Da segnalare che gli unici film animati effettivamente eleggibili per il premio di Miglior Film sono quelli usciti con una distribuzione più ampia, come Demon Slayer: Kimetsu no Yaiba – Infinity Castle, Elio e Zootopia 2.
Nonostante tutto, la speranza di vedere KPop Demon Hunters premiato agli Oscar resta viva. Il film è già entrato nella shortlist per la Miglior Canzone Originale ed è ancora pienamente eleggibile per una nomination come Miglior Film d’Animazione, un riconoscimento che appare ormai quasi certo.



