Prosegue il tour cinematografico di Despite the Scars – Nonostante le cicatrici, il documentario di Felix Rier che racconta con delicatezza e profondità il percorso di rinascita di Thea. Dopo l’avvio della programmazione il 25 novembre 2025 in Alto Adige e in numerose città italiane, il film arriva a Milano per una proiezione speciale all’Anteo Palazzo del Cinema – Sala Rubino, mercoledì 14 gennaio alle ore 19.15.
Il tour del film si inserisce nell’ambito del Premio UCCA Distribution Award, riconoscimento assegnato a Despite the Scars durante il Biografilm Festival, che ne ha sostenuto la distribuzione nelle sale italiane.
Ogni proiezione è concepita come un momento di incontro e dialogo: anche a Milano, la visione sarà seguita da un confronto con il regista Felix Rier e la protagonista Thea Malfertheiner, offrendo al pubblico uno spazio di riflessione condivisa sui temi del film — il corpo, la memoria, le ferite visibili e invisibili, e la possibilità di trasformarle in consapevolezza.
“Ho sofferto così tanto da smettere di provare qualsiasi emozione,
perché mi sentivo morire. Ma ne parlo apertamente, perché non dovremmo
restare in silenzio su ciò che conta.” – dal diario di Thea, 23.05.2020
Sinossi
Dopo aver subito il trauma di un brutale stupro di gruppo, la giovane danzatrice Thea intraprende un profondo percorso di guarigione. Attraverso la coreografia, affronta il dolore passo dopo passo, trasformando la vulnerabilità in una forma silenziosa ma potente di coraggio. Con il sostegno del compagno Thiago e l’affetto incondizionato del loro cane Mandinga, Thea costruisce uno spazio sicuro in cui ricominciare a ricucire il proprio mondo. La nascita di un figlio ridefinisce ulteriormente il suo rapporto con il corpo e con la vita.
La macchina da presa di Felix Rier, amico d’infanzia di Thea, intreccia i suoi sguardi con quelli più intimi dei video-diari personali della protagonista, restituendo un racconto di profonda umanità e verità emotiva.
DESPITE THE SCARS – nonostante le cicatrici pone al centro la responsabilità collettiva di sostenere chi ha vissuto un trauma, ricordandoci l’importanza dell’empatia, della dignità e dell’amore nei momenti di oscurità.


