Pedro Pascal è stato senza dubbio uno degli attori più impegnati di Hollywood nel 2025. Oltre ad aver ripreso il ruolo di Joel Miller nella seconda stagione di The Last of Us per HBO – performance che gli è valsa un’altra nomination agli Emmy come Miglior Attore Protagonista in una Serie Drammatica – quest’estate ha debuttato nel Marvel Cinematic Universe interpretando Reed Richards in I Fantastici Quattro: Gli inizi, ruolo che riprenderà nel prossimo Avengers: Doomsday. Nel frattempo, è apparso anche nel film antologico Freaky Tales, nello speciale per il 50° anniversario del Saturday Night Live, nella commedia The Uninvited e in altri progetti.
Ora però Pascal si ritrova a competere… con sé stesso. Con diversi suoi film del 2025 che arrivano contemporaneamente sulle piattaforme streaming, gli spettatori stanno recuperando i titoli che hanno perso durante l’anno, approfittando anche dell’imminente periodo festivo. Uno dei film che aveva dominato HBO Max negli ultimi giorni era Material Love di A24, in cui Pascal recita accanto a Dakota Johnson e Chris Evans. Il film era stato al primo posto per una settimana – fino all’uscita di Eddington, considerato il progetto più controverso dell’attore nel 2025.
Secondo i dati di FlixPatrol, Eddington, diretto da Ari Aster (Hereditary), è schizzato immediatamente al numero 1 su HBO Max. Arrivato sulla piattaforma lo scorso venerdì, 14 novembre, è balzato in vetta nel giro di poche ore, mantenendo la prima posizione negli Stati Uniti per tre giorni consecutivi.
Nel farlo, però, Pascal ha scalzato un altro suo film: Material Love, che prima dell’uscita di Eddington occupava stabilmente il primo posto. Da allora è sceso rapidamente, passando al secondo posto e arrivando fino alla quarta posizione nella Top 10 USA.
A livello globale, invece, il successo americano di Eddington non si riflette nelle classifiche internazionali: il film non compare nemmeno nella Top 10 mondiale di HBO Max. Il motivo è semplice: Eddington è disponibile in streaming solo negli Stati Uniti, mentre le classifiche globali sono dominate da titoli Warner Bros. distribuiti ovunque, come Weapons (2025) e il recente Wicked, in ascesa grazie all’attesa del sequel Wicked: For Good.
Il trionfo di Eddington sorprende soprattutto perché il film affronta un tema ancora delicato: è ambientato nel pieno della pandemia di COVID-19 e prende di mira, in modo satirico e senza filtri, diverse teorie complottiste. Considerando che molti spettatori potrebbero non avere voglia di rivivere quel periodo, è sorprendente vederlo mantenere la vetta della classifica.



