È indiscutibile che Harry Potter sia uno dei più grandi fenomeni della cultura pop e della storia del cinema moderno. Ma gran parte di questo successo globale è dovuto ai personaggi della storia, il che significa che si può tranquillamente affermare che l’intera saga di otto film non avrebbe funzionato senza il giusto cast. Alcuni ruoli dovevano essere esattamente come descritti nei libri, mentre altri necessitavano di una presenza scenica che funzionasse davanti alla telecamera, anche a costo di apportare piccole modifiche. Onestamente, la maggior parte del cast è riuscita a raggiungere questo equilibrio in modo impressionante. E con l’annuncio del reboot, il dibattito su chi abbia davvero centrato il proprio personaggio è tornato in pieno vigore: chi è rimasto fedele ai libri, chi ha aggiunto nuovi e interessanti elementi e, soprattutto, chi ha lasciato un segno tale che è impossibile immaginare qualcun altro in quel ruolo?
Ecco una lista che presenta i 10 migliori casting dei film di
Harry Potter. Ciò che questo gruppo di attori ha fatto è stato trasformare personaggi di carta in icone. Non solo sono stati bravi: sono stati praticamente perfetti per i ruoli che hanno interpretato.
10) Jason Isaacs nel ruolo di Lucius Malfoy

Patriarca dei Malfoy e fedele seguace di Voldemort, Lucius Malfoy si distingue come un personaggio più controllato rispetto a molti altri. Ma per quanto possa sembrare facile, non lo è: l’ universo di Harry Potter è pieno di caos, violenza e continui cambi di potere, e mantenere la calma non è un’impresa da poco. Per Lucius, ci vogliono calcolo, freddezza e disciplina emotiva che pochi personaggi riescono a mantenere. Jason Isaac centra perfettamente questo obiettivo, interpretando qualcuno che crede sinceramente di essere al di sopra delle regole, come dimostrano la sua postura rigida, il tono arrogante e il modo in cui tratta quasi tutti come se fossero inferiori a lui. Si allinea perfettamente con i libri, dove Lucius non è un cattivo pieno d’azione, ma un simbolo di potere, status e influenza politica. Ogni volta che appare, Isaacs rende chiarissimo il motivo per cui i Malfoy sono temuti senza nemmeno dover alzare la bacchetta.
9) Richard Harris nel ruolo di Albus Silente

Albus Silente ha dovuto essere sostituito dopo la scomparsa di Richard Harris, e la verità è che sia Harris che Michael Gambon hanno fatto un ottimo lavoro nel dare vita al personaggio. Ma quando si tratta di catturare l’essenza del preside di Hogwarts, Harris ha la meglio (in parte perché Gambon ha dovuto adattare il suo approccio al tono più cupo e maturo dei film successivi). L’attore ha recitato nei primi due film e ha interpretato un Silente che riflette perfettamente il mentore sereno dei primi libri: saggio, calmo e quasi confortante. Si tratta di un personaggio che ispira fiducia senza dover imporre il proprio potere, e Harris lo trasmette con gesti discreti e uno sguardo paziente. Mantiene l’equilibrio della figura originale, agendo come una guida che osserva e consiglia più che intervenire, contribuendo a far sì che Hogwarts si dimostri fin dall’inizio un luogo sicuro e affidabile.
8) Emma Thompson nel ruolo di Sibilla Cooman

Nei libri, Sybill Trelawney (Sibilla Cooman in italiano) è eccentrica, teatrale e spesso sopra le righe, con occasionali e inquietanti sprazzi di vera profezia. Molti non hanno riconosciuto subito il casting, soprattutto perché Emma Thompson si cala nel ruolo in modo così totale da scomparire dietro il personaggio: è la professoressa di Divinazione al 100%. Thompson rende la Trelawney tanto esagerata quanto inquietante, e ogni suo gesto risulta volutamente strano. Ci sono molti momenti ridicoli, ma anche una vulnerabilità che porta a chiedersi se, di tanto in tanto, stia davvero dicendo qualcosa di vero — esattamente come descritto nel materiale originale. Non appare spesso nella saga, ma ogni sua scena è immediatamente riconoscibile per la precisione dell’interpretazione. Questo è un chiaro esempio di come anche un ruolo secondario possa distinguersi quando il casting è eccellente e perfettamente eseguito.
7) Evanna Lynch nel ruolo di Luna Lovegood

Molti fan adorano questa scelta di casting, in parte anche perché Evanna Lynch è una grande fan della saga, che ha attivamente cercato di ottenere il ruolo, ma soprattutto perché si è chiaramente impegnata a fondo per rendere giustizia al personaggio. Luna Lovegood è sognante, eccentrica e leale. Nei libri, appare un po’ fuori posto, ma perfettamente coerente con il suo mondo, e Lynch cattura questo aspetto in modo così naturale che quasi ci si dimentica che sta recitando. Non sembra mai impegnarsi; incarna semplicemente la personalità calma, schietta e totalmente anticonformista di Luna. Il modo in cui parla, osserva gli altri e reagisce alle situazioni crea una Luna che evita la caricatura (cosa che sarebbe facilmente potuta accadere con un altro casting). È come se Lynch conoscesse il personaggio a menadito e ne trasmettesse la stranezza come parte della sua identità, non come un’interpretazione pensata per distinguersi. Funziona perfettamente perché rispetta la presenza silenziosa e unica di Luna.
6) Tom Felton nel ruolo di Draco Malfoy

Draco Malfoy è uno dei personaggi più amati dai fan, soprattutto per la sua complessità e per il ruolo di figura moralmente ambigua che incarna alla perfezione. All’inizio è arrogante, viziato e provocatorio, ma nei film successivi diventa sempre più vulnerabile e conflittuale. È un personaggio stratificato, che deve mostrare una lotta interiore costante tra ciò che desidera e ciò che è costretto a fare. Questo significa, a volte, allontanarsi dalla consueta sicurezza di sé tipica dei Malfoy per trasmettere una paura autentica, senza però dare l’impressione che il personaggio sia completamente cambiato. È proprio questo equilibrio che Tom Felton riesce a mantenere per tutta la saga: il mix tra l’irritante Draco adolescente e il giovane costretto ad affrontare pericoli reali che potrebbero distruggerlo. Funziona perché il pubblico ama osservare la dualità di un personaggio e, rispetto ai libri, l’interpretazione di Felton risulta particolarmente azzeccata. Non cerca mai di giustificare Draco; mostra semplicemente che non è pronto per il mondo che ha contribuito a creare
5) Helena Bonham Carter nel ruolo di Bellatrix Lestrange

Questo è un capolavoro di adattamento cinematografico di un personaggio letterario. Helena Bonham Carter cattura Bellatrix Lestrange fin nei minimi dettagli in un modo assolutamente fedele. È caotica, violenta, intensa, instabile e completamente fanatica, e anche quando la sua interpretazione rasenta l’esagerazione, è comunque coerente – perché è esattamente così che è scritto il personaggio originale: nessuno può gestirla. Ogni risata e gesto aggressivo riflette perfettamente l’instabilità e la follia di Bellatrix, e Bonham Carter si spinge oltre rendendo il personaggio genuinamente pericoloso solo con la sua presenza sullo schermo. Ciò che rende questo casting quasi perfetto è che lei capisce che Bellatrix non richiede alcuna sottigliezza; richiede un impegno fisico totale per sembrare sempre qualcuno che potrebbe colpire chiunque per puro, sfrenato divertimento. Potrebbe sembrare facile interpretare qualcuno in quel modo, ma catturare l’essenza di Bellatrix a ogni livello richiede grande abilità.
4) Robbie Coltrane nel ruolo di Rubeus Hagrid

Uno dei casting più azzeccati della saga. Rubeus Hagrid è la prima figura nella vita di Harry che si prende veramente cura di lui: qualcuno leale e sinceramente interessato al suo benessere. È un mezzo gigante che deve trasmettere sia la forza fisica che la vulnerabilità emotiva che lo rende così amabile ai fan. La parte difficile è che Hagrid potrebbe facilmente trasformarsi in un semplice intermezzo comico, dato che i film aggiungono umorismo al suo personaggio. Ma Robbie Coltrane non lo permette mai, bilanciando perfettamente una presenza imponente con momenti di tenerezza. Rispetto ai libri, la sua interpretazione rimane fedele alla fisicità e al cuore di Hagrid. In definitiva, lo si accetta istintivamente perché, in un mondo magico, è uno dei pochi che agisce, parla e si sente come una persona reale, piena di vulnerabilità, gentilezza, coraggio e paura – che è esattamente ciò che lo accomuna al pubblico.
3) Ralph Fiennes nel ruolo di Lord Voldemort

Non che gli altri attori in questa lista non siano all’altezza, ma questo raggiunge un livello tale da farti venir voglia di alzarti in piedi e applaudire. Ralph Fiennes è una delle più grandi vittorie nella saga cinematografica di Harry Potter e questo è importantissimo perché stiamo parlando del cattivo principale della serie, diventato una delle figure più iconiche della cultura pop grazie a questa interpretazione.
Lord Voldemort è descritto come freddo, calcolatore e assolutamente minaccioso. Per renderlo palpabile, Fiennes evita inutili teatralità, affidandosi al silenzio, alla postura e allo sguardo per trasmettere superiorità. Inoltre, nei libri, Voldemort è terrificante per la sua convinzione di essere inevitabile, e l’attore riesce a trasmetterla anche sullo schermo. La sua versione conserva il terrore psicologico del materiale originale, dimostrando che non è solo il trucco a spaventare, ma la performance stessa. Se oggi il mondo intero (anche i non fan) riconosce questo personaggio, è perché Fiennes riesce a far sembrare che l’antagonista creda davvero di essere inarrestabile.
2) Maggie Smith nel ruolo di Minerva McGranitt

La vicepreside di Hogwarts e professoressa di Trasfigurazione è intelligente, leale e incredibilmente decisa. Secondo i libri, deve essere autorevole ma non autoritaria. Come si fa a trovare questo equilibrio? Maggie Smith ci riesce alla perfezione, con una naturalezza tale che sembra quasi di non dover recitare. La sua interpretazione di Minerva McGranitt è così naturale che è impressionante la sua naturalezza nel mantenere la sua presenza. Il personaggio ispira rispetto e fiducia, eppure la Smith lo mantiene semplice, senza mai cercare di mettere in ombra nessuno sullo schermo. È chiaramente una delle attrici più esperte del cast (e si vede), il che rende difficile trovare difetti. È severa quando serve, sarcastica quando è il caso e protettiva senza mai risultare eccessivamente sentimentale. La McGranitt è la definizione di stabilità e affidabilità a Hogwarts, e Smith lo comunica fin dal momento in cui mette piede sullo schermo.
1) Alan Rickman nel ruolo di Severus Snape

Sapete quando un attore conosce un personaggio così bene da dedicarsi completamente al ruolo, lasciando un segno non solo nel franchise, ma nella cultura pop stessa? Fiennes ha reso Voldemort iconico, ma ciò che Alan Rickman ha fatto con Severus Piton è di un altro livello. Ha compreso la storia, la personalità e il comportamento del personaggio così a fondo che
sembrava avesse passato anni a studiarlo. Piton è duro, misterioso, complesso, profondamente leale e costantemente ambiguo, e questo da solo lo rende incredibilmente difficile da adattare.
Nei libri, viene rivelato strato dopo strato, con profondità nascoste che devono emergere attraverso sguardi, silenzi e sottili sfumature, piuttosto che attraverso le parole. Nei film, anche quando la sceneggiatura semplifica o modifica la sua storia, Rickman mantiene intatto il nucleo letterario: Piton è imprevedibile, emotivamente contenuto e indimenticabile. In sintesi, ciò che rende questo casting così straordinario è che Rickman non si è limitato a interpretare il ruolo, ma ha definito come Piton sarebbe stato ricordato (ed ecco perché i fan continuano a fare infiniti paragoni con Paapa Essiedu nel reboot)
Cosa ne pensate di questi casting? Ce n’è qualcuno che vi ha colpito più degli altri? Lasciate un commento qui sotto!


