L’idea di poter usare un sistema versatile come quello di Magic: The Gathering per fare ‘incursioni’ in altri universi narrativi sembrava, all’inizio, un raschiare il fondo del barile. Una mera operazione di fanservice. I fatti, in realtà, hanno dimostrato il contrario: la qualità creativa di Wizards of the Coast è da sempre una garanzia, e al netto di qualche scivolone e di operazioni palesemente moneygrabber, si è sempre rivelata vincente.
La prossima espansione della linea ‘Mondi Altrove’ non fa eccezione, e stavolta tocca a un colosso del videogioco: Final Fantasy. Si tratta della seconda espansione completa di questo formato crossover (dopo Il Signore degli Anelli), con bustine, collector booster e mazzi Commander ufficiali.
Un sogno che si realizza per milioni di fan: ogni capitolo principale della celebre saga Square Enix (ad eccezione di sequel e spin-off) è stato integrato nel set, con un lavoro titanico durato oltre cinque anni. Giovedì 8 maggio abbiamo partecipato all’anteprima stampa esclusiva, con lo storico commentatore ed event producer Richard Hagon, il lead designer Gavin Verhey, il game designer Daniel Holt, l’executive producer e ‘ponte’ tra Square Enix e WoTC Zakeel Gordon e il narrative lead Dillon Deveney, che hanno illustrato ai giornalisti il ‘dietro le quinte’ del set. Eccone i contenuti principali!
Sedici giochi in uno
Quella tra Square Enix e WoTC è delle collaborazioni più grandi mai fatte da Wizards: tutti i 16 giochi della serie Final Fantasy saranno infatti presenti nel set. “È stato fatto un lavoro di grande rispetto nei confronti della serie – hanno spiegato i devs – per integrare quel mondo e quella storia in Magic. Due giochi iconici, con le proprie identità divise e distinte che, pur stando insieme, riescono a restare sé stessi”.
Classi e professioni del gioco saranno riproposte anche nelle meccaniche delle carte, anche con gli Equipaggiamenti. Tutti i capitoli di Final Fantasy saranno rappresentati e inseriti organicamente nel gioco. Ma come si incorporano 16 giochi in un solo set? “Abbiamo pensato principalmente a cosa ricordavamo dalle nostre esperienze di gioco da ragazzi, i momenti iconici, i minigame, le side quest, i boss e i personaggi. Così abbiamo fatto una cernita per capire cosa includere e cosa no. Di fatto, quando qualcosa era ‘wow, questo non può mancare!’, ci abbiamo lavorato su”.
Commander per tutti i gusti
Partiamo dai quattro mazzi Commander che saranno dedicati a:
- Final Fantasy VI – con Terra, Herald of Hope come comandante.
- Final Fantasy VII – con i protagonisti più amati e conosciuti e soprattutto quella che per chi scrive è la carta più promettente in questo formato: Sephiroth illustrato da Tetsuya Nomura.
- Final Fantasy X – guidato da Tidus, Yuna’s Guardian, con Yuna in versione mitica.
- Final Fantasy XIV – capitanato da Y’shtola, Night’s Blessed, e un devastante Zodiark.
Tutti i mazzi saranno disponibili anche in edizione Collector al prezzo di 150 dollari ciascuno.
Meccaniche inedite per protagonisti leggendari
Il ‘flavor’ high fantasy delle origini sarà rispettato nelle sue caratteristiche più classiche. L’espansione introduce nuove meccaniche ispirate ai giochi, come Job Select (da Final Fantasy I), simile a Per Mirrodin, per gli equipaggiamenti, con la quale si è cercato di riproporre la scelta della classe come nel GDR; quando entrano in gioco creano una pedina 1/1 a cui si attaccano in automatico applicando i loro effetti. Stagger (da FFXIII), invece, raddoppia i danni dopo il primo colpo. Arriverà anche un nuovo tipo di terra mai visto prima, la Città, pensato per deck tematici. C’è poi un set di 5 Cristalli, uno per colore, ispirati al mondo di Final Fantasy 3, per omaggiare uno dei temi ricorrenti della serie.
Non mancheranno, ovviamente, carte che rappresenteranno i personaggi più iconici della saga: da Garland, Cavaliere di Cornelia, boss del primo Final Fantasy, con trasformazione inclusa, a Cecil, Dark Knight (FFIV), un esempio di come si riprende il tema dell’evoluzione degli eroi e dei personaggi, che come nel gioco hanno la loro storia e – come nel caso di Cecil – si redimono ed evolvono. Molte carte potranno trasformarsi: basta pensare a Kain, Traitorous Dragon, oppure al già citato Sephiroth, Fabled Soldier che dopo la morte di quattro creature si trasforma in Sephiroth, One Winged Angel e può donare un emblema potentissimo al suo possessore: è la seconda carta della storia di Magic ad avere un effetto così forte. Ci sarà poi Gilgamesh (FFV), ‘re degli equipaggiamenti’ in Commander; Aerith Gainsborough, Tifa Lockhart, Monaco Umano in diverse versioni (quella da 1G 1/2 e Tifa, Martial Artist 1RGW 4/4), e l’immancabile Cloud (anche qui in diverse varianti, tra cui Cloud, Ex-Soldier, una 4/4 2RGW). Da Final Fantasy 2 arriva anche Firion, Wild Rose Warrior che a 3 mana interagisce con gli equipaggiamenti creandone copie effimere a costo ridotto. E poi Squall, Rinoa, la Buster Sword (Artefatto Leggendario da 3 mana), da FFX la Saga Summon: Bahamut (“Una delle cose più cool che volevamo inserire nel set”) e perfino, da FFXI, Absolute Virtue (6WU, Avatar Warrior, 8/8), uno dei boss più noti e difficili da sconfiggere dell’MMORPG. Per gli amanti degli easter egg, pronti a dare la caccia a Cid: nei vari FF ce ne sono ben 15, e ci saranno proprio tutti, con le loro varianti, nel set.
Un’espansione colossale anche in Standard
Con il più alto numero di carte originali disegnate negli ultimi dieci anni, il set entrerà legalmente nel formato Standard, influenzando il meta competitivo e portando una ventata di novità.
Il set non includerà un ‘Unico Anello’ simile a quello contenuto nell’espansione dedicata alla Terra di Mezzo, ma una rarissima carta mitica: il Travelling Chocobo dorato, che sarà disponibile in sei colori diversi, ognuno limitato a 77 copie serializzate. Tra gli illustratori coinvolti ci sono nomi leggendari come Yoshitaka Amano e Akihiko Yoshida, garanzia di una resa artistica di altissimo livello.
Il prerelease è fissato per il 6 giugno 2025, mentre l’uscita ufficiale avverrà il 13 giugno.















