Il film natalizio di Amazon Prime Video, Merv, è un’opera diretta dalla drammaturga britannica Jessica Swale (“Summerland”) e scritta dal duo Dane Clark e Linsey Stewart. Promesso come un diverso tipo di commedia romantica, il film adotta una premessa intrigante, una sorta di “Genitori in trappola” con un tocco canino, ma fatica a decollare a causa della sua natura eccessivamente sicura e della scarsa alchimia tra i protagonisti.
La deliziosa premessa: Un cane depresso e la custodia congiunta
La storia ruota attorno a Russ (Charlie Cox), un affascinante insegnante di scuola elementare, e Anna (Zooey Deschanel), un’oculista riservata. Sei mesi dopo la fine della loro lunga relazione, si trovano costretti a co-gestire il loro amato cane, Merv.
La rottura, che ha scosso profondamente le vite di entrambi, ha avuto un impatto devastante sull’omonimo protagonista: Merv ha smesso di scodinzolare, è diventato letargico e, in una rivelazione degna di un film straight-to-streaming, viene diagnosticato con depressione dal veterinario. La causa? Il cambio di routine e la vita divisa tra due case.
Convinti che la felicità del loro cane dipenda dalla loro armonia, Russ organizza una vacanza in un lussuoso resort per cani in Florida, il “Paw Seasons”, sperando di far ritrovare la gioia a Merv e forse, inavvertitamente, a se stessi. Anna si presenta a sorpresa, forzando la coppia a confrontarsi durante attività balneari, balli notturni e cene, tutte pensate per i loro amici a quattro zampe.
Il trionfo “dell’attore” di Marv

L’indiscusso protagonista e salvatore del film è Merv stesso. La performance del cane che lo interpreta, un incrocio di terrier a pelo duro, è lodevole. È “di gran lunga la parte più carina di questo film che mira ad essere carino”. Il che è tutto dire…
La sua recitazione è genuinamente impressionante e toccante, capace di trasmettere la sua tristezza e letargia in modo convincente, pur senza mai parlare. Il film capitalizza su questo punto di forza, offrendo una pletora di montaggi di cani: momenti al parco, feste a tema e scene in spiaggia, che sono il punto forte del film e che faranno la gioia degli amanti degli animali.
Una rom-com a volte piatta e senza scintille
Laddove Merv ha successo, la trama umana fallisce. Principalmente per la palese mancanza di chimica tra Zooey Deschanel e Charlie Cox. Nonostante siano attori di indubbio talento, la loro relazione sullo schermo è “legnosa”, “apatica” e incapace di vendere la scintilla romantica o il dolore di una rottura. Ci si chiede come due individui così diversi (Anna è rigida e controllata, Russ è più disinvolto, come suggerisce il suo appartamento disordinato) possano essere stati innamorati.
La performance di Charlie Cox (Russ) è “ammirevole e spiritosa”, portando un’innata autoironia e un calore da “everyman” che cerca sinceramente di far funzionare le cose.
D’altro canto Zooey Deschanel (Anna) incarna il suo solito personaggio “bizzarro” e dolce ma, in questo contesto forse un po’ troppo secca e distaccata, specialmente se confrontata con la triste sincerità di Cox.
Questo squilibrio viene peggiorato dalla scrittura, che a volte sembra favorire Russ e dipingere Anna come la “cattiva” della situazione, sminuendo la sua prospettiva sulla rottura.
Trama didascalica e scontata

La sceneggiatura di Clark e Stewart è il tallone d’Achille del film. Il testo è eccessivamente didascalico, spiegando ai personaggi e al pubblico come dovrebbero sentirsi e cosa dovrebbero fare, senza lasciare spazio a sfumature o sottigliezze. Il copione di Merv spiega tutto al punto da non lasciare alcuna sfumatura su cui gli spettatori possano riflettere.
Il film si muove attraverso cliché prevedibili, inclusa l’introduzione di nuovi interessi amorosi (una potenziale fiamma per Russ, interpretata da Ellyn Jameson, e un altro per Anna) per creare gelosia, ma questi archi narrativi sono sottoutilizzati.
In definitiva, “Merv” è un film che gioca sul sicuro, evitando qualsiasi spigolosità emotiva. Sebbene tenti di esplorare la rottura con una certa serietà verso la fine, il ritmo è lento (la durata di 105 minuti è eccessiva) e le conclusioni sono affrettate e mancano di un impatto emotivo duraturo.
In conclusione: Il contenuto perfetto (ma dimenticabile)
“Merv” non diventerà un classico di Natale. L’atmosfera natalizia sembra messa a forza per riempire il palinsesto di Prime Video, con gran parte dell’azione che si svolge su una soleggiata spiaggia in Florida invece che nelle nevose strade di Boston.
Il film è una pellicola “straight-to-streaming filler” che soddisferà gli spettatori che amano le rom-com. È dolce, ha un finale che tutti si aspettano, e ha un cane adorabile in primo piano.
Sia che tu stia cercando un film da guardare mentre sei bloccato dalla neve e rannicchiato con il tuo cucciolo e una tazza di cioccolata calda, sia che cerchi un film innocuo da guardare con tua nonna in visita, ‘Merv’ farà al caso tuo.
Merv è disponibile su Prime Video dal 10 dicembre.
