Dopo una complessa e lunga gara d’appalto, Netflix è emersa come vincitrice, accettando di acquisire lo storico studio Warner Bros. Discovery (WBD) e tutti i suoi vasti asset. Questa acquisizione da parte del gigante dello streaming segna un potenziale terremoto nell’industria dell’intrattenimento, generando subito risentimento, in particolare da parte di Paramount, che starebbe valutando un ricorso legale sull’esito della gara.
Nonostante le polemiche, il CEO di Netflix, Ted Sarandos, è già concentrato sui prossimi passi, con un focus primario sulle imminenti uscite cinematografiche di WBD e, soprattutto, sul destino del DC Universe.
Il DC Universe mantiene la rotta cinematografica: La visione di James Gunn

Le prime indicazioni rassicurano gli appassionati: i film WBD e DCU sono destinati ad arrivare nelle sale cinematografiche, almeno per un periodo limitato. Una notizia cruciale per James Gunn e Peter Safran, architetti del nuovo DC Universe, che hanno in programma diversi progetti di alto profilo per il 2026.
Sebbene Gunn e Safran non abbiano partecipato direttamente alle trattative con gli offerenti, come riportato da Bloomberg, il futuro della DC è stato un tema centrale. Con Netflix che prende il controllo, Gunn è intervenuto per sottolineare l’importanza dell’esperienza sul grande schermo per i blockbuster DCU:
“L’esperienza teatrale comunitaria è qualcosa di incredibilmente importante e straordinariamente adatto ai nostri grandi film spettacolari,” ha dichiarato James Gunn.
Questa visione è in linea con quella dell’attuale CEO di WBD, David Zaslav, che ha precedentemente sostenuto che l’Universo DC è “abbastanza grande e forte” da coesistere su tutte le piattaforme, con storie dedicate ai cinema e altre alle serie TV in streaming.
Progetti DCU in arrivo: Supergirl e Clayface

Nonostante l’enorme acquisizione Netflix/WBD, il completamento dell’accordo è previsto solo verso la fine del 2026. Questo significa che i primi importanti progetti del DCU approderanno nelle sale come previsto.
- Supergirl: Il film, che ha recentemente mostrato il primo sguardo al costume della protagonista, vedrà Kara Zor-El in un’avventura intergalattica, preparando il terreno per Man of Tomorrow del 2027.
- Clayface: Previsto per settembre, questo film si concentrerà sulle origini del popolare villain, allontanandosi dalla saga di Superman e includendo numerosi Easter egg di Batman.
È altamente probabile che i film DCU del 2026, insieme a “Man of Tomorrow”, mantengano la loro priorità cinematografica. L’opportunità è d’oro per James Gunn e il suo team: dimostrare che il franchise DC è una forza potente sul grande schermo, capace di competere direttamente con il Marvel Cinematic Universe (MCU), prima che l’integrazione con Netflix ridefinisca il panorama.
Cosa ne pensano i fan dell’acquisizione Netflix di WBD? La comunità DC è in fermento, e le dichiarazioni di James Gunn sono viste come un segnale cruciale per il mantenimento dell’identità cinematografica del DC Universe.



