Quando bere caffè diventa una questione di vita o di morte. La vita di Nate è legata allo stare sveglio per non mettere in pericolo la sua famiglia. Lui è il protagonista di Sleepy Boy, il nuovo manga di Marika Herzog portato da Edizioni Star Comics e tra i titoli protagonisti dello scorso Lucca Comics & Games. A breve leggerete la nostra chiacchierata con Marika ma intanto potete scoprire con noi la sua opera nella nostra recensione.

Restare sveglio per restare vivo
Nate ha un’ossessione per il caffè, ma il suo non è proprio un vezzo. Deve bere continuamente caffè per stare sempre sveglio. Purtroppo se si addormentasse i suoi incubi prenderebbero vita, compromettendo l’incolumità dei suoi familiari e non solo. Compito non sempre facile non in un mondo dove il tempo la fa da padrone, con tanti orologi comparsi misteriosamente e che con i loro rintocchi fanno comparire degli strani pesci. Inizialmente innocui ma ultimamente ad ogni rintocco compaiono dei mostri. Nate però continua ad essere preoccupato e non può permettersi di dormire. Inoltre il suo riflesso dall’aspetto malvagio rischia di prendere il sopravvento anche se forte e in grado di battere mostri e incubi. Nate decide di andarsene per proteggere la sua famiglia e farà la conoscenza di Lucian e Chris che sono Dream Entities. Loro sono in prima linea per salvare le persone dalla malattia del sonno e da tutti i fenomeni che stanno accadendo. Riuscirà Nate ad aiutarli e farsi aiutare per tornare ad una vita normale?

La storia di Sleepy Boy si presenta in maniera intrigante fin dalle prime pagine. Viene ben presentato Nate, la sua ricerca di caffè ogni volta che il sonno lo sta cogliendo. Capiamo bene i suoi tormenti e la voglia di non essere un peso per la sua famiglia che lo supporta e lo sopporta per il suo problema. Per questo vuole andarsene e si unisce ai Dream Entities per poter trovare una soluzione. Ma dovrà continuare a bere caffè e stare sveglio, destreggiandosi tra funghi, civette e tutto il mondo dei sogni che nel corso della lettura si apre davanti ai suoi occhi e a quelli del lettore.
Sono tanti gli elementi presenti nel manga, da una parte troppi e forse risultano un po’ confusionari. Sono presentati subito e all’apparenza senza una grande logica o spiegazione. Nella seconda metà del volume qualcosa diventa più chiaro, introducendo il mondo dei sogni e spiegando qualcosa in più, facendo sì che si inizino a collegare diversi componenti della storia. Probabilmente ci vorrà il secondo volume per poter avere preciso il quadro in cui si muove la storia di Nate.

Sleepy Boy ha nei disegni il suo punto di forza. Lo stile è pulito, ben fatto nel rappresentare scene di azione e nel design non solo dei personaggi ma anche di tutte le creature magiche e oniriche che popolano la storia. Sono molto simpatici e ben posizionati i momenti dove i personaggi sono nella loro versione chibi, spezzando alcuni momenti un po’ drammatici e rimanendo in linea con il carattere oltre che il character dei protagonisti.

Sleepy Boy è come il suo protagonista, pieno di potenziale da esplorare e scoprire e vederlo crescere. In tal senso crediamo che sia un primo volume non eccelso, ma a suo modo comunque piacevole. Siamo pronti per leggere il proseguo nella certezza che riuscirà a sorprenderci e ovviare ai difetti riscontrati nel primo volume. Del resto un caffè non si gusta meglio un sorso alla volta?

Ringraziamo Edizioni Star Comics per la copia di Sleepy Boy per poterlo recensire. Nel pomeriggio uscirà la nostra intervista con Marika Herzog. Non perdetevela e continuate a seguire NerdPool per essere sempre aggiornati sui vostri manga e anime preferita!




