Space Boy – Supernova é il secondo volume della storia tra Lexi ed Ethan, scritto da Avery Nova e pubblicato in Italia da Harper Collins.

Trama
NEL CUORE DI UNA SUPERNOVA LE BUGIE SI CONSUMANO. RIMANE SOLO LA VERITÀ. E BRUCIA TRA LE FIAMME. Lexi e Ethan hanno condiviso tutto: la casa ereditata dalle nonne, sentimenti intensi, incomprensioni profonde, paure e speranze. Il dolore, però, non sparisce, e quando diventa insopportabile, Lexi decide di fuggire. Ritorna nella casa dei suoi genitori, dove il tempo sembra essersi fermato. Ritorna nel garage dove giace, come un fantasma del passato, l’auto bruciata su cui è morto suo fratello Travis, nella gara clandestina che ha cambiato le loro vite per sempre. Ma Ethan non si arrende. La aspetta, la cerca, ostinatamente. Fino a quando, convinta dalla migliore amica, Megan, lei accetta di rivederlo. Il momento della verità non si può più rimandare: Lexi capisce che è tempo di fare i conti con ciò che ha sempre evitato. Perché qualcuno sta cercando le risposte che lei non ha mai avuto il coraggio di dare. E stavolta la verità potrebbe distruggere tutto. Mentre le ombre della loro storia riaffiorano tra segreti e rivelazioni inaspettate, un’ultima minaccia si affaccia all’orizzonte. Ryan, l’ex di Lexi e nemico giurato di Ethan, è pronto a riaprire ferite mai rimarginate. E, proprio quando il conto con il passato sembra finalmente sul punto di chiudersi, rose rosse, anonime e misteriose, iniziano ad apparire ovunque lei vada, come un oscuro presagio. A volte, però, è la luce a ferire più del buio, e se non tutte le stelle sono nate per brillare, Lexi e Ethan dovranno scegliere se salvarsi…o bruciare, insieme, come una supernova.
“«Dio, quanto ti amo quando fai l’autoritaria con me» ammise. Ti amo. Ti. Amo. L’aveva detto. Non più in un sussurro, ma forte e chiaro. Non c’erano più dubbi che fosse realtà.”
Recensione
Space Boy è uno di quei libri che, all’inizio, ti illude bene: parte forte, con un bel ritmo, personaggi emotivamente intensi e una storia che ti trascina dentro senza quasi accorgertene. Lexi mi è piaciuta subito come protagonista: complessa, ferita, in bilico tra quello che era e quello che vorrebbe diventare. Anche la dinamica con Ethan funziona: la chimica c’è, si sente, e alcune scene sono davvero coinvolgenti.
Detto questo, devo ammettere che andando avanti mi sono ritrovata spesso a pensare: “ok, questo l’ho già letto”. Perché il libro, per quanto avvincente, è incredibilmente ripetitivo. La morte di Travis viene ricordata talmente tante volte — sempre con qualche variazione sul tema — che a un certo punto non fa più male, semplicemente stanca. Capisco l’importanza del trauma, ma ripeterlo capitolo dopo capitolo lo svuota di significato.
Per quanto riguarda la storia d’amore, all’inizio il loro rapporto è confuso — un passo avanti e due indietro — ma è normale e funziona. Il problema arriva dopo. Una volta dichiarati i sentimenti, il romanzo entra in un loop continuo in cui non fanno altro che ripetere quanto si amino, quanto il loro sia un amore diverso, speciale, quasi predestinato. È un martellare costante sullo stesso concetto, al punto che invece di emozionare finisce per appesantire tutto.
E poi c’è l’abuso del soprannome Space Boy: talmente ripetuto che a un certo punto ti fa venire voglia di chiudere il libro solo per non sentirlo più. Un vero peccato, perché l’idea era carina… ma a forza di leggerla perde completamente fascino. (Questo punto l’avevo giá sollevato nella recensione del primo volume)
E poi c’è Lexi, che passa in continuazione dal dire “ecco la vecchia me” al proclamare “sono una nuova Lexi”. L’intenzione è chiara — mostrare una crescita personale — ma il modo in cui è scritto risulta confuso e soprattutto ripetitivo. Sembra di leggere la stessa riflessione riproposta cento volte con parole leggermente diverse.
In sintesi: Space Boy ha sicuramente momenti molto belli, una buona base emotiva e una storia che avrebbe tutto per brillare. Ma la narrazione si perde in troppi loop, ripete troppo, e a tratti confonde più che emozionare. Mi è piaciuto, ma con qualche taglio e un po’ più di chiarezza sarebbe potuto essere molto più potente.
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L’autrice
Avery Nova, pseudonimo di Giulia, ha iniziato a scrivere tra i banchi di scuola, approdando su Wattpad nel 2014. Da allora, la scrittura è diventata per lei una forma unica d’amore e libertà. Con Space Boy, una delle sue storie più amate, ha conquistato oltre un milione di letture. Avery si augura che chiunque legga le sue parole, trovi in esse un po’ di speranza e di spensieratezza.



