Il franchise di Star Wars si prepara a una nuova, attesissima era cinematografica. Dopo il debutto di The Mandalorian & Grogu previsto per il 2026, l’attenzione dei fan è tutta rivolta al misterioso e ambizioso progetto di Shawn Levy: Star Wars: Starfighter.
Il film, che promette di rivoluzionare l’universo creato da George Lucas con una storia originale e slegata dalla saga degli Skywalker, ha appena raggiunto un traguardo fondamentale.
Shawn Levy annuncia la fine delle riprese di Starfighter

Attraverso un post sul suo profilo Instagram ufficiale, il regista Shawn Levy (reduce dal successo di Deadpool & Wolverine) ha confermato che le riprese principali di Star Wars: Starfighter sono ufficialmente concluse.
L’immagine dal set mostra Levy in un corridoio futuristico, accompagnata dalla notizia che la produzione si sposta ora nella delicata fase di post-produzione. Nonostante l’uscita nelle sale sia fissata per maggio 2027, il film ha già completato la fotografia principale con largo anticipo, confermando un cambio di rotta drastico per Lucasfilm.
Un cast stellare per una storia originale
Le aspettative sono altissime, non solo per il coinvolgimento di Levy, ma anche per i rumor legati a un cast di serie A. Si parla di nomi del calibro di Ryan Gosling e Amy Adams, pronti a dare vita a personaggi inediti in un angolo della galassia ancora inesplorato.
La nuova strategia Lucasfilm: stop ai film “frettolosi”
La scelta di terminare le riprese di Starfighter quasi un anno e mezzo prima del debutto non è casuale. Lucasfilm sembra aver imparato dai traumi produttivi del passato:
- Solo: A Star Wars Story: segnato dal cambio di regia in corsa (da Lord e Miller a Ron Howard) a meno di un anno dall’uscita.
- L’Ascesa di Skywalker: un finale di saga che molti fan e critici hanno percepito come affrettato a causa dei tempi ristretti concessi a J.J. Abrams.
Oggi, la tabella di marcia appare molto più solida. Anche The Mandalorian & Grogu, in uscita nel 2026, ha concluso le riprese già nell’ottobre 2024. Questo approccio garantisce:
- VFX di alta qualità: Più tempo per gli artisti degli effetti visivi, evitando il fenomeno del “crunch”.
- Reshoot mirati: La possibilità di tornare sul set per perfezionare scene specifiche senza la pressione della scadenza imminente.
- Montaggio accurato: Maggiore libertà creativa per il regista nel definire il ritmo del film.
Cosa aspettarsi da Star Wars: Starfighter?
Il titolo suggerisce un focus sui combattimenti spaziali e sui piloti, un elemento core del DNA di Star Wars che mancava sul grande schermo da tempo. Con una sceneggiatura che punta a essere “stand-alone”, il film di Shawn Levy rappresenta il test definitivo per capire se il franchise può prosperare anche lontano dai legami con la famiglia Solo e Skywalker.



