Dimenticate l’eroe che ruba ai ricchi per dare ai poveri. Il leggendario arciere di Sherwood torna sul grande schermo in una veste inedita e brutale. A24 ha rilasciato il primo trailer di “The Death of Robin Hood”, l’atteso dramma d’azione diretto da Michael Sarnoski (Pig, A Quiet Place: Giorno 1) che vede Hugh Jackman calarsi nei panni di un uomo tormentato dal proprio passato violento.
Un cast stellare per una versione “dark” del mito
Accanto a Jackman, il film vanta un cast di altissimo livello che promette di ridefinire il folklore britannico:
- Jodie Comer: Nel ruolo della misteriosa donna che soccorre Robin.
- Bill Skarsgård: In un ruolo ancora avvolto nel mistero (ma sicuramente d’impatto).
- Murray Bartlett e Noah Jupe.
La Trama: Sangue, Rimpianti e Redenzione
In questa rivisitazione cupa, Robin Hood non è il paladino della giustizia che conosciamo, ma un assassino stanco che cerca di sfuggire ai propri peccati. Il trailer mostra un Jackman ferito e vulnerabile che confessa: “Ho ucciso così tante persone che non saprei contarle. È una maledizione”.
La storia ruota attorno all’incontro tra un Robin moribondo, reduce da una battaglia sanguinosa, e una donna (Comer) che gli offre una possibilità di redenzione, nonostante lui implori la fine delle sue sofferenze.
Le parole del regista Michael Sarnoski
Il regista ha spiegato a Entertainment Weekly la sua visione rivoluzionaria:
“Era un fuorilegge omicida che ha compiuto atti terribili, quasi un mostro. Ha vissuto abbastanza a lungo da vedere la creazione del suo mito eroico, e ora deve fare i conti con la discrepanza tra il folklore e la realtà di ciò che è stato.”
Il 2026 d’oro di Hugh Jackman
L’attore australiano sta vivendo un momento di incredibile produttività. Oltre a The Death of Robin Hood, atteso nelle sale entro la fine dell’anno, Jackman è attualmente protagonista di:
- Song Sung Blue (Focus Features) con Kate Hudson.
- The Sheep Detectives (Amazon MGM Studios), in uscita a maggio.
Perché c’è grande attesa per questo film?
- Produzione A24: Sinonimo di qualità cinematografica e narrazioni originali.
- Regia di Sarnoski: Dopo il successo di critica di Pig, c’è molta curiosità nel vederlo alle prese con un’icona storica.
- Reimmaginazione del genere: L’approccio “gritty” e realistico potrebbe fare per Robin Hood quello che Logan ha fatto per Wolverine.



