La serie HBO Welcome to Derry non è un semplice prequel dei film IT (2017 e 2019), ma un’espansione ambiziosa che scava a fondo nelle origini di Pennywise, l’entità malvagia nota come IT, introducendo cambiamenti significativi rispetto sia al romanzo di Stephen King sia alle precedenti trasposizioni cinematografiche.
Allineandosi alla linea temporale aggiornata dei film (che sposta l’infanzia del Club dei Perdenti dagli anni ’50 agli anni ’80), la serie promette di mostrare una fetta più ampia della storia del clown danzante nella cittadina di Derry, Maine.
L’avvicinamento al clown e la rivelazione scioccante del prequel

L’episodio 4 della prima stagione di Welcome to Derry segna un momento cruciale. Pur mostrando solo rapide, sinistre apparizioni del clown – un’ombra, alcuni palloncini rossi – l’episodio si concentra sulla vera natura di IT prima che assumesse la forma di Pennywise, interpretato da Bill Skarsgård.
La rivelazione arriva tramite Taniel, nipote di Rose e membro della tribù Shokopiwah. È lui a narrare la genesi della creatura e il suo arrivo a Derry.
Secondo il racconto, IT giunse sulla Terra milioni di anni fa, racchiuso in una stella caduta. Quando i primi antenati Shokopiwah si stabilirono, l’entità iniziò ad attaccare. Questa premessa generale è in linea con il canone di King, ma è da qui che Welcome to Derry introduce le sue modifiche più interessanti.
Welcome to Derry: Nuove debolezze e un nome indigeno per IT

L’IT Prequel non solo approfondisce la storia, ma ne riscrive alcuni elementi chiave.
- La Gabbia Stellare e l’Arma: La stella in cui IT è arrivato era, essenzialmente, la sua prigione. Sebbene l’atterraggio gli abbia permesso di fuggire, i frammenti della stella possono essere usati come arma contro di lui. Questo è un dettaglio completamente nuovo e introduce una debolezza dell’entità mai menzionata prima.
- Il Galloo: La popolazione Shokopiwah ha imparato a convivere con l’entità, nominandola il “Galloo” (un termine assente nel libro), e scoprendo che non poteva spingersi oltre un’area specifica, il bosco occidentale.
Quando i coloni, i futuri fondatori di Derry, ignorarono gli avvertimenti degli Shokopiwah, cacciando nel territorio del Galloo, la creatura si rafforzò ed espanse il suo raggio d’azione.
- Le Colonne di Contenimento: Per arginare la minaccia, i membri successivi della tribù raccolsero altri frammenti della stella e li usarono come pilastri, confinando IT all’interno di un confine stabilito. Questi pilastri sono ora accessibili attraverso la celebre casa sul pozzo di Neibolt Street, la stessa del libro e dei film.
Gran parte di questa narrazione è un’aggiunta inedita al romanzo di Stephen King, che forniva meno dettagli sulle origini di IT e non dava particolare risalto alla popolazione indigena. Inoltre, mentre nel romanzo IT è descritto come una creatura aliena, nella serie è interpretato dalla tribù come uno spirito maligno (il Galloo), una differenza che però può essere letta come una diversa interpretazione culturale della stessa entità.
L’evoluzione del mito: Miglioramenti rispetto a IT: Capitolo due

La versione delle origini di IT in Welcome to Derry si discosta da quanto accennato in IT: Capitolo Due.
Nel secondo film, Mike Hanlon scopre la storia di IT e il Rituale di Chüd attraverso un artefatto rubato alla tribù. La visione del rituale mostra gli indigeni che imprigionano IT all’interno di quello stesso artefatto.
Welcome to Derry cambia le carte in tavola:
- Assenza del Rituale di Chüd: Il prequel non menziona il “Rituale di Chüd” (anche se la creazione dei pilastri potrebbe esserne una variante).
- I Frammenti-Arma: I film non facevano alcun riferimento all’uso dei frammenti stellari né come arma, né come mezzo di contenimento.
Il miglioramento più significativo riguarda però la tribù Shokopiwah. Nei film, erano figure anonime da cui Mike estraeva la storia. In Welcome to Derry, i membri della tribù sono personaggi sviluppati che raccontano la propria storia, conferendole maggiore autenticità e spessore. Come ha sottolineato l’attrice nativa americana Kimberly Norris-Guerrero (che interpreta Rose): “La terra di Derry è piena di storia, e quella storia è la nostra storia”.
Perché Pennywise non lascia Derry: Risposte e nuovi misteri
L’origine ampliata fornita da Welcome to Derry risponde a una delle domande più grandi sul mostro: perché Pennywise non lascia mai Derry?
L’uso dei pilastri di contenimento, ricavati dai frammenti della stella, crea un confine definito che lo lega al suo covo nelle fogne, spiegando la sua incapacità di lasciare la città.
Tuttavia, alcuni misteri rimangono insoluti:
- Perché IT attende cicli di 27 anni tra un attacco e l’altro?
- La serie non ha ancora spiegato come e perché IT abbia scelto la forma specifica di Pennywise (un dettaglio presente nel romanzo).
È probabile che questi aspetti vengano esplorati nelle future stagioni di Welcome to Derry, continuando l’espansione e la revisione del canone di Stephen King.

