La terza stagione di The Last of Us ha finalmente ricevuto un aggiornamento significativo, grazie alle recenti dichiarazioni di Bella Ramsey, arrivate a pochi mesi da un importante cambiamento creativo all’interno della serie. Dopo il debutto della prima stagione nel gennaio 2023, l’adattamento live-action dell’acclamato videogioco di Naughty Dog è diventato lo show più visto di sempre su HBO e uno dei titoli televisivi più discussi e celebrati degli ultimi anni. Anche la seconda stagione, nonostante alcune critiche, ha ottenuto un’accoglienza molto positiva, rendendo praticamente inevitabile lo sviluppo della terza. Finora, però, le informazioni su The Last of Us stagione 3 sono state piuttosto limitate.
Durante un’intervista con The Hollywood Reporter sul red carpet dei Critics Choice Awards di quest’anno, Bella Ramsey – interprete di Ellie – ha rivelato di aver visto le sceneggiature della terza stagione. Pur scherzando sul fatto di non averle ancora lette per intero, l’attrice ha confermato che gli script esistono già, segnale che la produzione potrebbe entrare presto in una fase più avanzata. La notizia arriva a pochi mesi dall’uscita di scena di Neil Druckmann, creatore del gioco e della serie, che nel luglio 2025 ha lasciato il progetto per tornare a concentrarsi sullo sviluppo di nuovi videogiochi.
Cosa aspettarsi da The Last of Us stagione 3
Con l’addio di Druckmann, Craig Mazin (Chernobyl, Una notte da leoni – Parte II) rimane l’unico showrunner, oltre a ricoprire i ruoli di sceneggiatore e regista. Il cast e la troupe hanno più volte assicurato che questa transizione non avrà un impatto negativo sulla qualità della serie, e la stessa Ramsey ha ribadito il concetto, spiegando che Druckmann ha lasciato il progetto “in ottime mani” e che continuerà comunque a far parte dell’anima della serie. Considerando che la terza stagione avrà un’impostazione narrativa diversa, questo potrebbe essere stato il momento ideale per un simile cambiamento.
Il finale della seconda stagione ha lasciato intendere chiaramente che la terza seguirà Abby (interpretata da Kaitlyn Dever), membro del Washington Liberation Front di Seattle, durante i tre giorni in cui Ellie e Dina (Isabela Merced) la stavano cercando. Questa scelta riprende una sezione chiave di The Last of Us Part II, in cui i giocatori assumono il punto di vista di Abby per vivere la storia da una prospettiva completamente diversa. Dopo l’uccisione di Joel (Pedro Pascal) all’inizio della seconda stagione, concentrarsi su Abby promette un cambio di tono netto e potenzialmente divisivo.
Craig Mazin ha inoltre anticipato che la terza stagione sarà più lunga e ambiziosa rispetto alle precedenti. Resta da capire se adatterà interamente la seconda metà di The Last of Us Part II, rimasta fuori dalla stagione 2, oppure se parte della storia verrà rimandata a una possibile quarta stagione, che però non è stata ancora confermata ufficialmente. Dopo alcune critiche ricevute dal secondo capitolo, la serie ha bisogno di riconquistare pienamente la fiducia del pubblico, ma un nuovo focus narrativo e prospettive fresche potrebbero dare nuova linfa a The Last of Us, anche senza il coinvolgimento diretto di Druckmann.


