James Gunn, co-CEO dei DC Studios, rivela che la cancellazione di “Batgirl” non è stato un caso isolato. Due anni dopo la controversa decisione di Warner Bros. di archiviare lo spin-off di Batman da 90 milioni di dollari, descritto come “non distribuibile”, Gunn e Peter Safran hanno bloccato un altro progetto, ribadendo la loro ferma posizione contro le produzioni con sceneggiature incomplete.
“La sceneggiatura non era buona”: La filosofia di James Gunn per il DCU
In un’intervista con Rolling Stone in concomitanza con la promozione di “Superman” (il primo film del nuovo Universo DC), Gunn ha spiegato la recente cancellazione di un film che era stato approvato e pronto per la produzione: “Tutti volevano realizzare il film. Era stato approvato, pronto per partire. La sceneggiatura non era pronta. E non potevo fare un film con una sceneggiatura non buona”.
Questa dichiarazione sottolinea una differenza fondamentale rispetto al processo di “Batgirl”, sebbene il principio sia lo stesso: nessuna produzione partirà senza una sceneggiatura completa e solida. Gunn ha criticato duramente l’industria cinematografica che spesso avvia le riprese con copioni incompleti per rispettare le date di uscita, definendo il risultato “terribile, perché i film sono brutti”.

Elevare lo scrittore: La nuova visione dei DC Studios
Per contrastare la produzione di “film scadenti”, i DC Studios stanno “cercando di elevare lo scrittore”, enfatizzando il ruolo cruciale dello sceneggiatore. Gunn ha denunciato come la figura dello scrittore sia stata sminuita negli ultimi 20 anni, portando a film di scarsa qualità.
“L’80% delle volte che si realizza un grande film, si finisce la sceneggiatura mentre si gira il film”, ha dichiarato il regista di “Guardiani della Galassia” e “The Suicide Squad”. “Ed è terribile, perché i film sono brutti. Deve basarsi sulla sceneggiatura.”
Gunn ha evidenziato come spesso le sceneggiature non progrediscano oltre il primo atto, rendendo incoerente la trama complessiva. “Non puoi scrivere un primo atto che non sia collegato all’ultimo… È come un orologio, dove tutto deve incastrarsi e funzionare al meglio.”
La promessa di James Gunn: “Non lo farò mai”
Gunn è categorico: “Non lo farò mai. Non lo farò mai”, riferendosi all’inizio della produzione senza una sceneggiatura finita. Ha raccontato di un progetto che, nonostante varie bozze, non migliorava: “Ho detto: ‘Non possiamo fare questo film. Non possiamo. Non è buono. Sappiamo che non è buono'”.
La sua motivazione è chiara: “Solo perché abbiamo un bravo regista e un bravo sceneggiatore, non significa che la sceneggiatura funzioni. Tutti saranno delusi alla fine. Verrà fuori, il film non sarà un buon film, il regista farà brutta figura, lo sceneggiatore farà brutta figura e noi faremo brutta figura. Quindi non faremo il film. E così lo abbiamo distrutto”.
Il futuro del DCU: progetti e sfide
Il programma DCU annunciato da Gunn e Safran nel 2023 include film attesi come “Superman”, “Supergirl”, “The Authority”, “Swamp Thing” e “The Brave and the Bold” (il film di Batman & Robin). A questi si aggiungono serie animate e televisive come “Creature Commandos” e “Lanterns”. Tuttavia, non tutti i progetti hanno avuto un percorso lineare, con “Booster Gold” e “Waller” che sono stati bloccati.
Nonostante l’impegno di registi come Andy Muschietti per il film di Batman del DCU e l’accelerazione per un reboot di Wonder Woman, film come “The Authority” e “Swamp Thing” sono ancora in fase di sviluppo, con aggiornamenti occasionali da parte di Gunn.
Inoltre, i DC Studios hanno aggiunto al loro calendario il film horror “Clayface” (previsto per settembre 2026) e stanno sviluppando un film su “Sgt. Rock”, la cui produzione dovrebbe iniziare nell’estate del 2026.
Dopo “Superman”, le date di uscita confermate per i prossimi film DC Studios includono “Supergirl” (26 giugno 2026), “Clayface” (11 settembre 2026) e “The Batman: Part II” di Matt Reeves (1° ottobre 2027).
Cosa ne pensi della ferma posizione di James Gunn sulla qualità delle sceneggiature nel nuovo Universo DC?


