Da quando ho installato i dispositivi Birdfy nel mio giardino, non passo più un giorno senza dare un’occhiata alla telecamera. È incredibile quante specie diverse si avvicinino, e quanto sia rilassante osservare il loro comportamento da vicino — il tutto comodamente dallo smartphone.
Oggi vi racconto la mia esperienza con due modelli: Birdfy Bath Pro e Birdfy Feeder Metal. Due prodotti simili nell’anima, ma con personalità molto diverse.


Il Birdfy Bath Pro: un piccolo spa per uccellini
Parto dal mio preferito, almeno esteticamente. Il Birdfy Bath Pro è letteralmente una mini spa per gli uccellini: una vaschetta smart con telecamera integrata che permette di vedere i vostri ospiti alati mentre si lavano, giocano e si rinfrescano.
L’installazione è semplicissima — si collega al Wi-Fi in pochi minuti e il pannello solare fa praticamente tutto il resto. Io l’ho sistemato su una mensola in giardino, e nel giro di un’ora erano già arrivate le prime cinciallegre.
La qualità video è ottima: immagine nitida, colori vividi e una visione notturna che funziona sorprendentemente bene. La cosa più bella, però, è la naturalezza delle scene che cattura. Vedere gli uccellini fare il bagno, scrollarsi le piume e interagire tra loro è qualcosa che difficilmente si vede con una classica mangiatoia.
Certo, va pulito spesso — l’acqua si sporca facilmente, soprattutto se lo usano molti uccellini — ma fa parte del gioco. È un oggetto che non solo funziona, ma arreda e rilassa. Se amate il design, vi piacerà anche solo come elemento decorativo.
Il Birdfy Feeder Metal: robusto, affidabile, per tutto l’anno
Il Birdfy Feeder Metal, invece, ha un’anima diversa. Qui si punta sulla solidità: struttura interamente in metallo, pensata per durare nel tempo e resistere a qualsiasi condizione meteo. È perfetto se vivete in una zona ventosa o se avete visitatori indesiderati come scoiattoli o gazze particolarmente curiose.
La telecamera è la stessa del Bath Pro, quindi anche qui la qualità è altissima: riprese fluide, ottimo dettaglio e angolo di visione ampio. Il collegamento Wi-Fi è stabile e, tramite la Birdfy App, potete ricevere notifiche ogni volta che un uccellino si avvicina, salvare i video o anche condividerli con un click.
Rispetto al Bath Pro è meno “instagrammabile”, diciamolo, ma molto più funzionale. Lo riempi di semi e lui fa il suo lavoro, senza troppi pensieri. È perfetto per chi vuole osservare gli uccellini durante tutto l’anno, anche in inverno.
L’app Birdfy: semplice, intuitiva e… un po’ addictive
Entrambi i modelli si controllano tramite l’app Birdfy, e devo dire che funziona davvero bene. Dopo qualche giorno ci si ritrova a controllare continuamente le notifiche per vedere chi è venuto a trovarci.
L’app mostra il live in HD, registra automaticamente quando rileva movimento e, in alcuni casi, riesce persino a riconoscere la specie dell’uccellino. È un piccolo tocco geek che rende tutto ancora più divertente, soprattutto se siete curiosi o amate imparare qualcosa di nuovo sulla fauna locale.

Quale scegliere tra i due?
Difficile dirlo, perché dipende molto da cosa cercate. Il Birdfy Bath Pro è perfetto se volete creare un angolo rilassante e un po’ poetico nel vostro giardino — qualcosa di bello da vedere e da condividere.
Il Feeder Metal, invece, è il compagno ideale per chi vuole un dispositivo affidabile, resistente e sempre pronto, in qualsiasi stagione.
Io, personalmente, li uso insieme: il Bath Pro per osservare comportamenti più naturali e teneri, e il Feeder Metal per il “servizio continuo” di alimentazione. In coppia, fanno davvero la differenza.
Tecnologia al servizio della natura
Quello che mi piace di Birdfy è il modo in cui riesce a unire tecnologia e natura.
Non c’è niente di invadente o artificiale: è semplicemente un modo nuovo di osservare ciò che accade intorno a noi, di riscoprire la calma e la bellezza di un gesto semplice come il volo di un passero.
Che scegliate il Bath Pro o il Feeder Metal, avrete tra le mani un piccolo pezzo di innovazione che porta più vita, più curiosità e più bellezza nel vostro spazio quotidiano.
E fidatevi, una volta che iniziate a guardare le riprese… non riuscirete più a smettere.


