Chi ha iniziato a guardare The Witcher 4 ha incontrato due figure chiave che offrono prospettive diverse sulle vicende di Geralt, Ciri e Yennefer: Stribog e Nimue. Mentre Stribog racconta le loro storie ai bambini del villaggio, Nimue custodisce invece i racconti di Jaskier, che contengono la versione più autentica degli eventi, comprese parti dimenticate col tempo. Ma Nimue non è solo una narratrice passiva: il suo ruolo ha un peso profondo nel destino di Ciri e prepara il terreno per ciò che accadrà nella stagione 5 di The Witcher.
Sin dai primi episodi, la serie ci mostra Nimue come una donna vissuta nel presente della cronologia (intorno al 1300), affascinata dai racconti su Geralt e i suoi compagni. Già da giovane, però, confessa a Stribog di sentire un legame speciale con quella storia, come se avesse una parte da recitare al suo interno. Questo senso di appartenenza riaffiora quando, ormai adulta, ritrova Stribog per discutere di Ciri e del fatto che il suo racconto non sia ancora concluso.
Durante il loro dialogo, Nimue ribadisce di sentirsi connessa alla giovane maga, e Stribog le risponde con parole che suonano come una profezia: “Come finirà questa saga potrebbe dipendere da te.” Poi le affida il libro delle storie, incaricandola di leggerle ai locali prima di partire. Tutto lascia intendere che Nimue non sia solo una spettatrice, ma parte integrante del destino di Ciri.
Chi conosce i romanzi di Andrzej Sapkowski sa che il suo ruolo diventa fondamentale proprio a causa dei poteri dell’Elder Blood di Ciri. Nella parte della saga che corrisponderà alla quinta stagione, Ciri è costretta a fuggire in un altro mondo, e per tornare indietro deve imparare a viaggiare tra le dimensioni — un’abilità che le farà guadagnare il titolo di Signora dei Mondi. Tuttavia, la sua padronanza di tali poteri è ancora imperfetta, e nel tentativo di tornare a casa finisce per smarrirsi nel tempo e nello spazio.
È qui che entra in scena Nimue: nel presente, assiste sbalordita alla comparsa improvvisa di Ciri, del suo cavallo Kelpie e dell’unicorno Ihuarraquax. Riconosce immediatamente la ragazza delle leggende che tanto ama, ma Ciri scompare poco dopo, rendendosi conto di essere finita nel tempo sbagliato. Da quel momento Nimue e la sua assistente Tilly si dedicano a studiare gli antichi testi e a capire come aiutarla.
Alla fine, guidate dalla profezia di Ithlinne, riescono a creare un portale usando un arazzo e uno specchio magico che permette di attraversare i mondi. Quando Ciri riappare, riconosce Nimue e attraversa il varco, tornando nel suo tempo e preparando gli eventi che culmineranno nel castello di Stygga — uno dei momenti più intensi della saga.
È probabile che nella quinta stagione di The Witcher questa trama venga semplificata, data la quantità di elementi da gestire tra la prigionia di Ciri con Leo Bonhart e il finale della storia. Tuttavia, le tappe principali e il ruolo cruciale di Nimue resteranno intatti.
The Witcher 4 è disponibile ora su Netflix Italia, mentre la quinta stagione è già in fase di preparazione e arriverà prossimamente sulla piattaforma.


