La Fase 5 del Marvel Cinematic Universe si appresta a calare il sipario con l’uscita di Thunderbolts*, un film che promette di chiudere questo capitolo con un fragoroso (e potenzialmente caotico) botto. Iniziata con Ant-Man and the Wasp: Quantumania, questa fase ha rappresentato un periodo di transizione e sperimentazione per il MCU (come anche la fase 4), introducendo nuove dinamiche, personaggi e, soprattutto, gettando le basi per le minacciose incursioni nel multiverso. Ma come si è comportata questa penultima tappa prima della monumentale Fase 6 che si aprirà con l’attesissimo I Fantastici Quattro – Gli inizi?
Luci e Ombre della Fase 5

La Fase 5 ha senza dubbio osato. Uno dei suoi maggiori pregi risiede nell’aver abbracciato una narrazione più sfaccettata e meno prevedibile. Abbiamo assistito all’esplorazione di tonalità più oscure e complesse, come in Secret Invasion, e all’introduzione di concetti cosmici ambiziosi, culminati nella minaccia di Kang il Conquistatore. La diversificazione dei formati, già avviata con la Fase 4, tra serie TV su Disney+ e lungometraggi, ha permesso di approfondire personaggi secondari e sviluppare trame più intricate, arricchendo l’universo narrativo complessivo. Ma quello che poteva essere un pregio si è trasformata in un’arma a doppio taglio, creando a volte confusione più che interesse.
L’introduzione di nuovi personaggi, come la Ms. Marvel di Kamala Khan (Ms. Marvel e The Marvels) e l’approfondimento di figure già note in contesti inediti, poteva e doveva essere altro punto di forza. La volontà di espandere il multiverso, pur con le sue sfide, ha aperto un ventaglio di possibilità narrative potenzialmente illimitate.
Tuttavia, la Fase 5 non è stata gestita come i fan erano abituati. Se la Fase 4 doveva raccontare “il dopo” degli eventi di Endgame, la Fase 5 doveva introdurre e mettere le basi per il nuovo filone narrativo del MCU. Una delle critiche più frequenti riguarda la coerenza tonale e narrativa tra i vari progetti. A volte, la connessione con la “Saga del Multiverso” è apparsa labile, con storie che sembravano autoconclusive o poco integrate nel quadro generale. Questa mancanza di un filo conduttore forte come le Gemme dell’Infinito nelle fasi precedenti ha generato in alcuni spettatori una sensazione di disconnessione.
Un altro aspetto controverso è stata la gestione del personaggio di Kang. Nonostante l’indubbio carisma di Jonathan Majors, le vicende legali dell’attore hanno inevitabilmente gettato un’ombra sul futuro del personaggio e sulla direzione della saga. Questo ha portato a incertezze e speculazioni sul ruolo che Kang (o le sue varianti) giocherà o meno effettivamente nella Fase 6, se mai verrà citato nella Fase 6.
Una delle cose più deboli della Fase 5 che invece è stata la forza degli inizi sono le famose scene post-credit. Nelle prime fasi del MCU fungevano da collante tra un film e l’altro e dando uno sguardo al quadro generale del progetto, ma nella Fase 5 queste sono sembrate completamente scollegate, sembrava che andassero per conto loro e soprattutto che venivano inserite più per abitudine che con un effettivo scopo .
Il Viaggio Verso il Gran Finale

Ant-Man and the Wasp: Quantumania ha inaugurato la Fase 5 introducendo pienamente Kang il Conquistatore come la grande minaccia multiversale. Visivamente ambizioso con la creazione del Regno Quantico, ha ricevuto critiche contrastanti per la trama e per la gestione di alcuni personaggi, pur gettando le basi per gli eventi futuri.
Guardians of the Galaxy Vol. 3: un’emozionante conclusione per la trilogia dei Guardiani, lodato per la sua profondità emotiva, lo sviluppo dei personaggi (in particolare Rocket Raccoon) e la sua narrazione toccante. Ha rappresentato un addio sentito a una delle squadre più amate del MCU, pur aprendo nuove strade per alcuni dei suoi membri.
Secret Invasion: una serie thriller di spionaggio che ha visto il ritorno di Nick Fury alle prese con un’invasione Skrull sulla Terra. Nonostante un cast di talento e una premessa intrigante, la serie ha ricevuto critiche per il ritmo, la gestione di alcuni personaggi storici e una conclusione ritenuta da molti insoddisfacente.
Loki (Stagione 2): ha continuato a esplorare le intricate dinamiche del multiverso e il ruolo di Loki come Difensore del Tempo. Acclamata per la sua narrazione complessa, le interpretazioni degli attori e la sua importanza nel definire le regole e le conseguenze delle incursioni multiversali, consolidando Loki come uno dei personaggi più cruciali della saga.
The Marvels: un team-up intergalattico che ha unito Captain Marvel, Ms. Marvel e Monica Rambeau. Pur avendo momenti divertenti e dinamiche interessanti tra le protagoniste, il film ha faticato a trovare un ampio pubblico e ha ricevuto recensioni miste per la trama e la sua integrazione nel quadro generale del MCU.
Echo: uno spin-off incentrato sul personaggio di Maya Lopez introdotto in Hawkeye. La serie ha cercato di offrire una narrazione più radicata e matura, esplorando le origini e il passato traumatico della protagonista, con un focus sulla rappresentazione della cultura nativo americana. Ha ricevuto recensioni generalmente positive per la sua intensità e le interpretazioni.
Deadpool & Wolverine: una buddy comedy d’azione che gioca costantemente con il meta-umorismo, rompendo la quarta parete e facendo riferimenti espliciti al MCU, ai film Fox degli X-Men e alle dinamiche tra gli attori Ryan Reynolds e Hugh Jackman. L’elemento centrale è la chimica esplosiva tra i due protagonisti, con battute taglienti e dinamiche da “strana coppia”.Uun caotico e divertente mash-up che offre ai fan ciò che si aspettano dai personaggi, con in più l’eccitante prospettiva del loro ingresso ufficiale nel MCU, pur mantenendo la loro identità unica e “scorretta”.
Agatha All Along: prevista per la fine del 2024, questa serie spin-off di WandaVision si è concentrata sul personaggio di Agatha Harkness. Le aspettative non erano alte e invece si è rivelata una serie ben fatta.
Captain America: Brave New World: le recensioni del film sono state miste. Alcuni critici hanno elogiato la performance di Anthony Mackie e l’approccio da thriller politico, mentre altri hanno trovato la trama meno incisiva e gli effetti visivi non sempre all’altezza. Il film cerca di affrontare le conseguenze degli eventi passati del MCU, in particolare quelli di Eternals e The Incredible Hulk, integrandoli in una narrazione più politica.
Daredevil: Born Again: un reboot/sequel della popolare serie Netflix, con il ritorno di Charlie Cox e Vincent D’Onofrio nei ruoli di Matt Murdock/Daredevil e Wilson Fisk/Kingpin. Nonostante i cambiamenti creativi significativi a metà della produzione, la serie ha riscosso un incredibile successo, riportando il Diavolo di Hell’s Kitchen ai fasti delle serie Netflix che l’anno introdotto.
Thunderbolts*: si presenta come un film interessante ed entusiasmante, i commenti che arrivano da chi ha visto le anteprime sono molto positive e parlano di un ritorno alla vecchia Marvel.
Il film potrebbe rappresentare un punto di svolta, offrendo una prospettiva diversa sugli eventi che verranno raccontati e preparando il terreno per le sfide ancora più grandi che attendono gli eroi nella Fase 6. La speranza è che Thunderbolts* riesca a bilanciare l’azione spettacolare con uno sviluppo dei personaggi approfondito, chiudendo degnamente la Fase 5 e lasciando il pubblico con la curiosità di scoprire cosa riserva il futuro.
Verso la Fase 6: L’Alba dei Fantastici 4

Con la conclusione della Fase 5, lo sguardo si sposta inevitabilmente verso la Fase 6, la cui pietra angolare sarà l’attesissimo debutto dei Fantastici 4 nel film in uscita il 23 Luglio I Fantastici Quattro – Gli inizi La “prima famiglia” della Marvel è un tassello fondamentale del suo universo a fumetti e la loro introduzione nel MCU è carica di aspettative.
I Fantastici Quattro – Gli inizi non solo segnerà l’inizio di una nuova era, ma avrà anche il compito di definire ulteriormente la minaccia multiversale e il ruolo dei vari eroi in questo scenario sempre più complesso. Ci si aspetta che il film stabilisca un tono e una direzione chiara per la Fase 6, fornendo quel filo conduttore che a volte è mancato nella fase precedente.
L’introduzione di personaggi iconici come Reed Richards, Sue Storm, Johnny Storm e Ben Grimm aprirà nuove dinamiche narrative e offrirà infinite possibilità per futuri crossover e sviluppi. La speranza è che la Fase 6 riesca a capitalizzare le cose buone e fare tesoro degli errori appresi dalla Fase 5, offrendo storie più coese, personaggi ben sviluppati e un senso di progressione narrativa più marcato verso gli “ultimi” eventi della “Saga del Multiverso” ovvero il ritorno degli Avengers in Avengers: Doomsday e Avengers: Secret Wars
In definitiva, la Fase 5 è stata un periodo di transizione con le sue cadute e i suoi momenti brillanti. Thunderbolts* ha l’opportunità di sigillare questo capitolo in modo memorabile, preparando il terreno per l’entusiasmante Fase 6 che inizierà con l’arrivo dei Fantastici 4. Il futuro del MCU è ancora ricco di incognite, ma una cosa è certa: l’avventura continua.


