Credevamo di aver visto tutto con lo scontro finale, ma l’epilogo di My Hero Academia ha appena calato un asso emotivo pesantissimo. Mentre ci prepariamo a salutare la serie, l’ultimo episodio ha confermato che la lista dei caduti non è quella che pensavamo.
Prima di proseguire, vi ricodiamo ancora una volta che l’articolo contiene spoiler sugli episodi finali di My Hero Academia. Proseguite nella lettura a vostro rischio e pericolo!
In Breve: Cosa devi sapere
- Il Colpo di Scena: Contrariamente alle aspettative, Dabi (Toya Todoroki) è sopravvissuto alla battaglia finale.
- La Condizione: È vivo, ma sotto strettissima sorveglianza medica e pesanti restrizioni.
- Il Futuro di Endeavor: L’ex numero uno, ora su una sedia a rotelle, abbandona la vita da eroe per dedicarsi all’espiazione.
“L’Inferno della Famiglia Todoroki”: Atto Finale
Fino a ieri, sembrava che solo Spinner fosse uscito vivo dal caos generato da Shigaraki Tomura e dalla sua Unione dei Villain. Toga e Dabi sembravano spacciati. Invece, l’episodio 168, intitolato “Epilogue, The Hellish Todoroki Family: Final”, ci porta dritti in una stanza d’ospedale blindata.
Lì scopriamo che Toya Todoroki (alias Dabi) è ancora tra noi. Ma non aspettatevi un lieto fine tradizionale: Toya è tenuto in vita da macchinari, pesantemente immobilizzato e in grado di parlare solo per pochi minuti al giorno. È chiaro che il suo tempo è limitato, ma quel poco che resta sarà fondamentale.
La fine di Endeavor, l’inizio del Padre
La sopravvivenza di Dabi non è fan-service gratuito; serve a chiudere il cerchio narrativo più complesso dell’opera di Kohei Horikoshi. Endeavor, il padre che con la sua ossessione di superare All Might ha creato il mostro, si prende finalmente le sue responsabilità.
Mutilato (ha perso la mano destra) e costretto su una sedia a rotelle a vita, Endeavor ha fatto una promessa solenne a quel che resta di suo figlio: smetterà di essere un eroe. Il resto della sua vita non sarà dedicato alla gloria, ma all’espiazione. Sopporterà l’odio di Toya e della società senza chiedere nulla in cambio. È una redemption arc brutale, realistica e dolorosa.
Un piccolo passo verso la guarigione
La scena in cui l’intera famiglia Todoroki si riunisce attorno a Toya è potente. Non c’è magia che possa cancellare il passato, ma quando Shoto chiede al fratello qual è il suo cibo preferito e Toya risponde, vediamo il primo, vero spiraglio di normalità in una famiglia definita “infernale”.
Mancano solo due episodi alla conclusione definitiva di My Hero Academia. Se questo è l’inizio dell’addio, preparate i fazzoletti: Studio Bones ci sta regalando una chiusura degna di questo nome.


