Dopo il successo della sua presenza allo scorso Etna Comics per l’uscita del primo volume di See You My King, Lucca Comics & Games ha dato il benvenuto a Wen Yuan. L’autrice del manhwa edito Jundo Comics e arrivato al terzo volume ha incontrato i suoi appassionati lettori. Anche noi abbiamo potuto incontrarla e fare due chiacchiere su See You My King, un’opera Boys Love che sta conquistando anche l’Italia. Ha già conquistato anche voi? Se no, forse la nostra intervista vi convincerà a dargli una chance…
See You My King mette al centro una fittizia civiltà antica, quella di Ebe che si ispira all’Antico Egitto. Perché ha scelto di basarsi su questa civiltà così lontana, cosa l’ha attratta dell’Antico Egitto da usarlo come base per questa storia?
Ho deciso di ambientare la storia in una civiltà fittizia perché volevo creare una storia d’amore che attraversasse migliaia di anni e l’Antico Egitto mi è sembrato perfetto per il viaggio di Zhang Li, il protagonista che si reca a visitare le rovine della civiltà di Ebe, finisce nel passato e conosce il faraone. Quindi l’ambientazione nell’Antico Egitto mi piaceva molto e credo che i viaggi nel tempo aggiungono quel tocco in più di mistero e per questo l’ho usato come base per la mia storia.

Nella storia c’è un chiaro aspetto Boys Love che però si mischia ad intrighi politici e religiosi del regno di Ebe. Come ha bilanciato questi aspetti che molti pensano non possano convivere in un’opera BL?
Io penso che per scrivere un Boys Love non bisogna solo parlare d’amore, ma che ci debba essere anche qualcos’altro che richiami i lettori. E credo che questo per me sia una delle cose più importanti perché una storia abbia successo.
Forse perché io sono appassionata di kemonomini, ma mi sembra che i diversi personaggi siano legati ad un animale, il re Mimi allo sciacallo, Ifertiti ad una volpe… Ha fatto questo collegamento al regno animale nel creare il design dei diversi personaggi?
All’inizio nessun personaggio doveva essere associato a qualche animale, non c’era questo intento. Però quando ho creato Ifertiti, che appunto nel suo aspetto e carattere ricorda molto una volpe, ho pensato che questo era molto interessante. E così ho iniziato davvero ad associare un animale ad ogni personaggio, per un motivo o per l’altro.

See You My King non è la sua prima opera. Com’è cambiato il suo modo di lavorare nel corso degli anni, come sente di essere migliorata?
Devo dire che pur avendo fatto diverse opere, il mio stile e il mio modo di lavorare non è cambiato molto. Non sono però sola a lavorare, nel senso che scrivo e disegno le mie storie, ma ci sono altre persone che mi aiutano, ad esempio in See You My King c’è una persona che mi aiuta a colorare le tavole e questo mi aiuta, posso pensare e concentrarmi sul character design e sulla storia, dedicandomi al meglio sul lavoro che io devo fare.
Molti autori si ispirano ai pareri dei loro lettori nel proseguire la storia. Lei ascolta i pareri che esprimono, li asseconda oppure si basa su quello che ha deciso, sulla direzione che vuole dare alla storia e ai suoi personaggi?
Devo dire che ascolto i miei lettori e in base a quello che dicono alle volte cambio le cose, però se mi impunto su qualcosa che mi piace particolarmente e che voglio che sia in quel modo, allora niente e nessuno può farmi cambiare idea!

Se lei come Zhang Li si trovasse catapultata in un mondo passato come si comporterebbe? Perché lui reagisce molto bene che forse non è scontato, si mette molto in gioco e risulta combattivo.
A me piace tantissimo Zhang Li, è il mio personaggio preferito! E se devo dire la verità io vorrei essere lui (ride). Zhang Li è super intelligente, oltre a essere bello, e anche astuto come dimostra nella serie! Quindi si, io vorrei essere un po’ Zhang Li!


