Chi è abbonato a Netflix da molto tempo sa che a volte la piattaforma cancella le serie prima che abbiano la possibilità di completare la loro storia, e che a volte anche le serie ben recensite vengono interrotte dopo una sola stagione. Ecco perché è una gradita sorpresa vedere una serie che avrebbe dovuto avere una sola stagione, forse estesa a una seconda, con una delle star che ha parlato del loro potenziale ritorno.
La serie in questione è il thriller psicologico di successo Wayward, che ha valso a Toni Collette recensioni entusiastiche nel ruolo della direttrice di un’accademia per adolescenti con problemi. In un’intervista con ScreenRant, a Collette è stato chiesto un commento sulle dichiarazioni della creatrice Mae Martin secondo cui ci potrebbero essere altre storie da raccontare e, se così fosse, Collette sarebbe pronta al 100%.
“Certo che sì. Ci siamo divertiti tantissimo. Stai scherzando? Adoro Mae e abbiamo parlato di potenziali trame. Pensavo che il progetto fosse stato accantonato, ma forse c’è ancora speranza. Non lo so. Io ci starei sicuramente”
Queste sono state le parole di Colette.
Wayward: il grande successo di audience e le opinioni contrastanti

Wayward racconta la storia di Tall Pines, una città che ospita anche un’accademia per adolescenti con problemi comportamentali. Come potete immaginare, in questa accademia succedono molte più cose di quanto chiunque all’esterno possa immaginare. La serie segue un’indagine condotta dall’esterno dell’Accademia e i tentativi di due ragazze di svelarne i segreti dall’interno.
La serie ha riscosso un grande successo su Netflix quando ha debuttato a settembre, entrando nella Top 10 globale della piattaforma con quasi 50 milioni di visualizzazioni. Detto questo, ci sono state opinioni contrastanti sulla serie, come dimostra un’occhiata al suo punteggio su Rotten Tomatoes.
La serie ha ottenuto un ottimo punteggio da parte della critica, pari al 78%, ma anche un punteggio da parte del pubblico del 46%. I fan hanno sottolineato il tema della serie e le ottime interpretazioni individuali, ma hanno anche evidenziato alcuni problemi relativi allo sviluppo della trama, alla mancanza di momenti salienti e a un finale insoddisfacente. Dovremo aspettare per vedere se ci sarà una seconda stagione, ma almeno ora c’è la speranza che possa diventare realtà.

