Daisy Ridley è sempre più occupata, e questo potrebbe non essere un buon segno per i fan in attesa del suo ritorno nel ruolo di Rey nel film di Star Wars intitolato Il Nuovo Ordine Jedi.
Annunciato con clamore alla Star Wars Celebration 2023, il progetto, diretto da Sharmeen Obaid-Chinoy, che vedrà Rey impegnata a ricostruire l’Ordine Jedi, sta procedendo con estrema lentezza. Nel frattempo, Lucasfilm ha già annunciato e persino completato altre produzioni, come The Mandalorian e Grogu di Jon Favreau, suggerendo un cambio di priorità.
Rey: L’Asset cinematografico chiave di Star Wars

Il personaggio di Rey è considerato la “risorsa cinematografica più importante” del franchise, con voci che suggeriscono un coinvolgimento di Ridley in diversi film futuri, inclusa una potenziale apparizione nella misteriosa trilogia di Simon Kinberg.
Tuttavia, le prospettive di un rapido ritorno di Rey sembrano essersi affievolite a causa dei nuovi e numerosi impegni dell’attrice.
Daisy Ridley protagonista in un nuovo film: “Killer Bee”
Dopo essere stata annunciata nel cast di diversi progetti post-Star Wars, Ridley ha ora confermato il suo ruolo da protagonista in Killer Bee, diretto da Kenton Oxley. Il film racconterà la vera storia di Bryony Tyrell, un’infermiera di terapia intensiva che è diventata una lottatrice britannica di MMA.
- Dichiarazione di Ridley: “La storia di Bryony è una storia di straordinario coraggio e resilienza… Non vedo l’ora di portare il suo spirito sullo schermo.”
La notizia meno entusiasmante per i fan di Star Wars è che la produzione di Killer Bee è prevista per il secondo trimestre del 2026 (tra aprile e giugno). Dato che Lucasfilm sembra aver adottato un ritmo di produzione di un film di Star Wars all’anno, con riprese che spesso iniziano ad agosto, c’è il rischio concreto che Ridley sia impegnata sul set di Killer Bee proprio quando la produzione del prossimo film di Star Wars prenderà il via.
Se le tempistiche si sovrapponessero, le possibilità che Rey abbia un ruolo significativo nel prossimo progetto Star Wars si ridurrebbero drasticamente, forse limitandosi a un breve cameo.
Perché Lucasfilm non ha fretta con il film di Rey?

Nonostante l’attesa, Daisy Ridley stessa sostiene che i ritardi non siano necessariamente un male.
“La libertà di assicurarmi che questa sceneggiatura sia il modo migliore per raccontare questa storia è meravigliosa, e non credo che nessun fan vorrebbe che fosse affrettata.”
L’attrice ha ragione. Le produzioni affrettate del passato (in particolare Star Wars: L’ascesa di Skywalker) hanno dimostrato i rischi di un processo accelerato.
Inoltre, se Rey è davvero l’asset principale del futuro cinematografico di Star Wars, Lucasfilm non può permettersi errori. L’obiettivo è garantire che Il Nuovo Ordine Jedi sia un successo assicurato, il che spiega la volontà dello studio di attendere le condizioni ideali, indipendentemente dal fatto che la storia sia quella di Obaid-Chinoy o collegata ai piani di Kinberg.
Per ora, Ridley sta godendo il meglio di entrambi i mondi: un futuro garantito in una delle più grandi saghe mondiali e la possibilità di dedicarsi a progetti personali appassionanti come Killer Bee.
Qual è la tua opinione sulla gestione dei tempi del nuovo film di Star Wars? Vorresti che Lucasfilm accelerasse, o pensi che la pazienza porterà a un film migliore?

