L’ultima stagione di Stranger Things è finalmente approdata su Netflix, lasciando i fan in un turbine di emozioni. Dopo quasi un decennio trascorso tra portali, Demogorgoni e la nostalgia degli anni ’80, la domanda sorge spontanea: chi ha davvero fatto la differenza negli ultimi otto episodi?
La quinta stagione ha rotto gli schemi, mettendo da parte il carisma dei singoli per concentrarsi sulla funzione narrativa. In una Hawkins sull’orlo del collasso, non conta più quanto un personaggio sia amato, ma quanto le sue azioni spostino l’ago della bilancia nello scontro finale contro Vecna.
Ecco la nostra classifica dei protagonisti, dal meno rilevante al più indispensabile.
14. Jonathan Byers

Nonostante sia stato un pilastro nelle prime stagioni, nell’atto finale Jonathan sembra quasi un “obbligo strutturale”. Pur regalando momenti di dolcezza (come il supporto a Will o il salvataggio di Steve), la sua influenza sulla trama principale è minima. La storia, purtroppo, avrebbe potuto procedere anche senza di lui.
13. Nancy Wheeler

Nancy resta una leader nata, coraggiosa e proattiva. È lei a orchestrare l’attacco al Mind Flayer, ma il suo ruolo di “investigatrice” appare ridimensionato. In una stagione dominata da legami psichici e poteri soprannaturali, il suo contributo pratico finisce per restare in secondo piano.
12. Lucas Sinclair

Lucas brilla per spessore emotivo, specialmente nel suo legame con Max. Il suo coraggio all’ospedale è ammirevole, ma narrativamente rimane un personaggio di supporto. È il cuore pulsante del gruppo, ma non il motore che guida le decisioni strategiche.
11. Steve Harrington

Il “baby-sitter” più amato della TV è onnipresente e fondamentale per l’equilibrio del gruppo (specialmente per Dustin). Tuttavia, la sua è una presenza stabilizzatrice: Steve protegge e supporta, ma non ridefinisce il conflitto finale.
10. Joyce Byers

Joyce è l’anima della serie. Il suo istinto materno e la sua determinazione la portano a compiere gesti eroici, come l’uccisione simbolica di Vecna. Tuttavia, la narrazione non ruota attorno alle sue scelte: Joyce reagisce al caos con forza, ma non è lei a tracciare la rotta.
9. Robin Buckley

Da “spalla” a elemento chiave: Robin si rivela fondamentale grazie alla sua intelligenza pratica. È lei a intuire la posizione di Max nella mente di Vecna e ad aiutare Will a sbloccare i suoi poteri. Un’efficienza silenziosa che ha cambiato le sorti del finale.
8. Mike Wheeler

Mike non è più il leader d’azione di un tempo, ma resta l’ancora emotiva. È il collante che tiene uniti Undici e Will, infondendo speranza nei momenti più bui. Senza la sua guida psicologica, il gruppo si sarebbe sfaldato molto prima della battaglia finale.
7. Dustin Henderson

Nulla funziona senza Dustin. È il cervello tattico, colui che analizza i rischi e trova soluzioni. Il suo arco narrativo legato alla perdita di Eddie aggiunge una profondità drammatica che lo rende uno dei personaggi più attivi e complessi della stagione.
6. Jim Hopper

Il “papà” di Hawkins incarna il sacrificio. Oltre a proteggere Undici, Hopper gestisce le minacce militari e crea lo spazio necessario affinché i ragazzi possano agire. È la linea di difesa senza la quale il piano sarebbe fallito miseramente.
5. Holly Wheeler

La vera sorpresa della stagione. Da comparsa a figura centrale, Holly diventa il simbolo dell’innocenza violata. Il suo legame con il passato di Henry Creel fornisce risposte cruciali su Vecna, alzando la tensione e l’urgenza dell’intera narrazione.
4. Max Mayfield

Anche se costretta a un ruolo meno “fisico”, Max è il ponte psichico con il nemico. La sua sofferenza mantiene il conflitto sul piano personale e funge da guida per Undici e Kali. Un tassello fondamentale, impossibile da sottovalutare.
3. Undici

La spina dorsale di Stranger Things. Anche se più riflessiva in questa stagione, il peso della risoluzione finale è tutto sulle sue spalle. Il ricongiungimento con Kali e lo scontro finale con Vecna confermano che lei è, e sarà sempre, l’inizio e la fine di tutto.
2. Will Byers

Il cerchio si chiude con Will. Dopo essere stato per anni un mistero, in questa stagione diventa il “radar emotivo” del Sottosopra. Lo sblocco dei suoi poteri cambia le regole del gioco, rendendolo l’unico vero ponte capace di anticipare le mosse del male. È lui il cuore del finale.
1. Vecna / Henry Creel

L’antagonista supremo. Ogni azione dei protagonisti è una reazione ai suoi piani. Vecna non è solo un cattivo; è l’incarnazione del tema della serie: trauma, abbandono e potere. Detta il ritmo, il tono e la filosofia del finale, confermandosi come il personaggio più influente in assoluto.
Cosa ne pensi di questa classifica? C’è un personaggio che ti ha sorpreso nell’ultima stagione? Faccelo sapere nei commenti.

