Il gran finale di Stranger Things è ormai agli archivi e, mentre le teorie dei fan sull’episodio segreto iniziano finalmente a placarsi, l’attenzione si sposta inevitabilmente sul futuro. Sapevamo già che l’universo di Hawkins non si sarebbe spento con la quinta stagione: tra lo spettacolo teatrale e l’arrivo imminente di Tales from ’85, il piatto sembrava già ricco. Invece, i calcoli erano sbagliati. I Fratelli Duffer hanno appena confermato l’esistenza di un ulteriore progetto segreto, cogliendo l’occasione per lanciare una frecciatina (garbata ma decisa) al modo in cui franchise come Star Wars e Game of Thrones gestiscono le loro espansioni.
In Breve
- Nuovo progetto segreto: Oltre a Tales from ’85, Matt e Ross Duffer hanno rivelato a Entertainment Weekly di avere in cantiere un altro spinoff di cui non possono ancora parlare.
- Basta riempitivi: La nuova filosofia è smettere di “riempire i buchi” della trama originale per evitare l’effetto saturazione tipico di altre grandi saghe.
- Nuova mitologia: Il futuro del franchise punterà a costruire storie partendo da zero (“ground floor”), lasciandosi alle spalle la narrazione di Hawkins dopo il 2026.
“Vi ho mentito”: la confessione dei Duffer
Durante una recente intervista ai microfoni di Entertainment Weekly, i creatori della serie sono stati messi alle strette sui piani futuri. È stato Matt Duffer a rompere gli indugi, ammettendo che la roadmap nota al pubblico non è completa:
“Per noi è un passo alla volta. In questo momento, tutto quello che sapete è ciò che abbiamo pianificato… Beh, c’è un’altra cosa di cui non posso parlare, quindi in un certo senso vi ho appena mentito, ma è davvero una bomba. Comunque, il focus principale ora resta lo spinoff live-action.”
Ma la notizia non è solo l’esistenza del progetto, quanto l’approccio che i due fratelli intendono adottare. Matt ha sottolineato come la loro visione per l’espansione dell’universo di Stranger Things diverga nettamente dai modelli attuali di Hollywood: “È molto diverso da qualcosa come Game of Thrones o Star Wars, semplicemente perché noi non siamo fatti così”.
Creare, non restringere: la lezione per il futuro
Qual è la vera differenza? Mentre molti franchise tendono a restringere il campo visivo, andando a spiegare ogni singolo dettaglio o retroscena di eventi già noti (riducendo così il senso di mistero), i Duffer Brothers vogliono fare l’opposto.
Secondo Ross Duffer, progetti come lo spettacolo teatrale e Tales from ’85 servono a “minare gli ultimi piccoli spazi rimasti nella narrazione” che abbiamo seguito finora. Ma quel filone è ormai esaurito.
“Per andare avanti, dobbiamo costruire una nuova mitologia,” ha spiegato Ross. “Altrimenti continueremmo a trovare piccoli spiragli sempre più stretti e diventerebbe tutto forzato. L’obiettivo è spalancare le porte e fare qualcosa di molto nuovo e molto diverso”.
In pratica, Tales from ’85 (in arrivo su Netflix nel 2026) sarà l’ultimo capitolo che gioca “in casa”, riempiendo un buco nella timeline principale. Il misterioso nuovo progetto, invece, ripartirà dalle fondamenta. Matt Duffer ha descritto il processo di creazione di nuovi personaggi slegati dalla lore precedente come “esilarante”, aggiungendo ironicamente: “Non vedo l’ora di poterne parlare di più, ma le PR di Netflix sono in ascolto”.
Non resta che attendere. Nel frattempo, l’intero catalogo di Stranger Things è disponibile in streaming, mentre per il prossimo capitolo, Tales from ’85, l’appuntamento è fissato al prossimo anno.


