Una tazza piena di fumetti

Le novità più significative in fatto di fumetti che potrete trovare sugli scaffali della vostra amichevole fumetteria di quartiere.


LA SAGA DI GRIMR

E’ la storia di un ragazzo taciturno ma dalla forza erculea, Grimr il rosso, che vive nell’Islanda del XVIII secolo e che ha perso tutto ma non la voglia di lottare e di rialzarsi ad ogni caduta.

Una storia a fumetti, scritta e disegnata da Jérémie Moreau (tenete d’occhio il nome), aspra e dura come la terra su cui si svolgono le vicende e che parla di eroismo e di ciò che deve fare una persona per scampare da un sicuro oblio e diventare l’eroe.

Altro protagonista della storia è l’Islanda di quel periodo lontano e oscuro, una terra fredda e inospitale, oppressa dal giogo danese e in cui conta solo la discendenza della propria famiglia e non le proprie azioni.

Un opera che ci parla di un tema quanto mai attuale, come l’ossessione per la reputazione, ma che si rifà ai più nobili temi cavallereschi e che permette di calarsi in una vera e propri saga d’altri tempi.

Il fumetto, ha vinto pure il prestigioso Fauve D’Or al Festival International de la Bande Dessinée d’Angoulême di quest’anno, siamo sicuri piacerà a chi cerca eroi veri e senza maschere.


MARVEL OMNIBUS – LA SENSAZIONALE SHE-HULK 

Arriva finalmente in fumetteria l’indimenticabile ciclo de “La Sensazionale She-Hulk” in edizione Omnibus.

Jennifer Walters è la cugina dello sfortunato Dr. Banner, ovvero L’Incredibile Hulk, che una sfortunata trasfusione di sangue contaminato dai raggi gamma trasforma, suo malgrado, nella super forzuta e verde She-Hulk!

Nel 1989 il cartoonist canadese John Byrne prende in mano un fumetto nato come costola del più famoso Golia Verde per trasformarlo in un titolo cult e innovativo sotto molti punti di vista.

La testata è pervasa da verve umoristica, la protagonista è volutamente prorompente e sexy.

E, cosa più importante, lei è l’unica consapevole di trovarsi all’interno di un fumetto e questo le permette di infrangere spesso la così detta “quarta parete” e di interagire direttamente con l’autore stesso per criticarne scelte, stile di disegno e sviluppo dei personaggi.

Un altro esempio del tenore voluto dall’autore? In una delle storie contenute in questo corposo volume vediamo la nostra eroina che strappa letteralmente la pagina su cui è stata disegnata lei stessa per passare direttamente a quella successiva.

E ancora, nella stessa storia, è lo stesso John Byrne che si prende addirittura il lusso di mostrare al lettore, coerentemente con la storia narrata, una manciata di pagine completamente bianche perchè cancellate dal cattivo!

In definitiva: una lettura non scontata e innovativa. Con 30 anni di anticipo rispetto a Deadpool e soci.


MISTER MIRACLE

Ovvero: di come Tom King prenda un personaggio inventato da Jack “The King” Kirby per sfornare uno di quei fumetti che negli USA sta facendo sfracelli.

E il “Re” sarebbe sicuramente contento di vedere come uno dei suoi figli prediletti (il super eroe fu inventato nel lontano 1971) sia ancora capace di prodezze degne del miglior escapista.

MISTER MIRACLE è un fumetto sicuramente riuscito nel suo essere un mix perfetto di generi. L’opera infatti si pone a metà strada fra una storia d’amore introspettiva e una sorta di Game of Thrones dal chiaro sapore supereroistico.

Già nel primo numero, infatti, veniamo immediatamente calati all’interno di un rapporto molto intimo fra l’eroe del titolo, un mago delle evasioni impossibili, e la sua compagna (la statuaria Big Barda) diventando, però, anche testimoni nostro malgrado di una sanguinosa guerra fra Dei per la conquista del trono.

Dopo “The Vision”, miniserie Marvel sull’androide membro dei Vendicatori, vincitrice tra l’altro di un Eisner Award, e il thriller bellico a fumetti “Sheriff of Babylon” per la Vertigo, aspettavamo con curiosità questo nuovo lavoro che confermasse quanto di buono Tom King aveva promesso con le due opere precedenti.

Nient’altro da aggiungere. Promessa completamente mantenuta!

V per Vertigo!

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