Blue, fumetto dell’italiana Angela Vianello, è giunto al suo capitolo conclusivo.
La storia di Acqua ha raggiunto il suo epilogo svelando alcune retrovie del suo passato.
Si scoprirà che i complotti presenti nella storia partono da generazioni precedenti alla sua.

All’inizio Acqua è una normale ragazzina che si giostra tra amicizie e scuola, ma deve fare i conti con la sua natura: muterà diventando un essere legato all’ambiente marino.
In questo episodio sarà internata in una struttura in  aiutarla a gestire questo suo stato. La realtà sarà ben diversa.
Cat, la sua amica di sempre, le volterà le spalle impaurita dalla situazione e troverà invece aiuto da Go, compagno con il quale non sono mai mancati battibecchi.

Acqua – La protagonista

I testi di questo fumetto sono forti e sono presenti anche scene drammatiche esplicite.
Lo stile della Vianello mischia l’uso di tecniche tradizionali unite al digitale. Le tavole sembrano mantenere la tipica consistenza dei fogli per acquerello. La particolarità è proprio il contrasto che si crea tra tecnica tradizione e digitale. I colori digitali, risultano più accesi rispetto al piano dell’acquerello. Ciò fa risaltare subito i personaggi e i loro particolari.

Le tinte che aleggiano per tutto l’albo sono tetre, scure. L’alone di mistero che avvolge la clinica dove si trova Acqua è reso anche dall’atmosfera che ha saputo creare la fumettista con i colori.
Le tavole diventano più chiare man mano che si evolve verso la fine del volume: Acqua trova il suo posto nel mondo e vengono spiegate le dinamiche che l’hanno portata ad essere quella che è.

Il capitolo finale di Blue ha una narrazione molto veloce

La trama di questo albo si sviluppa in modo veloce: si è catapultati nel mondo di Acqua e nelle sue ansie tramite anche la velocità con cui si susseguono le vicende. Si capta perfettamente la pressione che una ragazzina di 14 anni è costretta a subire vivendo qualcosa più grande di lei.

La Vianello ha saputo realizzare un fumetto dall’impronta sci-fi, rendendolo unico con il suo stile particolare.

Oltre ad avere una trama coinvolgente, quello che si apprezza di più da Blue è l’uso dei colori e delle tecniche che creano atmosfere giuste in ogni tratto della storia. La stessa Acqua sembra essere un personaggio alieno e rispecchia, nel suo essere, quello che sente la ragazzina. Acqua si sente un’estranea. Persa nel mondo in cui si trova.
Solo alla fine, quando la sua vera natura prenderà il sopravvento, la protagonista troverà il suo equilibrio.

Blue è un fumetto consigliato: dà luce a una delle più brave fumettiste italiane che hanno mantenuto lo stile manga, riadattandolo in modo completamente diverso dal comune, grazie all’uso delle tecniche miste. Ricordiamo che Angela Vianello è completamente autodidatta e ciò rende, a mio avviso, ancora più onore al suo lavoro.
Entrambi i volumi di Blue sono editi dalla casa editrice Shockdom.

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