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Throne: I Guardiani di Kalesh – Recensione

Voto
7
PRO:
  • divertente e ironico
  • veloce
  • profondità maggiore rispetto ai party game della stessa categoria
CONTRO
  • metagioco influenzato dalla scalabilità
  • alcune situazioni dubbie che necessitano consultazione delle F.A.Q.

Sguainate le spade, tendete gli archi, siete chiamati ad una battaglia senza esclusione di colpi! E ricordate: se le cose si dovessero mettere male, coi Draghi andranno anche peggio!

Se leggendo il titolo vi è venuto in mente il Trono di Spade non avete sbagliato del tutto. Fabio Napolitano si è ispirato alla famosa serie televisiva HBO per dar vita al suo primo gioco di carte battagliero. Sequel di Throne (2017) dello stesso autore, Throne: i Guardiani di Kalesh, pubblicato dalla giovane ed italiana Wegas Studio, è un card game per 2-8 giocatori che desiderano darsele di santa ragione, tra Gilde da conquistare, Draghi spietati e allegre bevute di vino. A tal proposito, procuratevene una bottiglia, potrebbe tornarvi utile. Le illustrazioni sono opera di ben cinque illustratori: Michele Marchionne, Davide Molino, Alessandro Arrè, Veronica del Guerzo, Andrea Fusti. Durante la partita è possibile utilizzare, a piacere, la Companion App che porta lo stesso nome del gioco, perlopiù consigliata per enfatizzare l’aspetto goliardico grazie agli effetti sonori dei personaggi e dei Draghi.

Contenuto della scatola

La scatola rettangolare e dimensioni contenute, custodisce la Plancia Armeria doppia faccia, diversi segnalini suddivisi in 40 Monete, 12 Gemme, 10 Segnalini Veleno. Il peso specifico del gioco sono però le 240 carte. Una quantità impressionante. La bella notizia è che è possibile imbustarle riponendole nella scatola senza dover apportare stravolgimenti alla vaschetta interna. Per l’unboxing dettagliato vi rimando alla lettura dell’articolo dedicato.

Throne: I GUardiani di Kalesh contenuto scatola
Throne segnalini

Obiettivo

A Throne: I Guardiani di Kalesh i giocatori, nei panni di guerrieri, ladri, assassini e ranger (personaggi di un mondo leggendario ed oscuro) si scontrano per conquistare le Gilde degli avversari. Nel gioco standard vince colui che conquista prima degli altri 3 Gilde diverse. In 2 e 3 giocatori invece, l’obiettivo è rimanere in vita sul campo di battaglia come ultimo valoroso guerriero. Per le partite in 8 giocatori è prevista una variante cooperativa; in questo caso la conquista delle altre Gilde è un obiettivo da perseguire coi compagni di squadra. Il gioco prevede, in tutte le modalità, l’eliminazione dei giocatori. Un giocatore esce fuori dalla battaglia quando, col secondo personaggio, perde tutti i Punti Difesa.

Personaggi

Throne Ranger

Ciascun personaggio è dotato di: un’abilità speciale, Punti Difesa (si parte con 6), un indicatore del Coraggio (indica i Punti di Difesa da scalare se il giocatore effettua un attacco extra nel proprio turno), un indicatore del Compenso (l’incasso in Monete d’oro che il giocatore ottiene per ogni attacco che va a segno). Il retro delle carte Personaggio svolge la funzione di indicatore dei Punti Difesa e Segnalino Gilda.

Quando un giocatore porta a zero i Punti Difesa di un avversario, ne ottiene il Segnalino Gilda come promemoria (si vince con 3 Segnalini Gilda diversi).

Throne: Personaggi Ranger

Panoramica di gioco

i giocatori nel proprio turno giocano quante carte vogliono avvalendosi delle proprie Abilità, delle Armi in possesso e degli Equipaggiamenti al fine di colpire gli avversari con scontri corpo a corpo (spade) e con armi a lunga gittata, qui rappresentati da archi e balestre. Contrattano spesso con l’Armaiolo per potenziare i propri Equipaggiamenti e per ottenere Antidoti contro il Veleno che provoca la perdita dei punti Difesa. Si scontreranno inoltre con gli eventi della Storia, di turno in turno definita dall’effetto della carta in cima al mazzo Destino. Infine, si troveranno a subire gli attacchi dei Draghi, invocati dalle Pergamene o dall’ineluttabile Destino che presto o tardi li farà precipitare sul campo di battaglia.

Throne carte mazzo di Gioco

Turno di gioco

Un giocatore nel proprio turno:

  • rivela, legge a voce alta la carta in cima al mazzo Destino e ne applica gli effetti (solo il giocatore primo di turno);
  • pesca 2 carte dal Mazzo di Gioco;
  • gioca le sue carte senza limiti (ma rispettando alcuni vincoli) per: pescare, vendere e comprare carte dall’Armeria, spendere Coraggio, attaccare con le carte di Tipo Colpo e guadagnare il Compenso, caricare le Armi, utilizzare le abilità del Personaggio e gli effetti degli Equipaggiamenti;
  • Ripristina la mano a 5 carte;
  • Subisce l’effetto dei Segnalini Veleno se ne possiede;
  • Affronta il Drago (o i Draghi);
  • passa la mano al giocatore successivo che ripete da capo le fasi sopraelencate.

Limitazioni

E’ possibile giocare solo una carta di tipo Colpo per turno. Si può usare il Coraggio una sola volta per turno (il Coraggio permette l’esecuzione di un attacco extra). Non è consentito avere più di 4 carte Equipaggiamento in gioco. Si può avere una sola Arma in gioco. Abilità ed effetti si attivano solo una volta per turno.

Modalità di Gioco

La struttura di gioco è molto semplice ma Throne: i Guardiani di Kalesh si colloca un po’ più in là rispetto ai comuni card game di combattimento, basati solitamente sulle sole carte. Qui troviamo un ulteriore strato meccanico, materialmente rappresentato dalla Plancia Armeria che è difatti più che un mero accessorio. Oltre a definire l’impronta della partita è un elemento con cui i giocatori dovranno interagire costantemente.

Plancia Armeria lato Lord

E’ possibile impostare il gioco secondo la modalità Lord o Guardiano utilizzando il lato corrispondente della Plancia Armeria.

Eccetto qualche similitudine, le due Plance mostrano tipi di azioni differenti.

Configurazione Lord

Throne Plancia Lord

La configurazione Lord è molto interattiva e prevede un’asta e turni di acquisto veloci (qui possibili solo dal mazzo degli scarti). Le azioni eseguibili sono: Asta (il giocatore di turno paga 2 monete e fa partire un’asta per la carta in cima al mazzo Armeria), Comprare (la prima carta degli scarti Armeria), Vendere le carte armeria per la metà del loro valore arrotondato per eccesso, Vino! (al costo di 7 Monete d’oro e urlando “Locandiere altro vino!” il giocatore recupera un punto Difesa), Antidoto (al costo di 7 Monete d’oro vengono rimossi tutti i segnalini Veleno da un personaggio).

Configurazione Guardiano

Throne Plancia Guardiano

La Plancia dal lato Guardiano invece accentua l’aspetto gestionale delle Monete d’Oro e delle Gemme favorendone allo stesso tempo gli scambi. In questa seconda modalità è inoltre disponibile una Vetrina di carte alla quale il giocatore di turno ha accesso senza limitazioni ed il cui pagamento però deve essere effettuato in un’unica soluzione. Le azioni eseguibili sono identiche alla Plancia Lord per: Antidoto, Vino e Vendere. Le altre azioni sono: Pescare (una volta per turno spendendo 7 Monete d’oro è possibile pescare una carta Armeria), Comprare (senza limiti ma in una unica azione), Scambio (1 Gemma per 3 Monete d’oro; 7 Monete d’oro per 1 Gemma).

Setup

Definita la modalità di gioco (Lord o Guardiano) da utilizzare per la partita, ciascun giocatore sceglie la Gilda di appartenenza tra le otto disponibili e mette davanti a sé il Lord o il Guardiano di quella Gilda poi, sempre dalla stessa Gilda, pesca un secondo personaggio che inizialmente terrà coperto (e di cui utilizzerà il retro come contatore dei punti Difesa).

Le Gilde disponibili sono: Assassini, Ranger, Ladri, Guerrieri (Lords) e relativi Traditori (Guardiani).

Si consegnano a ciascun giocatore 5 Monete d’Oro e 5 carte dal mazzo di Gioco preventivamente mescolato. Si mescola e si piazza il mazzo Armeria sulla Plancia Armeria. Infine, si consegna il mazzo Destino al giocatore Capo Turno.

Mazzo Destino

Il mazzo Destino è formato da 20 carte e rappresenta la parte narrativa di Throne: I Guardiani di Kalesh. Queste carte contengono un flavour text ed un effetto (es. carta Destino Sete: i giocatori possono giocare Vino solo durante il proprio turno). Il giocatore primo di turno dovrà rivelare la carta in cima al mazzo Destino e applicarne gli effetti. Il mazzo può essere formato nella modalità Storia con le carte organizzate in ordine crescente (con la carta I in cima) oppure nella modalità Destino. In questo caso si mescola tutto il mazzo tranne le carte contrassegnate coi numeri romani I e XX che vanno piazzate rispettivamente in cima e in fondo al mazzo.

Throne: I Guardiani di Kalesh carta Destino

Le carte Destino hanno lo scopo di vivacizzare la partita attraverso particolari effetti sui personaggi, sulle carte in gioco, sui giocatori, sulle risorse e di introdurre i Draghi (carte Kalesh e Pregare), qualora non siano già stati invocati dalle Pergamene. Esiste inoltre la possibilità di configurare il mazzo secondo trame narrative specifiche.

Tipologia delle carte

Prima di avviarmi con la prima partita ho sviluppato sul tavolo tutte le carte dei due mazzi principali (carte del mazzo di Gioco e carte Armeria) per studiarne la varietà. Sebbene alcuni effetti si presentino (logicamente) con una certa ricorsività (eccetto le carte con gli effetti più catastrofici), le tipologie presenti sono davvero tante.

Throne: carte mazzo di Gioco

Il mazzo di Gioco rappresenta il rifornimento gratuito che i giocatori effettuano all’inizio del proprio turno ma anche la zampata con cui i Draghi infliggeranno danni ai giocatori.

Le carte del mazzo Armeria sono più potenti rispetto alle carte del mazzo di Gioco ed hanno un valore espresso in Monete d’oro o Gemme e, quasi sempre, sono accompagnate da un’abilità. Vanno pagate con le Monete d’oro e/o con le Gemme. Queste carte permettono ai giocatori di amplificare notevolmente l’effetto delle loro azioni. Possono inoltre essere vendute all’Armaiolo per ottenere denaro (per la metà del loro valore) che a sua volta può essere reinvestito per guadagnare specifici benefici (Antidoto, Vino o scambi di denaro con gemme) o altre carte.

Tutte e carte sono principalmente suddivise in:

  • tipo Colpo (per infliggere danni ai giocatori adiacenti);
  • Schivata (per parare un colpo);
  • Vino (giocata in qualsiasi momento e urlando Vino! fa recuperare Punti Difesa);
  • Equipaggiamento (non più di 4 per giocatore e utilizzabili solo una volta per turno);
  • Arma (consentono di attaccare chiunque al tavolo se caricate con carte di tipo Colpo ma possono essere usate una volta per turno, inoltre ciascun giocatore non può avere più di un’arma in gioco).
Carte di tipo Schivata
carte Vino!

Spendendo Coraggio (ovvero abbassando l’indicatore dei propri punti Difesa), i giocatori possono ripetere un attacco extra con le carte di tipo Colpo. Se l’arma in possesso del giocatore viene caricata da un numero di carte di tipo Colpo indicato sull’arma stessa, potrà ripetere l’attacco gratuitamente senza spendere Coraggio, anche cambiando bersaglio. Per ogni carta di tipo Colpo che va a segno il giocatore guadagna il Compenso in Monete d’oro indicato sulla propria carta Personaggio.

Attacco!

Attaccare un personaggio vuol dire principalmente giocare carte di tipo Colpo. Se la carta in questione non è caricata su un’arma allora potrà essere giocata (e poi scartata) contro un avversario adiacente. Queste carte di tipo Colpo rappresentano le spade nei combattimenti corpo a corpo. L’avversario perde un punto Difesa e l’attaccante guadagna il Compenso.

Throne Arma e carte tipo Colpo

Le medesime carte di tipo Colpo possono essere caricate sulle Armi (Archi e balestre, rudimentali ed evolute) e rappresentano le frecce che è possibile scagliare a distanza contro un avversario qualsiasi. Anche in questo caso la carta di tipo Colpo, dopo il suo utilizzo, viene scartata determinando gli effetti di cui sopra. Le carte Armeria hanno il vantaggio di includere un’abilità che si applica quando la carta viene giocata (che sia stata caricata su un’Arma o meno). L’eventuale valore in monete delle carte di tipo Colpo viene perso se caricate su un’Arma.

Molte carte sono dotate di un’abilità. Quando il regolamento va in contraddizione col testo delle carte, allora ha precedenza quest’ultimo. Il gioco invita comunque a risolvere tutte le dispute davanti ad un buon bicchiere di Vino, con il padrone del gioco ad avere l’ultima parola. I giocatori che vengono eliminati potranno passare direttamente alla bottiglia (vini dal basso tenore alcolico, mi raccomando!).

Draghi

Throne: Draghi
Throne: dettaglio carta drago

Quando un giocatore gioca una Pergamena sceglie un altro giocatore a cui assegnare il Drago. Se la carta Pergamena viene scartata, il Drago si avventa sul giocatore di turno. I Draghi possono entrare in gioco anche con le carte Destino. Una volta in gioco voleranno impietosi sulle teste dei giocatori fino alla fine!

Pergamene Tyrant e Kahonis

I Draghi vanno affrontati nella relativa Fase Drago. Il malcapitato dovrà rivelare la prima carta del mazzo di Gioco per ciascun Drago in gioco e nell’ordine che preferisce, applicando gli effetti relativi al simbolo Gilda rivelato (simbolo in basso a sinistra della carta). Una volta risolti gli effetti, il Drago passa al giocatore successivo.

Effetti delle carte

Le carte possono essere dotate di tre tipi differenti di effetti:

  • Effetto continuo: si tratta di abilità sempre attive o che si attivano in specifiche circostanze, anche più volte nell’arco dello stesso turno;
  • Scegli: in questo caso il giocatore sceglie l’abilità da attivare tra quelle elencate;
  • Rivela: si scopre la carta in cima al mazzo di Gioco, si applica l’effetto del Simbolo Gilda e la si scarta.

Considerazioni

Il motto Keep calm e bevi Vino! scelto per Throne: I Guardiani di Kalesh trasmette appieno l’umore del gioco e la goliardia da party game. I giocatori si ritroveranno ad urlare Vino! per recuperare punti difesa, a pescare carte al grido Vendeeetta! In altre circostanze ancora sarà proibito parlare per non incorrere nella perdita delle risorse.

Un card game veloce e divertente che grazie alle azioni della Plancia Armeria aggiunge un ulteriore strato tattico (inusuale in questa tipologia di giochi). Interessante anche l’inserimento dei Draghi che passano di giocatore in giocatore: oltre a creare una suggestione tematica svolgono l’ottima funzione di vivacizzare e velocizzare la partita facendola durare il giusto; non un dettaglio dal momento che il gioco prevede l’eliminazione dei giocatori. Throne: I Guardiani di Kalesh sprigiona tutto il suo potenziale bellico e interattivo in più giocatori. Il regolamento include degli adattamenti per le partite in 2 e 3 giocatori. In questa configurazione consiglio la modalità Guardiano in modo da compensare coi tatticismi della plancia (scambi e acquisti multipli) l’indebolimento del metagioco. Throne: I Guardiani di Kalesh è un gioco spensierato che intrattiene e diverte senza lasciare i giocatori unicamente in balìa del destino. In bocca al drago!

Potete trovare l’unboxing dettagliato cliccando qui!

Voto
7
PRO:
  • divertente e ironico
  • veloce
  • profondità maggiore rispetto ai party game della stessa categoria
CONTRO
  • metagioco influenzato dalla scalabilità
  • alcune situazioni dubbie che necessitano consultazione delle F.A.Q.

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