Il sole splendeva alto su Treviso lo scorso sabato quando mi sono recata al Treviso Comic Book Festival 2018. La fiera trevigiana, giunta al suo 15esimo anno, è iniziata il 27 settembre con l’aperture delle diverse mostre sparse per la città. Mostra portante della manifestazione “Fumetti in TV”, una grande esposizione per celebrare l’animazione italiana nelle trasmissioni Rai come Carosello e SuperGurlp. Poi ci sono state le esposizioni di Franco Matticchio con gli originali delle sue opere pubblicate da Rizzoli Lizard, e di autori internazionali come Laura Callaghan (sua l’illustrazione del manifesto), Dilraj Mann e Nùria Tamarit.

Ho solo citato alcune delle mostre presenti e vi rimando al nostro precedente articolo e al sito di TCBF per scoprire la varietà di eventi, mostre e workshop di questa manifestazione. Un programma non ricchissimo ma vario, che può accontentare tutte le età, incuriosendo anche coloro che non sono avvezzi al mondo del fumetto.

La mostra mercato del weekend 

La Mostra Mercato durante il weekend era il centro della manifestazione. Divisa tra Piazza Santa Maria Maggiore e il palazzo “Ex-ANCE”, la mostra mercato aveva una bella atmosfera, con molta gente in giro che si godeva il tempo e la mercanzia. Il palazzo Ex-ANCE era molto bello e il cortile con tavoli e sedie e il chiosco era sempre affollato e pieno di gente e voci. L’interno purtroppo era affollato in senso negativo. Le varie stanze dove si trovavano gli editori si riempivano abbastanza facilmente e diventata difficile muoversi e poter vedere i fumetti esposti. Un peccato soprattutto per l’area self dove, magari, il potersi fermare con calma, ammirare le opere e parlare con i loro autori sarebbe stato molto più piacevole (e giovato agli artisti presenti). A parte questo inconveniente degli spazi stretti, era molto piacevole girare per il palazzo e il dividere gli editori in varie stanze costringeva il visitatore a girare e scoprire nuovi angoli e forse un nuovo fumetto da acquistare.

La Piazza Santa Maria Maggiore presentava vari banchi di venditori privati. C’era molta attenzione ad albi vecchi e da collezione senza però dimenticare gadget e anche i manga. Di sicuro il tempo ha sorriso al TBCF regalando delle giornate belle e favorendo la riuscita della manifestazione. Vista anche la loro vicinanza si potevano vedere e raggiungere senza problemi sia la Piazza e Palazzo Ex-ANCE. 

Scoprire il fumetto e non solo

Nonostante sia un festival giunto al suo quindicesimo anno, solo quest’anno mi ci sono recata e mi è molto piaciuto. Ho apprezzato sopratutto il fatto che ci si concentri molto sul mondo del fumetto, lasciando comunque spazio ad altri generi (come dicevo prima manga e gadget presenti ma non hanno sovrastato il fumetto classico). L’atmosfera era molto piacevole, una buona organizzazione e uno staff cortese e gentile sia nei diversi luoghi della manifestazione sia nei banchetti informativi. La questione degli spazi è stata a mio parere un pochino problematica ma comunque migliorabile. Per il resto sono curiosa di ritornarci l’anno prossimo e scoprire nuovi autori e anche angoli della città trevigiana che ha accolto la manifestazione.

E voi siete stati al TBCF? Diteci le vostre impressioni a riguardo!

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