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SS Tata di Walter Leoni – Recensione

Sono rimasto particolarmente colpito dalla lettura di SS Tata. Leoni è riuscito a creare una storia veramente interessante, divertente e ben calata nella realtà attuale. Il discorso politico viene approcciato in maniera originale e l'uso parziale dei colori contribuisce a mettere in luce i temi trattati.

È uscita da appena una settimana in tutte le librerie, fumetterie e store online SS Tata, prima graphic novel di Walter Leoni, pubblicata da Edizioni BD. In copertina troviamo anche la dicitura “Dentiblù presenta” e già questo è indizio della forte carica ironica e satirica che anima tutto il racconto. Ma in realtà SS Tata nasconde molte altre sorprese.

TRAMA

In breve, SS Tata è la storia di un anziano scienziato nazista, Klaus Von Truppen, che vive in incognito in una comune villetta e passa le giornate cercando modi sempre nuovi e stravaganti per riportare in vita Adolf Hitler. Tuttavia, un giorno le cose si complicano quando si trova costretto a prendersi cura di sua nipote B.Yonzé. Gli basta un istante per capire che non è per nulla facile tenere d’occhio la piccola e, in particolare, c’è un altro problema ben evidente: la bambina ha la pelle nera.

ANALISI

Sono rimasto particolarmente colpito dalla lettura di SS Tata. Leoni è riuscito a creare una storia veramente interessante, divertente e che permette di aprire molti spunti di riflessione. Negli ultimi anni mi è capitato spesso di leggere fumetti di autori italiani che si proponevano di criticare l’ideologia fascista e nazista attraverso l’elemento della satira, spesso anche con esiti molto positivi. Nell’approcciarmi a questo volume ero in parte titubante temendo di essere di fronte all’ennesimo prodotto di questo tipo. In realtà, sono bastate poche pagine per farmi ricredere.

L’arrivo improvviso e irruento della bambina nella vita del protagonista da inizio a una serie di situazioni assolutamente divertenti e comunque molto veritiere. Penso che non sia facile per nessuno fare il papà. Immaginate come deve essere per chi, fino al giorno prima, pensava solo a ogni modo possibile per far rinascere un dittatore sanguinario. Mi verrebbe da considerare Von Truppen come la versione distorta e opposta di Mary Poppins. Una tata che parla un italiano bizzarro con un forte accento tedesco e al posto dei pannolini usa bandiere con la svastica. Nel corso dell’opera ci sono presentati anche alcuni scorci del suo passato, quando era lui a essere accudito da una misteriosa signora. Questi, nella parte finale, prenderanno una forma piuttosto inaspettata, richiamando anche una famosa orfanella che ci ha fatto spesso compagnia durante l’infanzia.

Il racconto è molto ben calato nella realtà attuale e, oltre a narrare tutte le disavventure del protagonista a cui accennavo, mette in luce le idee e il pensiero di una fascia della società e di un certo pensiero politico che sembra farsi sempre più forte. Ad esempio, ci sono diverse tavole ambientate all’interno di un talk show televisivo che prende il nome di “dalla parte degli italiani”. Qui, viene presentato un politico che parla solamente utilizzando frasi fatte e luoghi comuni…ma già questo sembra bastare per fare esaltare il pubblico dello studio (mi ricorda molto un certo personaggio della scena politica attuale!). In realtà anche l’opposizione sembra mostrare parecchie lacune ed è bersaglio della satira dell’autore.

Walter Leoni si è occupato anche dei disegni, caratterizzati da un tratto semplice e molto caricaturale e che, a mio parere, risultano perfettamente in linea con il tono del racconto. Inoltre, una nota di merito va anche ai colori scelti dall’autore e da Mattia Di Noi, che servono spesso a far risaltare i dettagli di alcune tavole e creano una scissione dell’opera in due parti. Nella prima metà le tavole sono soprattutto in bianco e nero o talvolta emerge il rosso come colore dominante. In seguito, succede un certo evento e le pagine iniziano, invece, a riempirsi di ogni sfumatura di colore…a voi scoprire il perché.

CONCLUSIONE

Non ci poteva essere inizio migliore per Leoni e i temi tracciati in questo volume sembrano essere perfettamente nelle sue corde. Se volete una lettura che faccia ridere e che intrattenga, pur non rinunciando a un’analisi della società italiana contemporanea, SS Tata è il prodotto ideale per voi. Inoltre, bisogna fare i complimenti anche a Edizioni BD per l’edizione veramente curata e ben realizzata in ogni dettaglio.

Sono rimasto particolarmente colpito dalla lettura di SS Tata. Leoni è riuscito a creare una storia veramente interessante, divertente e ben calata nella realtà attuale. Il discorso politico viene approcciato in maniera originale e l'uso parziale dei colori contribuisce a mettere in luce i temi trattati.
Voto
8

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