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E3 2021: il meglio e il peggio dell’evento digitale

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L'E3 è finalmente giunto al termine e si è rivelato una delle peggiori edizioni degli ultimi anni. Vediamo perché e quali annunci hanno risollevato le sorti dell'evento evirtuale.

Si è finalmente concluso l’evento digitale dedicato all’E3 2021 ed è giunto il momento di tirare le somme. Qualche giorno fa vi dicevo che le aspettative erano relativamente basse, e che non sarebbe stato un male se i publisher si fossero concentrati sulle uscite imminenti. Il problema in tutto ciò è che alcune compagnie hanno deciso di tenere uno showcase anche se il materiale da presentare era ininfluente. La voglia di ricominciare dopo un anno e mezzo di stop è evidente, ma in molti casi non c’erano i presupposti per tenere una conferenza. Basti pensare a Capcom o Bandai Namco, che hanno proposto degli streaming assai deludenti. Dunque mi chiedo: non sarebbe stato meglio saltare l’evento proprio come lo scorso anno? Personalmente avrei preferito se le compagnie con più titoli da mostrare avessero gestito i propri stream secondo i loro ritmi e in modo indipendente.

E mi rendo conto che l’E3 stia cercando di sopravvivere in tutti i modi, dopotutto negli ultimi anni la fiera ha perso un certo smalto. Ma siamo onesti, avrebbero potuto organizzarlo meglio, magari condensandolo in due giornate anziché tre, con meno chiacchiere e più sostanza. Per fortuna non è stato tutto da buttare e anzi, sono stati fatti alcuni annunci da drizzare le orecchie. Ad ogni modo, nel corso di questo personalissimo editoriale troverete una classifica argomentata sulle principali conferenze.

Fanalini di coda: Bandai Namco e Capcom

A pari merito, il peggio dell’E3 2021 è stato offerto da Capcom e Bandai Namco. Comincio da quest’ultima, che si è limitata a un approfondimento su The Dark Pictures: House of Ashes. In realtà la società di Tokyo avrebbe altri progetti in cantiere, ma alcuni di essi li abbiamo visti in streaming di terze parti.

Quanto a Capcom, siamo all’incirca sugli stessi livelli. Buona parte dell’attenzione della casa di Osaka è attualmente rivolta a Monster Hunter, con Rise che riceverà aggiornamenti periodici e Stories 2 che uscirà il prossimo 9 luglio. È stato mostrato fugacemente Re: Verse, la modalità multiplayer di RE Village che uscirà a luglio, ed è stato annunciato un DLC per quest’ultimo. Il momento più alto è stato raggiunto con The Great Ace Attorney Chronicles, che sembra essere un titolo estremamente affascinante, ma non adatto a tutti visto il genere d’appartenenza. Purtroppo non ci sono stati aggiornamenti relativi a Street Fighter V: Champion Edition o al misterioso Pragmata. Detto ciò, entrambe le società avrebbero potuto evitare showcase dedicati affidando i propri annunci ad altri “palchi” o semplicemente rilasciando dei normalissimi trailer.

Square Enix: una delusione in tre atti

Anche se l’ultima posizione se la sono aggiudicata Capcom e Bandai Namco, in cuor mio l’ultimo posto spetterebbe a Square Enix. Lo stream è partito con la presentazione del nuovo titolo di Eidos Montreal e le mie speranze di vedere un nuovo Deus Ex si sono subito infrante. Il nuovo progetto della casa canadese è nientemeno che Marvel’s Guardian of the Galaxy, un’avventura single-player incentrata sul famoso gruppo di eroi. Sarebbe tutto fantastico, se solo il gioco non fosse incentrato esclusivamente su Star-Lord. Si, insomma, fatemi usare anche Rocket Racoon, Groot, ma soprattutto Gamora.

Ve lo immaginate un gioco in cui potete passare istantaneamente da un personaggio all’altro creando sfiziose sinergie in combattimento? Una roba tipo FF7R ma coi Guardiani della Galassia. E invece no, dovrete limitarvi a dare qualche comando basilare ai vostri compagni, come una sorta di contentino.

Di male in peggio

L’ennesimo shock di questo E3 2021 è arrivato con Babylon’s Fall, che dal 2019 a questa parte sembra essere diventato un progetto differente. Sembra infatti che l’action sviluppato da Platinum Games e diretto da Kenji Saito (Metal Gear Rising), sarà un gioco come servizio multiplayer. Non sappiamo se la componente multi-giocatore fosse prevista fin dal principio, quel che è certo è che dal 2019 a questa parte il titolo è cambiato drasticamente. La build precedente infatti era decisamente più veloce, frenetica e probabilmente profonda. Ora i colpi inflitti dai personaggi sembrano meno incisivi e le battaglie sono molto più lente e goffe. Il tutto è stato pensato probabilmente per favorire la cooperazione, ma il risultato sembra meno riuscito. Vi lascio il trailer del 2019 così potete farvi un’idea di che cosa sto parlando.

Il tutto culmina con Stranger of Paradise Final Fantasy Origin, che è subito diventato un meme. Tra un trailer poco ispirato dove il nome Chaos viene ripetuto troppe volte e il rilascio della demo corrotta, Square e Team Ninja non hanno fatto una bella figura. Il concept sembra comunque interessante e proverò a scriverci un articolo di impressioni in merito.

Bene ma non benissimo: Ubisoft

L’E3 2021 per Ubisoft è stato piuttosto tiepido. Come previsto sono stati mostrati più a fondo Raimbow Six Quarantine e Riders Republic, di cui sapevamo molto poco. Inevitabile l’annuncio di Just Dance 2022, mentre mi ha sorpreso vedere Rocksmith+. C’è stato spazio anche per Far Cry 6, ma non è stato mostrato quel che mi aspettavo. Oltre ad un excursus sulla creazione di Antón Castillo, sono stati svelati i contenuti del Season Pass, che consentirà di giocare con i villain dei precedenti capitoli. Ammetto però che avrei preferito vedere qualche sequenza di gioco vera e propria invece dei DLC.

Gli annunci più interessanti dello showcase sono stati Avatar: Frontiers of Pandora e Mario + Rabbids Sparks of Hope, di Ubisoft Milan. Del primo è stato rivelato molto poco, se non che è in sviluppo presso Massive Entertainment (The Division) e che uscirà nel 2022. La mia paura è che si riveli l’ennesimo open world di Ubisoft, anche se spero riescano a tirarci qualcosa di più sfizioso. Dopotutto, sarà proprio la casa svedese a realizzare il prossimo titolo su Star Wars e onestamente mi piacerebbe sapere che la licenza è in buone mani. Quanto a Mario, il team guidato da Davide Soliani prenderà quanto fatto di buono con il primo capitolo e lo espanderà in un contesto intergalattico. Le aspettative sono piuttosto elevate.

In generale, la presentazione ha brillato particolarmente ma rispetto alle concorrenti non è stata così terribile. Per di più, il pre-show ha dato spazio ai titoli già disponibili, che come sempre godono di un supporto post-lancio impeccabile. Ben più preoccupante e scontata è invece l’assenza di Beyond: Good & Evil 2, di cui si sono perse le tracce. È evidente che il titolo sia stato annunciato troppo presto, e adesso dobbiamo vivere nell’angoscia che ci siano problemi di sviluppo.

Medaglia di bronzo: Microsoft

Microsoft e Bethesda hanno tenuto una conferenza piuttosto solida, ricca di titoli. È evidente che gli sforzi del colosso di Redmond siano completamente orientati nel potenziamento di Xbox Gamepass, che sta diventando sempre più allettante per i giocatori di tutto il mondo. All’atto pratico, molti dei titoli third party mostrati durante lo showcase arriveranno al D1 sul servizio, per la gioia di chi i videogiochi li vuole noleggiare. Non sono un amante dei servizi come il Gamepass (e forse qualcuno lo ha notato) ma amo i videogiochi, e l’aspetto che più ho apprezzato della conferenza sono le esclusive mostrate.

In particolare mi riferisco a Psychonauts 2, Halo Infinite e Forza Horizon 5 che arriveranno quest’anno. Decisamente interessante Starfield, che finalmente ha una data d’uscita, mentre mi ha deluso Redfall. Ho apprezzato lo stile grafico del trailer mostrato, ma ora come ora la potenziale offerta di gioco non mi attira affatto. Arkane Studios ha realizzato alcuni dei giochi che più preferisco tra i Dishonored e Prey, e il concept di Redfall non mi fa impazzire. Resta comunque tutto da vedere, e chissà, il risultato finale potrebbe essere migliore di quanto possa aspettarmi.

Medaglia d’argento: Devolver Digital

Devolver Digital è stata la vera sorpresa di questo E3 2021. Non solo ha presentato alcuni indie interessantissimi, ma ha anche realizzato uno “sketch” satirico assolutamente fantastico. Con la fittizia proposta di un nuovo servizio chiamato MaxPass+, quei geniacci di Devolver l’hanno toccata piano, ironizzando su molteplici aspetti del gaming moderno. Gli argomenti affrontati sono disparati, come il guadagno spropositato su oggetti premium per giochi free to play che nemmeno divertono più il giocatore. Oppure, la mentalità del gratis instillata da servizi come il Gamepass – tutt’altro che gratuiti – fino alla fantastica ricerca del facile guadagno con le NFT, il cui impatto ambientale è devastante. Il tutto racchiuso in uno show della durata di pochi minuti che, se non lo avete fatto, vi consiglio di recuperare.

Quanto ai giochi presentati, ho apprezzato particolarmente Phantom Abyss, Trek to Yomi, Wizard with a Gun e Death’s Door. Il primo è un’esperienza multiplayer asincrona in prima persona in cui possiamo assistere ai tentativi falliti dei giocatori nell’esplorazione di un dungeon mortale. In breve, i ghost a la Dark Souls incontrano Indiana Jones in questo interessante titolo che andrà in early access su Steam il prossimo 22 giugno. Trek to Yomi sembra prendere ispirazione dalla modalità Kurosawa di Ghost of Tsushima e propone un’esperienza a scorrimento in 2D a base di samurai. L’arrivo è previsto per il 2022.

Wizard with a Gun è un sandbox cooperativo online con elementi survival ambientato in un mondo magico e caratterizzato da una deliziosa direzione artistica. Di conseguenza, a farla da padrone saranno esplorazione, combattimenti e crafting. L’annuncio che più mi ha colpito è però Death’s Door, il nuovo progetto del creatore di Titan Souls. Combattimenti, esplorazione ed enigmi si fondono in quest’avventura con visuale isometrica, anch’essa dotata di uno stile grafico piacevole. Sarà disponibile già dal prossimo 20 luglio su Xbox One Series X/S e PC.

Menzione d’onore: Summer Game Fest

Il Summer Game Fest condotto da Geoff Keighley ha fatto da apripista all’E3 2021 come una sorta di contenitore. Al suo interno hanno trovato spazio case di sviluppo e publisher di tutte le dimensioni e ci sono stati diversi annunci interessanti. Tra questi, meritano una menzione lo spin-off di Borderlands Tiny Tina’s Wonderlands, ambientato nello stralunato mondo fantasy di Bunkers and Badass. Poi c’è Metal Slug Tactics, che porterà tutto il carisma della serie SNK in una dimensione più tattica. Un po’ improvviso l’annuncio di Death Stranding Director’s Cut, che sembra destinato a PlayStation 5 e di cui dovrebbero essere rilasciati dettagli a breve. Molto interessanti anche Salt and Sacrifice, Escape from Tarkov e Planet of Lana.

Lo show in realtà ha avuto anche una serie di alti e bassi, credo siano stati mostrati fin troppi multiplayer a squadre contro zombi, mostri o alieni che sinceramente mi sono sembrati fin troppo simili tra loro. Il meglio ovviamente è arrivato in chiusura, poiché il giornalista ha finalmente potuto svelare il gameplay trailer di Elden Ring. Dopo tanta attesa siamo stati ricompensati con ben tre minuti di gioco estremamente esaltanti e una data piuttosto rassicurante. Il prossimo 21 gennaio potremo finalmente esplorare l’Interregno.

Medaglia d’oro: Nintendo

La chiusura più o meno disastrosa dell’E3 2021 era nelle mani di Nintendo, che per fortuna ha mostrato una serie di giochi strepitosi. In modo assolutamente prevedibile, lo stream ha avuto inizio con l’introduzione del nuovo personaggio di Super Smash Bros. Ultimate. Ciò che non mi aspettavo era vedere Kazuya Mishima di Tekken, per di più con un’introduzione che è subito diventata un meme. Le speranze di vedere Dante di Devil May Cry sono quasi sfumate, ma almeno questo slot del Season Pass è stato occupato da un personaggio dignitoso.

Com’era lecito aspettarsi, non è ancora arrivato il momento per Metroid Prime 4 (e mai lo sarà per l’agognata Trilogy), ma almeno è stato annunciato Metroid Dread. Si tratta nientemeno del sequel di Metroid Fusion ed è in sviluppo presso MercurySteam, già autori dell’ottimo remake di Samus Return. Finalmente abbiamo potuto vedere in azione anche Shin Megami Tensei V, che sembra semplicemente meraviglioso. Possiamo dire che, dopo 4 lunghi anni di attesa le nostre aspettative saranno ripagate il prossimo 12 novembre. Infine, la ciliegina sulla torta è rappresentata dal nuovo trailer del sequel di Breath of The Wild. È stato svelato che in questo nuovo capitolo potremo esplorare i cieli di Hyrule, che con molte probabilità offrirà dei collegamenti con Skyward Sword.

Conclusioni

L’E3 2021 è stato una mezza delusione, ma almeno sono stati mostrati giochi per tutti i palati. Per alcuni di essi ci sarà da aspettare ancora un po’, mentre per altri potremo sbizzarrirci già quest’anno. E dopo un inizio 2021 piuttosto scarico di uscite, il prossimo autunno rischia di sovraccaricarci di giochi strepitosi. Voi che cosa ne pensate di questa edizione della fiera? Siete rimasti soddisfatti o avreste desiderato qualcos’altro? Fatecelo sapere nei commenti e continuate a seguire Nerdpool.it per restare aggiornati sul mondo videoludico.

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