One Piece Film: Red – un viaggio in musica tra passato e presente

Un tassello molto importante per la saga di One Piece ma non esente da difetti
8
spot_imgspot_img

One Piece Film: Red è indubbiamente tra i film più attesi di sempre per i fan della saga ideata da Eiichiro Oda. In primo luogo perché i trailer e le immagini hanno rivelato la presenza di Uta, un personaggio che si lega al passato di Rufy in maniera sorprendente.

Abbiamo visto in anteprima il film e ve ne parliamo meglio in questo articolo (no spoiler).

RUFY E UTA

Abbiamo da poco superato il volume 100 del manga e l’episodio 1000 dell’anime, ma in tutti questi anni Oda non si è mai soffermato troppo sul passato di Rufy e sul tempo passato nel Villaggio di Foosha prima di partire per il suo viaggio. Ora, grazie a Red scopriamo finalmente qualcosa in più su quel periodo.

All’inizio del film ci troviamo in una nuova isola dove migliaia di persone sono in attesa di ascoltare il concerto della celebre Uta, compresi Rufy e compagni. Non viene indicato un preciso riferimento temporale, ma la ciurma è quella vista nelle ultime saghe.

Come nei migliori concertoni da stadio, la ragazza si presenta in pompa magna cantando un suo pezzo mentre va in scena uno spettacolo di luci e coreografie incredibile.

In realtà, Uta non è solo un’eccellente cantante! Attraverso la sua musica, vuole farsi portavoce di un ideale di pace e uguaglianza per tutti coloro che sono vittime delle azioni dei potenti e dei pirati. L’incontro tra Rufy e Uta, dopo tanti anni, è sicuramente emozionante per entrambi, ma non è così idilliaco come potevamo forse aspettarci.

Il film indaga bene il loro rapporto anche attraverso vari flashback che ripercorrono alcuni momenti della loro infanzia e il passato di Uta. Entrambi vedevano Shanks con grande ammirazione, ma con il tempo hanno finito con l’allontanarsi da lui per ragioni diverse.

L’incontro risveglia così bei ricordi ma fa emergere anche un evento traumatico nel passato della ragazza che le ha cambiato la vita per sempre e che la spinge a portare avanti i suoi ideali.

Tutti sembrano interessati a Uta per motivazioni diverse e così pirati e membri della marina si ritrovano uno di fianco all’altro al concerto. Nel corso del film vedremo tantissimi volti noti, anche in ruoli inediti rispetto al solito. Una gioia per chi è attento a ogni dettaglio e conosce perfettamente la storia di One Piece!

IL POTERE DELLA MUSICA

La musica è sicuramente un elemento dominante di tutto il film, tanto che a tratti sembra di assistere quasi a un musical di One Piece. La voce di Uta accompagna tutti i combattimenti e le parole pronunciate assumono di volta in volta un significato preciso, rendendo la colonna sonora a tutti gli effetti un personaggio della vicenda.

Uscendo per un attimo dal mondo di One Piece, ho sempre pensato che la musica possa ricoprire un ruolo importante nella vita di tante persone. Una canzone può avere un ruolo salvifico, essere un’ancora di salvezza quando ci sentiamo tristi e non solo. Uta, in tal senso, è la personificazione di quest’idea, riuscendo tramite il potere delle sue parole e della sua musica a creare un sentimento di unione tra le persone e a trasmettere loro determinati ideali. Tuttavia, avere un tale potere può portare anche conseguenze tragiche se non ci si rende conto delle proprie capacità o se si usa per influenzare le persone a proprio piacimento.

UN FILM MOLTO ATTUALE

Il film mi è sembrato molto attuale sia per i temi affrontati che per l’introduzione di alcuni specifici elementi. Il discorso sulla musica che facevo nel paragrafo precedente può benissimo spostarsi anche in altri campi della società, come la politica e il ruolo giocato dai mass media. Ci sono tanti modi per “controllare” la mente delle persone e le conseguenze possono essere spesso tragiche. Inoltre, mi ha colpito uno strumento utilizzato da Uta in un preciso modo.

La ragazza racconta infatti di come abbia raccolto nel corso degli anni i suoi innumerevoli fan cantando tramite dei videolumacofoni che trasmettevano la sua immagine in tutto il mondo. In alcuni frame vediamo le immagini dei fan che la osservano attraverso uno schermo come tanti piccoli quadratini uno di fianco all’altro. Ovviamente la mia mente è saltata subito alla situazione degli ultimi anni e che in parte stiamo vivendo ancora. Mesi e mesi nei quali ogni contatto avveniva tramite una videocamera e un concerto in streaming era l’unico modo per ascoltare i propri idoli. La trepidante attesa dei fan di Uta a inizio film è la stessa che proviamo noi ora che possiamo tornare finalmente a svolgere attività in presenza.

CONSIDERAZIONI FINALI

L’introduzione di Uta e il suo legame con Rufy, insieme al ruolo giocato da Shanks, rendono One Piece Film: Red un tassello imperdibile per chi segue la saga di One Piece. A differenza di altri prodotti cinematografici, questo film sembra essere in parte canonico, ma come affermato dai realizzatori stessi, si pone come una storia collaterale. Approfondisce alcuni elementi della continuity, ma risulta quasi del tutto accessibile anche ai fan occasionali. Ci sono tantissimi riferimenti a personaggi o eventi verificatisi nelle ultime saghe che coglieranno gli spettatori più esperti, ma che non precludono la comprensione del film.

I combattimenti non mancano di certo e sono interessanti sia per il modo nel quale Uta utilizza il suo potere sia perché la situazione “particolare” ci permette di vedere alcuni scontri inaspettati che altrimenti non vedremmo mai nell’anime. In particolare, l’ultima battaglia è davvero avvincente e tutta giocata su una serie di rimandi e parallelismi che faranno felici molti fan.

Tuttavia, se non avete una grande predilezione per le parti cantate degli anime forse faticherete ad arrivare a fine film. Come già detto il ruolo della musica è fondamentale e protagonista di Red tanto quanto Uta e gli altri, ma a tratti potrebbe risultare fin troppo presente. Personalmente, pur apprezzando l’elemento musicale, in alcune parti del film ho un po’ storto il naso e ho avuto l’impressione di essere di fronte a un musical dove i dialoghi più interessanti finivano quasi per scomparire di fronte a una musica martellante e onnipresente.

Vuoi per la presenza di Shanks e l’introduzione di Uta o perché ci troviamo in un momento nel quale One Piece è tornato al centro dell’attenzione, si è parlato tantissimo di One Piece Film: Red, forse troppo, e l’hype era alle stelle.

Lo metterei tra i film più belli della saga e ha certamente tanti spunti interessanti ma forse mi aspettavo qualcosa in più…sono curioso di sapere i vostri commenti appena avrete modo di vederlo!

spot_imgspot_img
One Piece Film: Red si dimostra un capitolo importante per la saga di One Piece. Una storia staccata dalla continuity attuale ma che potrebbe avere piccole ripercussioni future sulla serie in corso. L'introduzione di Uta è sicuramente interessante e ci permette di dare uno sguardo sul passato di Rufy e sulla figura di Shanks. La musica è una parte dominante del film e talvolta veicolo di messaggi importanti, ma potrebbe risultare fin troppo presente a scapito di altri elementi.

POTREBBERO INTERESSARTI:

Monster Hunter Rise: Recensione – il futuro del porting

Monster Hunter Rise è un caso particolarmente curioso quando...

Carisma La scienza dell’anima – Recensione

Tra fede e scienza dove si trova la verità?...

Blue Lock ep. 15 – Divorare

Continua la second selection all’interno di Blue Lock! Torniamo...

Shazam! La Società dei Mostri del Male – Recensione

Solitamente quando si citano le storie più famose di...

The Legend of Vox Machina S2 – Recensione

Ritorna la compagnia di avventurieri più affiatata, ironica, e...

L’attesa della felicità di Hisae Iwaoka – Recensione

Un toccante volume unico di Hisae Iwaoka, amata autrice...

The Fabelmans: la recensione del film più intimo e profondo di Spielberg

Un messaggio d’amore per il cinema. Solo con questa...

Blue Lock ep. 14 – Talento e mediocrità

Torna, puntuale come ogni settimana, il nostro appuntamento con...
spot_img

Correlati

Young Dr. Beagle – Recensione

Qualcuno tra voi forse già conoscerà il Dr. Beagle,...

La vita bugiarda degli adulti-la recensione

Un racconto neorealistico accattivante, in grado di raccontare attraverso gli occhi di un adolescente la vita bugiarda degli adullti, ovvero il riflesso di una certa Italia ben pensante che nasconde più di uno scheletro dentro l'armadio.

Spy x Family – la recensione della prima stagione dell’anime

Lo scorso 24 dicembre è uscito su Crunchyroll l'ultimo...

Fiaba di Cenere – Recensione

Tra gli autori emergenti proposti negli ultimi mesi da...
spot_img

Commenta la notizia!

LEAVE A REPLY

Please enter your comment!
Please enter your name here

One Piece Film: Red si dimostra un capitolo importante per la saga di One Piece. Una storia staccata dalla continuity attuale ma che potrebbe avere piccole ripercussioni future sulla serie in corso. L'introduzione di Uta è sicuramente interessante e ci permette di dare uno sguardo sul passato di Rufy e sulla figura di Shanks. La musica è una parte dominante del film e talvolta veicolo di messaggi importanti, ma potrebbe risultare fin troppo presente a scapito di altri elementi. One Piece Film: Red - un viaggio in musica tra passato e presente