Striving for Light: Survival – la nostra Recensione

Uno dei numerosi generi di videogiochi che circola da diverso tempo è il rogue-lite action ARPG. In questo stile è possibile adattare il gameplay in diversi modi e, uno tra questi, è il survival, con un pizzico di casualità dato da abilità sbloccabili per ogni livello.

Igniting Spark Games ha sviluppato e pubblicato uno di questi giochi denominato Striving for Light: Survival. Il team di sviluppo, sito in Germania, è composto da due appassionati di videogame che vedono quest’opera: “come la combinazione definitiva di arti creative, che amano forgiare in una grande esperienza”. Vediamo, dunque, come è strutturato questo survival e come se la cava con la nostra recensione!

Prepariamoci alla sopravvivenza!

Uno dei primi momenti di gioco di Striving for Light: Survival è la preparazione del personaggio, armi ed abilità. Inizialmente abbiamo una scelta limitata di PGs ma che può farci capire il funzionamento del gioco nelle prime partite che affronteremo. Principalmente, un personaggio è dedicato all’attacco di mischia mentre l’altro sarà più efficace con attacchi da lontano.
Le armi selezionabili, di conseguenza, si adatteranno all’uno o all’altro stile di combattimento con un bonus offerto al tipo di attacco scelto.
Le abilità iniziali, invece, saranno 12 e potremo selezionarle tutte oppure limitarne la scelta per alzare il livello di sfida.

Striving for Light: Survival

Dritti sul campo di battaglia

Dopo un’attenta preparazione del personaggio e delle sue abilità possiamo selezionare il terreno di battaglia. Per iniziare, Striving for Light: Survival offre due terreni: la spiaggia e la cantina alla prima difficoltà base. Procedendo nel gameplay – dato che non c’è una vera e propria trama – e, in base alle sfide che vengono proposte per una specifica mappa, potremo sbloccare difficoltà maggiori e fino ad altri 14 terreni. Con queste configurazioni abbiamo un bel po’ di combinazioni da provare, tra difficoltà e mappe, con un totale di ben 80 livelli.

Striving for Light: Survival

Pronti a sopravvivere?

Dopo qualche minuto passato ai preparativi siamo pronti per la battaglia. Striving for Light: Survival offre una modalità di sopravvivenza costruita a round in cui possiamo affrontare le orde di mostri che ci si parano davanti. Il personaggio che abbiamo scelto procede ad attaccare i nemici automaticamente, pertanto, i nostri comandi riguardano il movimento e lo scatto.
Per ogni round di sopravvivenza abbiamo, sostanzialmente, due scelte: attaccare o scappare. La prima è, sicuramente, la più produttiva dato che, per i round successivi, avremo necessità di ampliare le abilità salendo di livello. I mostri che uccideremo potranno lasciare dei frammenti di luce che potremo raccogliere per evitare lo spawn di mostri d’élite, nemici più forti da contrastare ma che dropperanno bonus più produttivi.

Come funziona il sistema di abilità?

Uno dei punti di forza di questo Striving for Light: Survival è l’albero delle abilità infinito. Esatto, l’albero delle abilità è infinito ed è la principale funzionalità del gioco. Nel momento in cui, infatti, acquisiamo esperienza, otteniamo la possibilità di sbloccare nodi nell’albero abilità e di conseguenza verranno creati nuovi nodi che si collegheranno, in modo casuale, ai precedenti. Per proseguire nelle abilità ottenibili dovremo seguire un percorso sbloccando il bonus o abilità precedente per ottenere la successiva.
Possiamo, inoltre, tramite oggetti che lasceranno i nemici, modificare in modo casuale nodi non ancora ottenuti oppure collegare nodi tra di loro.
Con questo tipo di meccanica dobbiamo stare molto attenti alle scelte di sblocco delle abilità, con una combinazione perfetta riusciremo a contrastare più facilmente i nemici.

Le nostre considerazioni

Striving for Light: Survival riesce a prendere posizione tra gli action rpg di tipo rogue-lite per via della sua funzionalità che lo caratterizza. L’albero delle abilità infinito non si vede in molti giochi di questo genere e la sfida che propone, per ogni livello e mappa, può mettere alla prova i giocatori. I neofiti del genere possono accettare questa sfida e, partita dopo partita, prendere ritmo, sia nella dinamica con cui si affrontano i nemici, sia per quanto riguarda l’ottenimento di bonus e abilità.
Questo è, quindi, il punto di forza di questo survival, il poter ritentare più volte una run e scoprire come abbattere i nemici con il minimo sforzo ottenendo bonus sempre più efficaci. Per gli amanti del genere non ci sarà una partita uguale all’altra, dato anche dalla casualità offerta dall’albero delle abilità.

Il gioco è perfettamente giocabile sia da tastiera / mouse sia con controller in quanto, per quest’ultimo, è stato integrato bene con la piattaforma Steam. L’esperienza è, inoltre, godibile senza alcun compromesso anche tramite Steam Deck o supporti simili.
Possiamo, inoltre, iniziare una partita con amici per cooperare e cercare di sopravvivere il più possibile con una piccola limitazione; la modalità co-op è offerta localmente ma l’accessibilità è completa grazie a Steam Link per giocare in remoto.

Striving for Light: Survival è già scaricabile da Steam e si pone in mezzo alla concorrenza mobile. Sviluppare un gioco in un team di due persone non è certo un “gioco da ragazzi” ma Igniting Spark Games ci è riuscito alla grande.

Cosa ne pensate di queste meccaniche survival? Avete già avuto l’occasione di provare il gioco? Fatecelo sapere, come sempre, qui sotto nei commenti e continuate a seguirci su NerdPool.it

Striving for Light: Survival è un rogue-lite action ARPG basato sulla sopravvivenza a turni con un speciale albero delle abilità tendenzialmente infinito. Con questa feature, gli sviluppatori, un team di due videogiocatori, puntano a non stuccare il giocatore con round ripetitivi consentendo una buona giocabilità nel tempo.

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