Viaggio nella Luna: la recensione

Il perfetto incontro tra cinema e fumetto !

Abbiamo letto Viaggio nella Luna, l’omaggio ai fumetti di Bruno Enna e Alessandro Pastrovicchio, al primo maestro della fantascienza cinematografica Georges Méliès. Torna infatti in edizione deluxe la rielaborazione in chiave disney dei due capolavori del regista francese e più in generale della storia del cinema, ovvero: “Viaggio sulla Luna” e “Viaggio attraverso l’impossibile“. Ecco dunque la nostra recensione senza spoilers !

L’edizione

Partiamo dalla preziosa edizione. Certo è vero che l’abito non fa il monaco, ma in questo caso c’è da dirlo senza se e senza ma, ci troviamo davanti ad un’edizione di grande pregio. Non solo perché parliamo di un cartonato con sovraccoperta , ma perché questo Viaggio nella Luna ci viene presentato in versione doppia. Infatti, oltre alla storia a colori completa, troviamo una riproposta integrale di questa con le tavole originali di Pastrovicchio senza testi né colori.

Oltre al curatissimo apparato grafico e alla consueta introduzione, troviamo una amplissima sezione di extra. Questa composta da una lunga intervista, ci racconta del percorso creativo dei due autori, delle loro fonti di ispirazione e più in generale del loro percorso creativo, necessario alla realizzazione di un’opera tanto complessa. Gli extra in questo caso sono dunque più che mai necessari per comprendere il grande lavoro che sta dietro al fumetto.

Le nostre impressioni

L’idea di Pastrovicchio di tradurre in chiave Disney i due film di Méliès non era cosa affatto facile; infatti, si correva un doppio rischio: tradire lo spirito originale dell’opera e scrivere una storia “banale”.

Partiamo dal secondo punto per dire che invece questo Viaggio nella Luna è un’opera davvero originale. Non solo perché unisce due film di Méliès, ma perché trae spunto e integra elementi per ammissione dello stesso autore, da tutta una serie di altre opere letterarie coeve del film: (Dalla Terra alla Luna, 1865) di Verne, (I primi uomini sulla Luna, 1901) di H.G. Wells. A ciò ovviamente va aggiunto il microcosmo dei personaggi disney in grado di arricchire ulteriormente il racconto.

A tal proposito, la scelta di utilizzare i paperi risulta sicuramente vincente, vista la loro grande versatilità narrativa. Compaiono infatti nel cast di questo Viaggio nella Luna, personaggi come: Zio Paperone, Paperino, Qui, Quo, Qua, Pico, Archimede nei panni dello scienziato Crazymede e Brigitta, nei panni della principessa selenita Briginita.

Tornando invece sul rischio di tradire lo spirito dell’opera: ciò non avviene, anzi. Il cortometraggio di Méliès era diviso in dodici quadri (sequenze narrative) ed era muto. Enna e Pastrovicchio riprendono questo stile, incorniciando le tavole in riquadri in stile Art Noveau.

Una vera perla

Stringendo tra le mani viaggio nella Luna, non possiamo negare il fatto che ci troviamo di fronte ad un vero gioiellino. Una storia che scorre benissimo, senza mai annoiare o risultare pesante o viceversa banale. Un intreccio ben architettato, un ritmo incalzante, per una storia che dura il giusto senza avere nulla di superfluo. Ottimi anche i tempi comici e la valorizzazione dei protagonisti a cui viene dato il giusto spazio, anche se Paperone fa un po’ da mattatore del racconto.

A ciò si aggiungono i bellissimi disegni di un Pastrovicchio in stato di grazia, in grado di catturare con le sue tavole quel senso di stupore e magia che permeava l’opera originale. Si viene immediatamente proiettati nella Parigi di inizio Novecento, tra nuove bizzarre invenzioni e lo stile Art Noveau che permea ogni cosa. Ottima anche la colorazione di Emanuele Virzì, in grado di restituire uno stile vintage con rimandi al bianco e nero profondissimo di Méliès, grazie a degli schizzi color seppia.

Conclusioni

Una storia che va oltre il media fumetto presentandosi quasi come una piccola opera letteraria, in grado di costruire una storia originale in cui parodia, omaggio e originalità sono perfettamente bilanciati. Viaggio nella Luna non può mancare nelle librerie di nessun appassionato di cinema, di fumetto o a maggior ragione di chi lo fosse di entrambi!

Viaggio nella Luna è un'opera che trasuda magia da ogni pagina, la perfetta unione tra cinema e fumetti due arti così diverse eppure così intimamente legate.

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